Spaghetti della signora

Spaghetti della signora

400 g di spaghetti

20 g di burro

150 g di olive nere

2 acciughe sotto sale

2 spicchi d’aglio

30 g di capperi

Prezzemolo

250 g di pomodori pelati

Sale e pepe

1 Preparate le acciughe pulite e private della lisca quindi tagliuzzatele e con un coltello ben affilato

2 snocciolate alcune olive nere con l’apposito attrezzo e tagliate le altre a pezzetti quindi tritate i capperi dopo averli Sciacquati sotto l’acqua corrente

3 in un tegame di terracotta fate rosolare in burro e olio le acciughe con gli spicchi d’aglio divisi a metà

4 Aggiungete ai Capperi tritate e le olive sminuzzate lasciando insaporire il tutto a fiamma vivace per qualche minuto

5 unite la polpa di pomodoro e dopo aver Aggiustate di sale fate cuocere per 20 minuti a fuoco moderato

6 nel frattempo fate cuocere gli spaghetti in abbondante acqua leggermente salata quindi scolateli piuttosto al dente

7 dopo aver posto la pasta in una zuppiera conditela con il sugo preparato e me scolatela accuratamente

8 spolverizzate infine con del prezzemolo stato e con una macinata di pepe quindi mescolate di nuovo e servite immediatamente aggiungendo le olive snocciolate

Spaghetti alla puttanesca-Un classico pasto napoletano conosciuto localmente semplicemente come aulive e chiappariell (lett. Olive e capperi), gli spaghetti alla puttanesca sono un piatto di pasta dell’Italia meridionale, spesso accompagnato da teorie selvaggiamente inadeguate e per lo più imprecise sull’origine e sul significato del suo nome.

Un classico pasto napoletano conosciuto localmente semplicemente come aulive e chiappariell (lett. Olive e capperi), gli spaghetti alla puttanesca sono un piatto di pasta dell’Italia meridionale, spesso accompagnato da teorie selvaggiamente inadeguate e per lo più imprecise sull’origine e sul significato del suo nome.

Mentre la parola italiana puttana si traduce letteralmente in prostituta e molte persone credono che questo piatto di pasta sia stato creato all’inizio del XX secolo nei bordelli di Napoli per essere servito agli ospiti dopo i loro faticosi incontri sessuali, in italiano colloquiale si usa la parola puttanata per descrivere qualcosa di inutile o buono a nulla, riflettendo il fatto che la puttanesca è così veloce e facile da fare, utilizzando ingredienti semplici e umili e spesso anche gli avanzi.

Inoltre, questo piatto rientra nella categoria della cosiddetta spaghettata, che si riferisce a un pasto veloce, solitamente – ma non necessariamente – a base di spaghetti, e preparato all’ultimo minuto per ospiti inattesi. Infatti, si dice che gli spaghetti alla puttanesca siano stati inventati negli anni ’50 da Sandro Petti, allora comproprietario del Rancio Fellone, famoso ristorante e locale notturno ischitano.

Petti afferma di aver inventato questa ricetta sporca e sporca una sera quando i suoi amici si presentarono dopo l’orario di chiusura, chiedendogli di fare “una puttanata qualsiasi”, ovvero qualsiasi cosa potesse montare con il poco che aveva lasciato nella dispensa. Ha poi cucinato degli spaghetti e li ha conditi con la salsa piccante all’aglio e origano a base di pomodori, olio d’oliva, olive nere di Gaeta e capperi.

Il piatto sarebbe stato accolto così bene che Petti in seguito decise di aggiungerlo al menù del ristorante, chiamandolo puttanesca in ricordo di quella notte. Oggi gli spaghetti alla puttanesca sono un piatto che si trova comunemente non solo a Napoli e in tutta la Campania, ma anche nella vicina regione Lazio, dove si prepara la salsa alla puttanesca con l’aggiunta di acciughe salate e talvolta anche peperoncino.

Con tutti questi ingredienti piccanti, gli spaghetti alla puttanesca racchiudono un pugno piuttosto aromatico, rendendo i rossi del sud Italia come il Nero d’Avola, il Negroamara e il Primitivo gli accompagnamenti perfetti per questo saporito piatto di pasta.

Ingredienti e preparazione

Inizio a soffriggere in una padella dell’olio, l’aglio, 2 peperoncinI, 4 acciughe. Quando le acciughe si saranno sciolte, tolgo l’aglio ed aggiungete 200 gr di pelati, faccio cuocere per 10/15 minuti, aggiungo 120 gr di olive e 60 capperi e continuo la cottura, nel frattempo butto 500 gr di spaghetti nell’acqua precedentemente portata a bollore,li scolo ancora leggermente al dente e continuo la cottura nella padella, manteco per bene, ed ora sono pronto per impattare.

Se volete a fine impiattamento, potete aggiungere del prezzemolo precedentemente tritato finemente

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Per il nostro amore per i prodotti tipici, abbiamo scoperto molte altre specialità italiane. Per noi il cibo significa piacere e passione. Su questo blog abbiamo ora una ricca raccolta di ricette, che viene costantemente ampliata.E che vale la pena cucinare!

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