Minestra con le zucchine ricetta con le uova a metà tra antipasto e primo piatto

Ingredienti per 4 persone

4 zucchine

4 pomodori

2 cipolle

100 ml di latte

4 uova

150 g di caciocavallo

olio extravergine d’oliva

sale

Mondare e asciugare bene le zucchine, quindi tagliarle a dadini. In una padella soffriggere in olio le cipolle precedentemente tagliate alla julienne, quindi aggiungere le zucchine, i pomodori incisi e il sale, e lasciar cuocere le verdure coperte a fuoco basso. A cottura terminata aggiungere il latte; nel frattempo sbattere le uova con un po’ di sale e il caciocavallo precedentemente grattugiato. Versare sulle zucchine e i pomodori e mescolare fino a quando le uova non si rapprendono.

Melanzane ripiene(chiene)ricetta antica Calabrese

Ingredienti per 4 persone

800 g di melanzane senza semi

150 g di pane raffermo

80 g di grana grattugiato

300 g di carne macinata mista vitello-maiale

120 g di provola o caciocavallo

1 l di passata di pomodoro

40 g di burro

2 uova

olio extravergine d’oliva

basilico aglio sale zucchero

Per prima cosa tagliare a metà le melanzane, sbollentarle 3 minuti e lasciarle raffreddare; una volta tiepide, con un cucchiaio svuotarle per circa la metà del loro peso e tritare la loro polpa estratta con un coltello. In due padelle diverse saltare in una la polpa tritata delle melanzane, aggiustando di sale e soffriggendola con dell’olio, e nell’altra il macinato misto con il burro, a fuoco molto vivo, lasciando dorare bene la carne e perdere tutta la sua acqua. In un terzo pentolino preparare la salsa con il pomodoro, una punta di zucchero (facoltativa, se il pomodoro risulta acido) e il basilico che deve essere abbondante e sminuzzato con le mani; aggiustare di sale e aggiungere un bicchiere d’acqua, lasciando prendere bollore e mantenerlo per 5 minuti. Nel frattempo preparare anche gli altri ingredienti: tritare la provola e privare il pane della crosta, bagnarlo in acqua o latte, strizzarlo sbriciolandolo. Mescolare poi il pane con il grana, le uova, la provola, la polpa delle melanzane e la carne, una volta rosolata e persa la sua acqua, completando con ulteriore basilico tritato; mescolare benissimo il tutto, assaggiare e regolare di sale se necessario. In ogni barchetta di melanzana aggiungere un cucchiaio di salsa e mezzo cucchiaio di grana grattugiato, riempire con il composto preparato e sistemarle in una pirofila dove possono stare non troppo larghe, completando con la salsa precedente posta sul fondo della teglia, uno spicchio d’aglio schiacciato e ancora basilico. Infornare a 200 °C per 40 minuti, finché in superficie si sarà formata una bella crosta dorata e la salsa sarà ristretta.

Coniglio (Cunigghiu) alla stimpirata cucina siciliana antica

Ingredienti per 4 persone

1 coniglio da circa 1,5 kg

2 bicchieri di vino rosso

2 cipolle

4 coste di sedano prese dall’interno

3 foglie d’alloro

4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

12-15 olive verdi

40 g di uvetta

40 g di pinoli

1 cucchiaio di capperi sotto sale

60 g di aceto di vino rosso

1 cucchiaio di zucchero

farina

sale pepe

Svuotare il coniglio dalle interiora, lavarlo bene e tagliarlo in 8 pezzi, scartando la testa e la parte terminale delle zampe; lavarlo ancora finché l’acqua esce limpida, quindi lasciarlo asciugare bene. Nel frattempo versare il vino in una casseruola piccola, unire le foglie di alloro, una cipolla a fette e qualche grano di pepe. Dopo un minuto dall’ebollizione togliere la casseruola dal fuoco e lasciar raffreddare questa marinata per poi versarla sul coniglio disposto in una ciotola dal fondo piatto e i bordi alti. Lasciare i pezzi di coniglio in infusione per qualche ora, quindi scolarli, asciugarli e infarinarli. Scaldare l’olio in un tegame e lasciar rosolare i pezzi di coniglio a fuoco medio su tutti i lati di ogni pezzo; quando la doratura sarà uniforme toglierli dal tegame e metterci l’altra cipolla tritata, il sedano (che deve essere preso dalle coste interne) anch’esso tritato, le olive snocciolate, i capperi dissalati, i pinoli e l’uvetta sciacquata. Mettere nuovamente il coniglio nel tegame, salare, pepare e lasciarlo insaporire per pochi minuti. Scaldare l’aceto, sciogliervi dentro lo zucchero e versarlo sul coniglio. Una volta inseriti tutti gli ingredienti mescolare, coprire e lasciar cuocere a fuoco dolce per 1 ora circa o anche di meno, comunque fino a quando le carni del coniglio saranno tenere, aggiungendo acqua calda nel caso servisse.

Gelatina di maiale ricetta antica molisana

Ingredienti per 4 persone

1 musetto

2 piedini di maiale

2 orecchie di maiale

2 cucchiai di aceto di vino bianco

2 cucchiai di vino cotto

50 g di cioccolato fondente tritato al coltello

la scorza di 1 arancia

50 g di pinoli

olio sale

Mettere a bollire in una pignatta orecchie, piedi e muso del maiale. Far restringere il brodo senza aggiungere acqua. Quando il brodo è ristretto e la carne ben cotta, mettere il brodo in una zuppiera. A brodo freddo, sgrassare la superficie. Mettere a sciogliere la gelatina ottenuta in una casseruola sul fuoco. Aggiungere l’aceto, il vincotto, un poco di cioccolatta pistata (cioccolato a pezzetti), cortecce di Portogallo (scorza d’arancia), pignuoli (pinoli) e la carne bollita privata della pelle e sfilacciata. Ungere una terrina con l’olio e mettere il brodo al suo interno. Lasciar rapprendere e servire.

Italia paese mio 🇮🇹

Capitone natalizio all’alloro ricetta molisana

Ingredienti per 4 persone

1 capitone da circa 1 kg

il succo di 4 limoni

3 cucchiai di olio

3 spicchi d’aglio foglie d’alloro

Spellare il capitone. Fare un’incisione intorno al collo, quindi con l’aiuto di un telo da cucina tirate la pelle fino alla coda. Eviscerare, lavare bene e tagliare il capitone a pezzi di 5-6 cm. Disporre il pesce in una teglia rotonda da forno. In una ciotola sbattere bene il succo di limone con tre cucchiai di olio. Aggiungere gli spicchi d’aglio; sminuzzare le foglie di alloro, aggiungere sale e pepe. Versare l’emulsione sui pezzi di capitone. Cuocere in forno caldo a 180 °C per 40 minuti circa e servire.

Pancotto e fagioli

Italia paese mio 🇮🇹

Ingredienti per 4 persone:

250 g di pane raffermo

200 g di passata di pomodoro

250 g di fagioli già cotti

1 costa di sedano

3 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 piccola cipolla

2 spicchi di aglio

sale

Nella prima fase prendere una pentola larga e bassa, soffriggere gli spicchi di aglio nell’olio extravergine di oliva, eliminandoli dopo la doratura. Aggiungere la costa di sedano e la cipolla lasciandoli soffriggere a fuoco medio per alcuni minuti. A questo punto unire il pomodoro e 1 litro d’acqua, salare e portare ad ebollizione per circa un’ora. La preparazione di base finora realizzata può essere utilizzata anche per una buona pasta e fagioli. Nella seconda fase prendere un tegame, versare i fagioli già cotti e un mestolo della preparazione di base preparata precedentemente, aggiungere il pane raffermo e amalgamare finché quest’ultimo avrà assunto una consistenza quasi cremosa. Per la riuscita di questo piatto è importantissimo il pane, che deve essere raffermo di tre o quattro giorni e, se possibile, di grano duro cotto nel forno a legna: ossia il pane cosiddetto “cafone”.

Zuppa di fave molisana

Italia paese mio 🇮🇹

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

1 L DI ACQUA

500 G DI FAVE

300 G DI COTICHE DI MAIALE

2 CIPOLLE

100 G DI LARDO O DI PANCETTA

1 CUCCHIAIO DI CONSERVA DI POMODORO

1 PEPERONCINO PICCANTE E SALE

Mettete a bagno le fave secche almeno un giorno e una notte prima di cucinarle. Ponetele in una pentola capiente, copritele di acqua fredda e lasciatele cuocere per almeno 2 ore. Nel frattempo raschiate le cotiche di maiale e sbollentatele per cinque minuti, scolatele bene e tagliatele a listarelle. Tritate con la mezzaluna le cipolle, unitevi la pancetta pestata o tritata, e fatela soffriggere nell’olio. Quando il soffritto sarà dorato aggiungetevi il pomodoro e il peperoncino e lasciate cuocere per circa 10 minuti, infine aggiungete le cotiche fino a cottura completa. Quando le cotiche saranno tenere, scolate le fave e unitele al sugo, lasciate insaporire almeno una mezz’oretta, poi servite. Si può anche servire questa zuppa in scodelle nelle quali sia stato messo pane abbrustolito cosparso di aglio.

Zuppa di fagioli e patate ricetta invernale

Italia paese mio 🇮🇹

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

300 G DI FAGIOLI

2 PATATE

UN CIUFFO DI BASILICO

UN CIUFFO DI PREZZEMOLO

2 FOGLIE DI ALLORO

1 RAMETTO DI TIMO

50 G DI BURRO

CROSTINI DI PANE

SALE E PEPE

Mettete a bagno i fagioli nell’acqua la sera precedente. Fateli lessare in quella stessa acqua, unendovi anche le patate sbucciate e tagliate a pezzetti. Aggiungete sale e pepe, portate a ebollizione e lasciate cuocere per un’ora circa. Trascorso questo tempo passate tutto al passaverdura, unite il prezzemolo, il basilico, l’alloro e il timo tritati.

Prima di servire fate sciogliere nella minestra una noce di burro. Servite accompagnando con crostini di pane tostati.

La mia ricetta di Cavatelli e fagioli

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

150 G DI CAVATELLI FRESCHI

300 G DI CAROTE

UN GAMBO DI SEDANO

300 G DI FAGIOLI

1 CIPOLLA

2 PATATE

1 DADO

100 G DI LARDO

8 CUCCHIAI DI OLIO

2 POMODORI FRESCHI O PELATI

SALE E PEPE

Pelate le carote, togliete le foglie dal sedano, lavate e tagliate a dadini, sbucciate le patate e lavatele ma conservatele intere. Tagliate la cipolla a pezzettini, scaldate l’olio in un tegame e aggiungete la cipolla, facendola rosolare e completando la cottura con una fetta di lardo finemente tritata. Unite la verdura tagliata a dadini, i fagioli, le patate intere e i pomodori continuando a mescolare. Aggiungete acqua abbondante, salate e unite un dado o un cucchiaino di estratto di carne, portando a ebollizione.

Quando le patate saranno cotte, toglietele dalla pentola e sminuzzatele a parte con una forchetta, quindi versatele di nuovo nella pentola. A cottura ultimata il brodo dovrà risultare denso e le verdure quasi spappolate. Unite la pasta e, quando questa risulterà ben cotta, servite, spolverizzando con pepe.

Italia paese mio 🇮🇹

Cannoli alla siciliana

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

PER I CANNOLI:

150 G DI FARINA

1 CUCCHIAINO DI CAFFÈ IN POLVERE

1 CUCCHIAINO DI CACAO AMARO

1 CUCCHIAINO DI ZUCCHERO

UN PIZZICO DI SALE

20 G DI STRUTTO (O BURRO)

4 CUCCHIAI DI OLIO DI MANDORLA

1 BICCHIERINO DI MARSALA

1 ALBUME D’UOVO

OLIO PER FRIGGERE

PER IL RIPIENO:

300 G DI RICOTTA FRESCHISSIMA

100 G DI ZUCCHERO

ACQUA DI FIORI D’ARANCIO

30 G DI ZUCCA CANDITA TAGLIATA A PEZZETTI

10 G DI BUCCIA D’ARANCIA CANDITA A PEZZETTI

50 G DI CIOCCOLATO FONDENTE TAGLIATO A PEZZETTI

UN PIZZICO DI CANNELLA

ZUCCHERO A VELO

Setacciate la farina sulla spianatoia; mettetevi al centro lo strutto (o il burro) a fiocchetti, il sale, lo zucchero, il cacao e il caffè. Impastate aggiungendo tanto Marsala fino a ottenere un impasto piuttosto sodo, lavorate la pasta finché sarà liscia ed elastica, fatene una palla, avvolgetela in un foglio di carta oleata e fatela riposare per mezz’ora al fresco. Trascorso questo tempo, riprendete la pasta e stendetela con il matterello, formando una sfoglia di 2-3 millimetri di spessore. Ritagliate quindi tanti dischi del diametro di circa 8-10 millimetri. Allungate con le mani i dischi di pasta facendo loro assumere la forma ovale. Ungete con un poco di olio gli stampi per i cannoli (che si trovano nei negozi di prodotti per la casa) e avvolgetevi gli ovali di pasta, sigillandoli con un poco di albume d’uovo. Fateli friggere in

abbondante olio, e toglieteli quando la sfoglia che li ricopre avrà assunto un bel colore dorato, quindi scolateli sopra un foglio di carta da cucina per assorbire l’unto in eccesso. Quando i cannoli saranno tiepidi, sfilateli delicatamente dagli stampi.Preparate adesso il ripieno: amalgamate bene la ricotta lavorandola con una forchetta, aggiungete qualche goccia di acqua di fiori d’arancio, lo zucchero e lavorate l’impasto molto a lungo con un frullatore a immersione. Incorporate all’impasto tutti gli altri ingredienti, mescolate bene per amalgamarli e mettetelo in frigorifero per 30 minuti circa.

Servendovi di una tasca per dolci, riempite i cannoli con la crema preparata poco prima di servirli, quindi spolverizzateli con lo zucchero a velo.

Cardi agnello e uova ricetta antica molisana e pugliese

Ingredienti 500 g di polpa di spalla (o coscio di agnello) 1,5 kg di cardi 200 g di pomodori 5 uova 1 bicchiere di vino bianco prezzemolo 3 spicchi d’aglio ½ bicchiere di olio 100 g di pecorino sale pepe Preparazione del ragù: mettere in un tegame l’olio con gli spicchi d’aglio schiacciati. Unire l’agnello […]

Melanzane ripiene(chiene)ricetta antica Calabrese

Ingredienti per 4 persone 800 g di melanzane senza semi 150 g di pane raffermo 80 g di grana grattugiato 300 g di carne macinata mista vitello-maiale 120 g di provola o caciocavallo 1 l di passata di pomodoro 40 g di burro 2 uova olio extravergine d’oliva basilico aglio sale zucchero Per prima cosa […]

Pandorato al formaggio e pancetta squisito pane fritto con uova

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

1 BICCHIERE DI LATTE

100 G DI FONTINA

100 G DI PANCETTA AFFUMICATA TAGLIATA A FETTE MOLTO SOTTILI

2 UOVA

50 G DI BURRO

4 CUCCHIAI DI FARINA

1/2 BICCHIERE DI LATTE

1 SFILATINO DI PANE

SALE E PEPE

Tagliate la fontina a dadini e mettetela in una casseruola con il latte e i tuorli delle uova, e fate sciogliere il tutto a bagnomaria, mescolando accuratamente.

Aggiungete qualche noce di burro e togliete la crema di formaggio dal fuoco.

Sbattete le chiare con sale e pepe. Friggete la pancetta in una noce di burro fino a quando sarà croccante, poi tenetela al caldo. A parte tagliate delle fettine di pane spesse circa un centimetro, bagnatele velocemente nel latte, poi passatele prima nella farina poi nelle chiare sbattute e friggetele nel burro caldo. Quando le fettine di pane saranno dorate ponetele su un piatto e copritele con le fette di pancetta fritta e la crema di formaggio.

Cavatelli freschi del molise al sugo di salsiccia ricetta unica

INGREDIENTI per quattro persone:

400 g di cavatelli freschi

vino bianco secco

300 g di salsicce

70 g di parmigiano grattugiato

2 cipolle olio

300 g di concentrato di pomodoro

sale alloro pepe

Tritate le cipolle e fatele appassire in una padella con tre cucchiai di olio. Private le salsicce della pelle e tagliatele a rondelle, quindi unitele alle cipolle, rosolatele, irrorate con mezzo bicchiere di vino bianco e aggiungete il concentrato di pomodoro, due foglie di alloro e un bicchiere di acqua, sale e pepe. Cuocete il sugo per mezz’ora. Lessate i cavateli in abbondante acqua bollente salata, scolateli e conditeli con il sugo di salsiccia. Serviteli accompagnati da parmigiano grattugiato.

Fusilli freschi del Molise fatti in casa alla salsiccia

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
Pasta (fusilli)
400 g
Agnello (spezzatino)
200 g
Vitello (spezzatino)
200 g
Salsicce
2
Cipolle
1
Sedano
1 gambo
Carote
1
Basilico
Quanto basta
Pomodori (passata)
800 g
Vino (bianco)
100 ml
Olio extravergine di oliva
Quanto basta
Sale
Quanto basta
Pepe
Quanto basta

Tagliate le carni di agnello e vitello a bocconcini; tritate finemente sedano, carota e cipolla e trasferiteli in una casseruola con abbondante olio extravergine di oliva e un pizzico di sale, fate cuocere circa 5 minuti o finché sono leggermente appassiti. Aggiungete la carne a bocconcini, le salsicce sbriciolate e fate rosolare 5 minuti.

Aggiungete la passata di pomodoro e proseguite la cottura, lentamente, per circa 2 ore. Lessate la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolatela e conditela con il sugo.
Aggiungete qualche foglia di basilico fresco e servite.

Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare l’alcool.

Salsiccia sotto sugna

l’alsiccia sotto strutto o salsiccia sotto sugna è una specialità campana nata dall’esigenza di conservare la carne fresca evitando il processo di ossidazione. Per la sua preparazione si mette prima la salsiccia fresca o leggermente affumicata all’interno di pentole di ceramica o di vetro, e poi si ricopre di strutto – col tempo, la carne diventa tenerissima, mentre il colore ed i sapori rimangono inalterati.

Particolarmente rinomata è la salciccia sotto sugna, prodotta con maiali casertani allevati in loco, che possono pascolare liberamente nei pascoli o nei castagneti della zona.

Basilicata cacioricotta

Il cacioricotta è un incrocio tra un formaggio e una ricotta fresca prodotta combinando due tecniche di caseificazione. È sia cacio, che significa formaggio, sia ricotta, che significa ricotta, perché si ottiene portando quasi a bollore il latte fresco, aggiungendo poi il caglio, quando il latte si è raffreddato e ha raggiunto la temperatura di coagulazione.

Prodotto con una miscela di latte di capra e pecora, il cacioricotta viene prodotto in tutta la regione Basilicata. Può essere consumato fresco, dopo 2 o 3 giorni di appassimento, oppure lasciato stagionare fino a 4 mesi. La versione fresca si abbina piacevolmente a marmellate e vini bianchi fruttati, mentre la versione stagionata viene solitamente servita come formaggio da tavola o grattugiata sui primi piatti locali.

Coniglio (Cunigghiu) alla stimpirata cucina siciliana antica

Questo nome evocativo si potrebbe tradurre in italiano con “in agrodolce”, una modalità antica e semplice con la quale le famiglie contadine preparavano il coniglio nell’entroterra siciliano, quando praticamente in ogni casa c’erano animali da cortile di piccola taglia. Con la minor diffusione di questi piccolissimi allevamenti familiari si sono perse allo stesso tempo molte ricette come questa.

Gelatina di maiale ricetta antica molisana

Ingredienti per 4 persone 1 musetto 2 piedini di maiale 2 orecchie di maiale 2 cucchiai di aceto di vino bianco 2 cucchiai di vino cotto 50 g di cioccolato fondente tritato al coltello la scorza di 1 arancia 50 g di pinoli olio sale Mettere a bollire in una pignatta orecchie, piedi e muso […]

Capitone natalizio all’alloro ricetta molisana

Ingredienti per 4 persone 1 capitone da circa 1 kg il succo di 4 limoni 3 cucchiai di olio 3 spicchi d’aglio foglie d’alloro Spellare il capitone. Fare un’incisione intorno al collo, quindi con l’aiuto di un telo da cucina tirate la pelle fino alla coda. Eviscerare, lavare bene e tagliare il capitone a pezzi […]

Penne rigate panna prosciutto piselli e funghi

Ingredienti

  • 600 g penne rigate
  • 120 g prosciutto cotto
  • 120 g funghi
  • 120 g piselli
  • 200 g panna da cucina
  • q.b.olio extravergine d’oliva
  • q.b.sale
  • q.b.pepe nero
  • q.b.Grana Padano DOP

Preparazione

  1. Per prima cosa per preparare la pasta panna, prosciutto, fughi e piselli, mettere a bollire l’acqua per la pasta, in quanto il sugo è piuttosto veloce da preparare. Inoltre, se si è in primavera e si possono usare i piselli freschi, sgranarli, eliminando il baccello
  2. Tagliare, a questo punto, il prosciutto cotto a dadini e porlo in una padella ampia, facendolo rosolare insieme ad un filo d’olio. Nel frattempo, pulire e ridurre in fettine i funghi ed unirli, infine, nel tegame.
  3. Aggiungere anche i piselli (freschi, precotti o surgelati) e proseguire la cottura per 10 minuti, unendo acqua se necessario. Tuffare a questo punto le trofie nell’acqua bollente, dopo averla salata, ed unire al condimento la panna da cucina. 
  4. Aggiustare di sale e pepe il sugo e poi scolarvi all’interno la pasta. Saltare in padella per qualche istante, unendo una manciata di grana padano e acqua, se fosse troppo secca.
  5. Estrarre dal fuoco, fare i piatti, adagiando su ciascuno una cucchiaiata di sugo, e gustare calde le Penne rigate panna prosciutto piselli e funghi.
  • Minestra con le zucchine ricetta con le uova a metà tra antipasto e primo piatto
    Ingredienti per 4 persone 4 zucchine 4 pomodori 2 cipolle 100 ml di latte 4 uova 150 g di caciocavallo olio extravergine d’oliva sale Mondare e asciugare bene le zucchine, quindi tagliarle a dadini. In una padella soffriggere in olio le cipolle precedentemente tagliate alla julienne, quindi aggiungere le zucchine, i pomodori incisi e il […]
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    Ingredienti 500 g di polpa di spalla (o coscio di agnello) 1,5 kg di cardi 200 g di pomodori 5 uova 1 bicchiere di vino bianco prezzemolo 3 spicchi d’aglio ½ bicchiere di olio 100 g di pecorino sale pepe Preparazione del ragù: mettere in un tegame l’olio con gli spicchi d’aglio schiacciati. Unire l’agnello […]
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    Ingredienti per 4 persone 800 g di melanzane senza semi 150 g di pane raffermo 80 g di grana grattugiato 300 g di carne macinata mista vitello-maiale 120 g di provola o caciocavallo 1 l di passata di pomodoro 40 g di burro 2 uova olio extravergine d’oliva basilico aglio sale zucchero Per prima cosa […]
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    Questo nome evocativo si potrebbe tradurre in italiano con “in agrodolce”, una modalità antica e semplice con la quale le famiglie contadine preparavano il coniglio nell’entroterra siciliano, quando praticamente in ogni casa c’erano animali da cortile di piccola taglia. Con la minor diffusione di questi piccolissimi allevamenti familiari si sono perse allo stesso tempo molte ricette come questa.
  • Gelatina di maiale ricetta antica molisana
    Ingredienti per 4 persone 1 musetto 2 piedini di maiale 2 orecchie di maiale 2 cucchiai di aceto di vino bianco 2 cucchiai di vino cotto 50 g di cioccolato fondente tritato al coltello la scorza di 1 arancia 50 g di pinoli olio sale Mettere a bollire in una pignatta orecchie, piedi e muso […]

Ecco la ricetta del parrozzo

Ingredienti per 6 persone:
300 gr. di cioccolato fondente,
150 gr. di farina di mandorle,
130 gr. di albume d’uovo,
80 gr. di tuorlo d’uovo,
80 gr. di zucchero,
60 gr. di burro chiarificato,
75 gr. di semolino di riso,
50 gr. di fecola di patate.
Per decorare:
q. b. di cioccolato gianduja.
Preparazione:
Per la preparazione del parrozzo iniziate setacciando la farina e la fecola. In una ciotola montate l’albume con lo zucchero, poi unite il tuorlo d’uovo. Mescolate il tutto e lavorate fino ad ottenere una montata sufficientemente leggera. Ora aiutatevi con una spatola per integrare il burro, la farina e il semolino, ponendo la massima attenzione a non smontare il composto. Versate il tutto in uno stampo di zuccotto unto di burro e cosparso di semolino. Infine cuocete per circa 40 minuti a 170 gradi.

Terminata la cottura, estraete il dolce e fatelo intiepidire, poi rimuovetelo delicatamente dallo stampo. Ora sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria e utilizzatelo per ricoprire il dolce, quasi fosse una glassa. In questa fase il parrozzo va posizionato su una gratella. Infine trasferite il parrozzo su un vassoio e guarnite con i riccioli di cioccolato gianduja.

Capracotta La Pezzata (prima domenica di agosto)

l vivido legame tra Capracotta e la sua tradizione pastorale rivive nella “Pezzata”, sagra dell’agnello alla brace e della pecora bollita con erbe aromatiche, attualmente una delle più importanti manifestazioni che animano l’estate molisana e che si tiene annualmente la prima domenica di agosto nella splendida cornice del pianoro di Prato Gentile richiamando migliaia di […]

Pancotto e fagioli

Ingredienti per 4 persone: 250 g di pane raffermo 200 g di passata di pomodoro 250 g di fagioli già cotti 1 costa di sedano 3 cucchiai di olio extravergine di oliva 1 piccola cipolla 2 spicchi di aglio sale Nella prima fase prendere una pentola larga e bassa, soffriggere gli spicchi di aglio nell’olio […]

Pasta al broccolo del contadino molisano

Un cavolfiore
400 g di pasta
Olio
Due sarde
Aglio
Sale
Pepe
Concentrato di pomodoro
Uvetta sultanima
Pinoli
Zafferano

1 lavate E dividete il cavolfiore a pezzi quindi fatelo lessare in acqua salata per metà circa dell’intera cottura infine scolatelo e conservate l’acqua

2 in 1 piccola casseruola di terracotta Fare soffriggere 2 spicchi d’aglio con un bicchiere d’olio d’oliva

3 quando l’aglio avrà preso colore Aggiungete filetti delle due sarde

4 appena le sarde si saranno consumate versate due cucchiai di salsa di pomodoro è un po’ d’acqua calda lasciando cuocere per 10 minuti circa

5 quando il cavolfiore sì Sara leggermente sfatto Aggiungete un cucchiaio di uva sultanina lasciata ammorbidire in acqua e strizzata

6 Aggiungete una cucchiaiata di pinoli freschi rimestate ancora un poco

7 Completare con una bustina di zafferano versata direttamente ho sciolto in acqua tiepida

8 fate Lessare la pasta nell’acqua di cottura del cavolo scolateli molto al dente e uniteli alla salsa lasciando sul fuoco qualche minuto a tegame coperto

Calcioni Molisani

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 200 g di farina bianca
– 50 g di strutto di maiale
– 1 uovo e 1 tuorlo
– succo di limone
– sale
– 200 g di ricotta
– 50 g prosciutto crudo a dadini
– 50 g di scamorza
– prezzemolo tritato
– pepe
– olio per friggere

PROCEDIMENTO

1. Come prima cosa, prendi un contenitore e mescolavi la ricotta, il prosciutto crudo a dadini, la scamorza, anch’essa a dadini, il tuorlo e il prezzemolo.

2. Metti della farina a fontana sulla spianatoia e al centro di essa lo strutto, l’uovo, il sale e il succo del limone; impasta il tutto fino ad avere un composto omogeneo.

3. A questo punto, stendi la sfoglia con l’impasto preparato prima; al centro di essa metti dei mucchietti di ripieno, distanti tra loro qualche centimetro.

4. Ora metti sopra l’altra sfoglia e premi, con le dita, attorno ai mucchietti di ripieno.

5. Ritaglia i mucchietti con il classico dischetto tagliapasta.

6. Ora prendi una padella e metti dentro molto olio per friggere.

7. Una volta che esso è caldo, mettici dentro i calcioni e ogni tanto girali per farli cuocere bene.

8. Quando i calcioni saranno pronti, falli scolare un po’ su alcuni fogli di carta assorbente e poi servili ancora caldi su un piatto da portata.

Zuppa di fave molisana

INGREDIENTI PER 4 PERSONE: 1 L DI ACQUA 500 G DI FAVE 300 G DI COTICHE DI MAIALE 2 CIPOLLE 100 G DI LARDO O DI PANCETTA 1 CUCCHIAIO DI CONSERVA DI POMODORO 1 PEPERONCINO PICCANTE E SALE Mettete a bagno le fave secche almeno un giorno e una notte prima di cucinarle. Ponetele in una […]

Zuppa di fagioli e patate ricetta invernale

INGREDIENTI PER 4 PERSONE: 300 G DI FAGIOLI 2 PATATE UN CIUFFO DI BASILICO UN CIUFFO DI PREZZEMOLO 2 FOGLIE DI ALLORO 1 RAMETTO DI TIMO 50 G DI BURRO CROSTINI DI PANE SALE E PEPE Mettete a bagno i fagioli nell’acqua la sera precedente. Fateli lessare in quella stessa acqua, unendovi anche le patate sbucciate […]

La mia ricetta di Cavatelli e fagioli

INGREDIENTI PER 4 PERSONE: 150 G DI CAVATELLI FRESCHI 300 G DI CAROTE UN GAMBO DI SEDANO 300 G DI FAGIOLI 1 CIPOLLA 2 PATATE 1 DADO 100 G DI LARDO 8 CUCCHIAI DI OLIO 2 POMODORI FRESCHI O PELATI SALE E PEPE Pelate le carote, togliete le foglie dal sedano, lavate e tagliate a […]

Spaghetti Con Alici Fresche

Ricetta per: 4 PERSONE Difficoltà: MEDIA Tempo di preparazione: 40′

Ingredienti: 320 g di fusilli corti 400-500 g di alici alcuni rametti di finocchietto selvatico 2 piccoli pomodori a grappolo o 8 pomodorini ciliegia 2-3 cucchiai di pinoli (facoltativi) 6-7 cl di vino bianco secco 2 spicchi d’aglio 6 cucchiai di pangrattato olio extravergine di oliva sale

Preparazione: Staccate la testa delle alici poi aprite il ventre con il pollice e dividetele a filetti eliminando interiora e lische. Sciacquatele bene e ponetele a sgocciolare in un colapasta. Spezzettate quindi le alici e fatele saltare per 2 minuti in una larga padella antiaderente in cui avrete fatto scaldare 2 cucchiai di olio con uno spicchio e mezzo di aglio (che poi toglierete). Sfumate con il vino bianco e fate evaporare a fiamma vivace. In un’altra padella, scaldate un cucchiaio di olio con il mezzo spicchio d’aglio rimasto. Aggiungete i pomodori tagliati a cubetti e saltateli a fiamma piuttosto vivace in modo da far consumare velocemente l’acqua di vegetazione e far sì che mantengano un sapore di pomodoro crudo. Aggiungete il finocchietto selvatico tritato, regolate di sale e cuocete per un paio di minuti. Unite il tutto alle alici e mescolate. In un’altra padella fate tostare il pangrattato e i pinoli con 3 cucchiai di olio, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Intanto, cuocete la pasta, scolatela, versatela nel tegame contenente le alici, mescolate, poi spolverizzate con il pangrattato e saltate nuovamente il tutto.

Purè fatto in Casa

Ingredienti :
Per 4 persone

800 g di patate
50 g di burro
2 pizzichi di sale
1 pizzico di pepe bianco
3 cucchiai di panna acida (opzionale)

Strumenti:
1 pentola
1 scolapasta
1 forchetta
1 coltello
1 sbucciapatate
1 terrina
1 tagliere

Preparazione:
1. Sbucciare le patate con uno sbucciapatate. Tagliare le patate a cubetti di circa 2 cm.
2. Mettere le patate in una pentola e coprire con acqua. Aggiungere il sale. Far cuocere. Quando l’acqua bolle, abbassare la fiamma e fare sobbollire per 20 minuti.
3. Scolare le patate con un colapasta. Poi, rimettere le patate nella pentola vuota e riscaldare a basso temperatura, mescolando in modo da asciugare le patate.
4. Mettere le patate in una ciotola. Aggiungerci il burro. Schiacciare le patate con una forchetta, mescolando con il burro.
5. Aggiungere il sale, il pepe e, se si desidera anche la panna acida. Mescolare bene il purè di patate è pronte. Servirlo immediatamente.

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Pasta Frolla

Difficoltà: BASSA Tempo di preparazione: 45′

Ingredienti: Ingredienti per 650 g di pasta sufficiente per una crostata di 26-28 cm di diametro: 300 g di farina 150 g di burro 130 g di zucchero semolato fine 3 tuorli grossi (o 2 tuorli e un uovo intero) scorza grattugiata di limone e/o 1/2 baccello di vaniglia un pizzico di sale

Preparazione: Setacciate la farina su un piano di marmo con il sale, unite lo zucchero, la scorza di limone e i semini asportati dal baccello di vaniglia e mescolate. Formate una fossetta al centro, aggiungete il burro leggermente morbido (ma non molle) tagliato a pezzettini e lavoratelo velocemente con la punta delle dita o meglio ancora, tagliuzzatelo in piccolissimi pezzettini (delle dimensioni di una nocciola) con una spatola o un grosso coltello; il tutto, incorporando man mano la farina in modo da ottenere tante briciole. A questo punto unite i tuorli e impastate rapidamente al fine di non scaldare troppo l’impasto. Appena gli ingredienti staranno insieme, formate una palla, avvolgetela nella pellicola e ponete in frigorifero per almeno mezz’ora. Note. Nel caso dobbiate fare una cottura “in bianco” (cioè senza nessuna farcia, ma con sopra alcune manciate di legumi disposte su un foglio di carta da forno o di alluminio per evitare che la pasta gonfi e secchi in superficie) è consigliabile aggiungere alla farina mezzo cucchiaino da caffè di lievito vanigliato per rendere la pasta leggermente meno dura al momento del taglio.

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Cartucce Della Suocera

Ingredienti:

300 G Pasta Tipo Penne Rigate
8 Cucchiai Salsa Di Pomodoro
8 Cucchiai Panna Liquida
200 G Prosciutto Cotto
4 Cucchiai Formaggio Parmigiano
4 Cucchiai Formaggio Pecorino
50 G Burro

Preparazione:

Cuocete la pasta. Nel frattempo mettete in un tegamino la salsa di pomodoro e la panna, facendola bollire. Scolate la pasta, conditela col burro e la salsa preparata, aggiungete il formaggio e il prosciutto tagliato a listarelle e servite.

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Penne rigate Con Ricotta E Melanzane

Porzioni:4 Ingredienti 2 Melanzane Sode Olio D’oliva Burro Aglio Abbondante Passato Di Pomodoro Basilico Spezzettato Sale Pepe Pasta Tipo penne rigate

Preparazione Lavare, affettare due melanzane sode, cospargerle di sale, lasciare fare acqua in uno scolapasta. Asciugarle, rosolarle con olio e burro, aglio a piacere; cospargerle con abbondante passato di pomodoro, basilico spezzettato, sale e pepe. Portare a gusta cottura, aggiungere la ricotta ed usare per condire le penne rigate. E’ squisito freddo.

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Farfalle Con Prosciutto E Melone

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 400 g. di farfalle
– 1 melone sodo ma maturo
– 200 g. di prosciutto crudo
– 1 mazzetto di basilico fresco
– olio extra vergine d’oliva q.b.
– aceto balsamico q.b.
– sale e pepe

PROCEDIMENTO

1. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata.

2. Nel frattempo pulite il melone e tagliatelo a cubetti regolari, o ancora meglio ricavatene delle palline utilizzando l’apposito utensile.

3. Tagliate il prosciutto crudo a striscioline se era affettato, oppure utilizzate in gambuccio tagliato a cubetti.

4. Scolate la pasta, passatela sotto l’acqua fredda e scolatela per bene.

5. Lasciatela asciugare disposta sopra un canovaccio per un decina di minuti.

6. Radunate in una capace insalatiera la pasta, il melone ed il prosciutto crudo.

7. Aggiungete il basilico pulito e stracciato con le mani, e condite con olio, aceto balsamico (poco), sale e pepe.

8. Mettete al fresco in frigorifero fino al momento di servire.

  • Minestra con le zucchine ricetta con le uova a metà tra antipasto e primo piatto
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Calamari In Agrodolce

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 250 g di anelli di calamaro freschi o decongelati
– 4 cucchiai di farina bianca
– 2 cucchiai di semola di grano duro
– 2 uova
– 4 cucchiai di mandorle tritate
– 2 bicchieri di olio di arachidi
– 4 cucchiai di zucchero
– 4 cucchiai di aceto bianco
– 1 dado di pollo
– sale

PROCEDIMENTO

1. Versate lo zucchero un piccolo tegame antiaderente e fatelo sciogliere a fiamma bassa in modo da caramellarlo. 2. Quando lo zucchero avrà assunto un bel colore bruno, aggiungete l’aceto e cuocete per 7 minuti a fuoco dolce, mescolando con un cucchiaio di legno. 3. Stemperate il dado in un bicchiere di acqua bollente e unitelo alla salsina. 4. Portate a bollore, abbassate la fiamma e cuocete per 5 minuti a fuoco bassissimo. 5. In una padella scaldate l’olio di arachidi. 6. Mescolate le mandorle tritate con la semola e cospargete con il miscuglio un piatto largo. 7. Sgusciate le uova e sbattetele con una forchetta. 8. Spolverizzate i calamari con la farina bianca, tuffateli nell’uovo sbattuto e, uno per volta, passateli nel miscuglio di mandorle e semola. 9. Friggete i calamari, scolateli e passateli su un vassoio ricoperto di carta assorbente da cucina. 10. Salate e servite questi calamari fritti caldissimi con la salsina agrodolce a parte.

  • Minestra con le zucchine ricetta con le uova a metà tra antipasto e primo piatto
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Scamorza alla salsiccia

TIPICO DELL’ ABRUZZOPREPARAZIONE: 20 MINCOTTURA: 20 MINDIFFICOLTA’: MINIMA
INGREDIENTI PER 4 PERSONE– 2 Scamorze affumicate- 400 g di salsiccia al finocchio- 1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva- 1 peperoncino piccante- 1 spicchio di aglio- ½ bicchiere di vino bianco- 8 noci- 1 cucchiaio di semi di finocchio- qualche rametto di finocchio selvatico- pepe

Tagliate a metà le Scamorze nel senso della lunghezza e tenetele a temperatura ambiente. Eliminate la pelle alla salsiccia e sbriciolatela tra le dita.Fate scaldare l’olio in una padella antiaderente, unite il peperoncino piccante e lo spicchio di aglio sbucciato e rosolateli a fuoco basso, aggiungete la salsiccia e fatela dorare mescolando, bagnate con il vino e lasciatelo evaporare a fuoco vivo. Sgocciolate la salsiccia dal condimento e tenetela da parte in caldo.Sgusciate le noci. Fate scaldare una griglia su fiamma alta; quando sarà rovente ponetevi le mezze Scamorze e fatele grigliare prima da un lato e poi dall’altro, quindi profumatele con i semi di finocchio e pepatele.Trasferitele su piatti individuali ricopritele con la salsiccia rosolata, aggiungete i gherigli di noce divisi a metà, completate con il finocchietto e servite subito ben caldo.

  • Minestra con le zucchine ricetta con le uova a metà tra antipasto e primo piatto
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Marmellata di fichi

INGREDIENTI: 1 kg di fichi, 600 g di zucchero, 100 ml di acqua. 

Mondate i fichi e riducetili a una minuta dadolata che raccogliete in una casseruola insieme con l’acqua e con lo zucchero.
A fiamma moderata cuocete senza mai smettere di mescolare e mantenete la cottura fino a quando la polpa dai frutti è completamente sfatta e una goccia del composto, lasciata cadere su un piatto prende forma rotonda e non accenna a colare.
Durante la cottura, schiumate con regolarità (cioè eliminate la schiuma che si forma sulla superficie del composto). Travasate in barattoli sterili, che velate con un goccio di spirito e chiudete subito con un disco di carta oleata.

  • Minestra con le zucchine ricetta con le uova a metà tra antipasto e primo piatto
    Ingredienti per 4 persone 4 zucchine 4 pomodori 2 cipolle 100 ml di latte 4 uova 150 g di caciocavallo olio extravergine d’oliva sale Mondare e asciugare bene le zucchine, quindi tagliarle a dadini. In una padella soffriggere in olio le cipolle precedentemente tagliate alla julienne, quindi aggiungere le zucchine, i pomodori incisi e il […]
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Caponata Alle Melanzane

Porzioni:6

Ingredienti
1000 G Melanzane
500 G Cipolle
500 G Pomodori
100 G Coste Di Sedano
100 G Olive Verdi
50 G Capperi Sotto Sale
Olio Per Friggere
Olio D’oliva Extra-vergine
1 Cucchiaino Zucchero
1/2 Bicchiere Aceto Di Vino
Basilico
Sale

Preparazione
Dopo aver lavato le melanzane, tagliarle a dadini, cospargerle di sale e lasciarle riposare per circa un’ora. Nel frattempo, scottare i pomodori, pelarli, privarli dei semi e tagliarli a striscioline. Affettare finemente la cipolla e soffriggerla con due cucchiai di olio; aggiungere prima il pomodoro, quindi il sedano precedentemente tritato, le olive snocciolate ed i capperi. Cuocere per una decina di minuti a fuoco basso, fino ad intenerire i pomodori, poi togliere il tegame dal fuoco. Riprendere le melanzane, sciacquarle, asciugarle con carta assorbente da cucina e friggerle in abbondante olio caldo. Man mano che i dadini di melanzane saranno dorati, scolarli e asciugarli sempre nella carta assorbente, poi unirli ai pomodori. Rimettere il tegame con tutte le verdure sulla fiamma bassa, unire l’aceto, lo zucchero e cuocere finché l’aceto non sarà evaporato. Infine togliere la caponata dal fuoco, aggiungere qualche foglia di basilico e lasciare raffreddare prima di servire.
Note:

e con tutte le verdure sulla fiamma bassa, unire l’aceto, lo zucchero e cuocere finché l’aceto non sarà evaporato. Infine togliere la caponata dal fuoco, aggiungere qualche foglia di basilico e lasciare raffreddare prima di servire.

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La focaccia genovese

La focaccia genovese per una teglia da 25 x 35 cm 300di farina 0

175 ml di acqua

15 grammi di lievito di birra

20 ml di olio extravergine di oliva

un cucchiaio di malto o miele

7 grammi di sale

Emulsione

2 ml di acqua

30 ml di olio extravergine di oliva

sale grosso

prepara è in una ciotola capiente versa l’acqua poi aggiungi il sale il malto e l’olio unisci quindi metà della farina e inizia a impastare nel frattempo sciogliere il lievito in un po’ di acqua e aggiungilo all’impasto lavora il tutto e poi Unisci la farina restante Continua a lavorare l’impasto fino a ottenere una consistenza omogenea a questo punto trasferisci il panetto ottenuto su una spianatoia forma una palla poi copri con un telo e fai riposare per un quarto d’ora circa Quindi procedi a fare delle pieghe in modo da rendere l’impasto più forte poi Poni l’impasto su una teglia oleata copri nuovamente con il telo e fai lievitare per 2 ore stendi nella teglia con le mani schiacciandola per ricoprire tutta la teglia fai delle fossette con i polpastrelli poi fa lievitare per 30 circa minuti.Prepara un’emulsione fatta con olio acqua e versa su tutta la superficie della focaccia il sale grosso tritato inforna in forno già caldo a 230 gradi e cuoci per 15 minuti di cottura

Le l’origine genovese

conosciuta come a fugassa è una specialità tipica della Cucina Ligure si tratta di una specie di pane piatto alto al massimo 2 cm che prima dell’ultima lievitazione viene spennellato con una emulsione o composta da olio extravergine di oliva acqua e sale le origini della focaccia genovese risalgono alla notte dei tempi si narra che nel XVI secolo venisse consumata durante i matrimoni e più In generale durante la funzione di in chiesa fare infatti che durante i matrimoni fosse offerto dagli sposi in segno di ringraziamento

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Ricetta del Pane 🍞

Pane comune 1 kg di farina 400 grammi di acqua 50 grammi di lievito 20 grammi di sale 10 grammi di malto o miele o zucchero

Da te quindi forma ha un unico pane di grossa pezzatura o ha più panini di piccole dimensioni quella di pane comune è una denominazione ormai desueta una volta era uno dei pene che entrava nel calmiere della spesa e il cui prezzo era imposto dallo Stato

Posizionate la farina a Fontana sulla spianatoia e Aggiungete quindi il lievito precedentemente sciolto in poca acqua tiepida filmato l’olio e il sale anch’esso disciolto in acqua procedete ad amalgamare gli ingredienti con cura e senza fretta aggiungendo l’acqua poco alla volta in modo da ottenere un impasto morbido vellutato non appiccicoso omogeneo GLI INGREDIENTI devono essere lavorati Con il palmo delle mani così da incorporare più aria possibile ottenuta la giusta consistenza la pasta di impasto prosegue per 15-30 minuti dipende molto anche dalla temperatura del luogo in cui si lavora manipolando battendo complimento con i pugni delle mani e distendendo e ripiegando su se stessa la pasta al termine dell’impasto avrà cambiato consistenza diventando morbido elastico e malleabile qualora si aggiungono sale e ingredienti diversi questi si devono amalgamare alla fine inserendoli a pezzi piccoli se si utilizzano semi di finocchio sesamo papavero conviene toscani di prima al forno caldo per 5 minuti a 180-200 gradi per esaltarne il sapore i panni che risultano ricoperti di semini sono invece state fatte a rotolare sopra di questi una volta formate spennellati con la dell’acqua dopo l’impasto il pane si lascia riposare per la prima lievitazione minimo mezz’ora in un luogo non secco dove ci sia una certa percentuale di umidità si può anche porlo in una terrina infarinata e ricoprirla con la pellicola uno straccio bagnato Perché non passi aria e la lievitazione occorre che nell’ambiente in cui viene fatto riposare la temperatura al sia Preferibilmente di 25 gradi per una vitalità dei lieviti se la temperatura fosse più fresca meglio spostare l’impasto ti basto bello e dargli la forma desiderata A questo punto si lascia riposare nuovamente il pane per la seconda lievitazione precauzioni della prima volta per un tempo variabile da 1 a 2 ore a seconda della temperatura del locale qualora lo si mette subito in forno la Tosta esterno si potrebbe seccare e ciò limiterebbe la giusta lievitazione dell’impasto dopo tempo debito procedete alla cottura del pane in forno preriscaldato a 220 gradi per circa 25 minuti volendo sapere con precisione se è cotto verificare la temperatura interna alla forma con un apposito termometro dovrà essere di circa 96 gradi centigradi

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Pappardelle al sugo di noci

Pappardelle al sugo di noci

400 di pappardelle

30 g di burro

50 g di parmigiano

100 g di noce sgusciata

un cucchiaio di pinoli

1 spicchio d’aglio

2 cucchiai d’olio

sale e pepe

Per la delicatezza dell’aroma il sugo di noci costituisce un ottimo condimento per i tipi di pasta come va pappardelle fettuccine trenette con la possibilità di essere arricchito con fegatini o cuori di carciofo cotti al burro pescare nel mortaio o tritare finemente con La mezzaluna i pinoli assieme ai gherigli delle Noci immergendoli prima in acqua bollente per facilitare l’asportazione della pellicina li riveste soffriggere il burro e fare imbiondire il pesto di noci e pinoli che andrà passato poi al setaccio aggiungere il Parmigiano grattugiato lo spicchiodaglio e amalgamare con 2 cucchiai d’acqua tiepida salare pepare e Unire infine mezzo bicchiere d’olio intanto cuocere la pasta in una abbondante acqua salata bollente scolarla piuttosto al dente condirla con il sugo di noci e abbondante parmigiano quindi servire con altro parmigiano

Sgusciare le noci e dopo avere messo i gerigli per qualche minuto in acqua bollente privateli della pellicina che le ricopre

Ponete le noci e i pinoli in un mortaio se non disponete di questo attrezzo tritate il tutto con La mezzaluna

Pestate fino a quando otterrete una crema densa e omogenea ricordando che se si usa La mezzaluna il trito deve essere più che fine

in una padella Fare soffriggere il burro in cui lascerete imbiondire a fuoco moderato il pesto di noci e pinoli

passate la salsa al setaccio affinché risulti più omogeneo e raccoglietele in una terrina

aggiungere il Parmigiano grattugiato uno spicchio d’aglio tritato quindi salare e pepare a piacere

Condite il composto Con due cucchiai d’acqua calda amalgamare mescolando con un cucchiaio di legno Aggiungendo poco olio di oliva

condite con la pasta preparata le pappardelle lessate in acqua leggermente salata portando a tavola con dell’altro Parmigiano grattugiato

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Maccheroni con alici

Ingredienti per 4 persone

400 gr di macceroni

400 gr di alici fresche

50 gr tonno sott’olio

200 gr di pomodori pelati

mezza cipolla

1 cucchiaio di salsa di pomodoro

mezzo bicchiere di olio

prezzemolo

basilico

sale

pepe

Dopo averle raschiate leggermente privare le alici della testa e aprire in due asportando La Lisca centrale continuando la fuoco tenue nel frattempo cuocere i maccheroni e fare scottare per 10 minuti dopo olio i pomodori pelati e tagliati a metà con tira la pasta con due terzi del sugo di tonno per stare metà maccheroni in una pirofila quindi distribuire sopra le alici pomodori ricoprire con la pasta e sugo di Marta e porre in forno caldo per 5 minuti

Raschiate e private della testa le alici quindi apritele in due diliscatele e dopo averle ben lavate fatele dorare in poco olio per circa 10 minuti

dopo aver posto le alici su un piatto versate nello stesso tegame ma ancora un po’ d’olio in cui farete rosolare la cipolla tagliata sottilmente

Quando si sarà imbiondita Aggiungete un cucchiaio di salsa di pomodoro un po’ d’acqua Sale e Pepe quindi lasciate cuocere a fuoco basso

passati 15 minuti unite una cucchiaiata di basilico tritato 2 di prezzemolo e il tonno sott’olio sminuzzato facendo insaporire il tutto per alcuni minuti

In una padella a parte fate scottare per 10 minuti a fiamma alta i pomodori pelati privati dei semi e divisi a metà

dopo avergli fatto lessare i maccheroni in in abbondante acqua salata scolateli molto bene e conditeli con circa due terzi della salsa a base di tonno

Disponete in una pirofila metà quantità di pasta e distribuite su questa le alici e filetti di pomodoro

ricoprite con la pasta rimanente e il resto del sugo quindi ponete in forno caldo per 5 minuti

  • Minestra con le zucchine ricetta con le uova a metà tra antipasto e primo piatto
    Ingredienti per 4 persone 4 zucchine 4 pomodori 2 cipolle 100 ml di latte 4 uova 150 g di caciocavallo olio extravergine d’oliva sale Mondare e asciugare bene le zucchine, quindi tagliarle a dadini. In una padella soffriggere in olio le cipolle precedentemente tagliate alla julienne, quindi aggiungere le zucchine, i pomodori incisi e il […]
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Budino di fichi

Tempo di cottura: 8 minuti
Tempo di preparazione: 20 minuti
Vino consigliato:
Porzioni: Per 4 persone:
Ingredienti: 400 gr di fichi maturi
½ litro di latte
4 tuorli
1 cucchiaio di farina
250 ml di panna fresca
scorza di 1 limone
1 cucchiaio di zucchero (meglio utilizzare zucchero a velo)

Preparazione: Cuocere per 8 minuti, mescolando continuamente per evitare la formazione di grumi , il latte, lo zucchero, la scorza di limone, i tuorli, la farina e la vanillina. Togliere dal fuoco, fare raffreddare e togliere la scorza del limone. Montare la panna e riporre in frigo. Pelare e tagliare i fichi a metà, disporli sul fondo di uno stampo già inumidito, per evitare che il composto si attacchi. Aggiungere la panna alla crema e mescola dolcemente; versare il composto nello stampo (sopra i fichi), e mettere in frigo per almeno 4 ore. Una volta tolto dal frigo, estrarre il budino dallo stampo, capovolgendolo su un piatto di portata, e decorare a piacimento.

  • Minestra con le zucchine ricetta con le uova a metà tra antipasto e primo piatto

    Ingredienti per 4 persone

    4 zucchine

    4 pomodori

    2 cipolle

    100 ml di latte

    4 uova

    150 g di caciocavallo

    olio extravergine d’oliva

    sale

    Mondare e asciugare bene le zucchine, quindi tagliarle a dadini. In una padella soffriggere in olio le cipolle precedentemente tagliate alla julienne, quindi aggiungere le zucchine, i pomodori incisi e il sale, e lasciar cuocere le verdure coperte a fuoco basso. A cottura terminata aggiungere il latte; nel frattempo sbattere le uova con un po’ di sale e il caciocavallo precedentemente grattugiato. Versare sulle zucchine e i pomodori e mescolare fino a quando le uova non si rapprendono.

  • Cardi agnello e uova ricetta antica molisana e pugliese

    Ingredienti 500 g di polpa di spalla (o coscio di agnello) 1,5 kg di cardi 200 g di pomodori 5 uova 1 bicchiere di vino bianco prezzemolo 3 spicchi d’aglio ½ bicchiere di olio 100 g di pecorino sale pepe Preparazione del ragù: mettere in un tegame l’olio con gli spicchi d’aglio schiacciati. Unire l’agnello tagliato a pezzetti da spezzatino. Aggiungere sale e pepe e, una volta rosolato bene, sfumare con il vino. Aggiungere i pomodori a pezzi, il prezzemolo tritato e, se necessario, aggiungere acqua per raggiungere una consistenza cremosa e non troppo solida. Lasciar cuocere a fuoco basso. Pulire i cardi, tagliarli a pezzi e lessarli al dente. Condire i cardi con il pecorino grattugiato, pepe e il sugo dell’agnello. Sistemare i cardi in un tegame alto; aggiungere anche i pezzetti di carne. Far cuocere per qualche minuto, aggiungere le uova sbattute con il formaggio, prezzemolo tritato e pepe. Mescolare fino a quando le uova non cominceranno a rapprendersi per poi servire subito.

  • Melanzane ripiene(chiene)ricetta antica Calabrese

    Ingredienti per 4 persone

    800 g di melanzane senza semi

    150 g di pane raffermo

    80 g di grana grattugiato

    300 g di carne macinata mista vitello-maiale

    120 g di provola o caciocavallo

    1 l di passata di pomodoro

    40 g di burro

    2 uova

    olio extravergine d’oliva

    basilico aglio sale zucchero

    Per prima cosa tagliare a metà le melanzane, sbollentarle 3 minuti e lasciarle raffreddare; una volta tiepide, con un cucchiaio svuotarle per circa la metà del loro peso e tritare la loro polpa estratta con un coltello. In due padelle diverse saltare in una la polpa tritata delle melanzane, aggiustando di sale e soffriggendola con dell’olio, e nell’altra il macinato misto con il burro, a fuoco molto vivo, lasciando dorare bene la carne e perdere tutta la sua acqua. In un terzo pentolino preparare la salsa con il pomodoro, una punta di zucchero (facoltativa, se il pomodoro risulta acido) e il basilico che deve essere abbondante e sminuzzato con le mani; aggiustare di sale e aggiungere un bicchiere d’acqua, lasciando prendere bollore e mantenerlo per 5 minuti. Nel frattempo preparare anche gli altri ingredienti: tritare la provola e privare il pane della crosta, bagnarlo in acqua o latte, strizzarlo sbriciolandolo. Mescolare poi il pane con il grana, le uova, la provola, la polpa delle melanzane e la carne, una volta rosolata e persa la sua acqua, completando con ulteriore basilico tritato; mescolare benissimo il tutto, assaggiare e regolare di sale se necessario. In ogni barchetta di melanzana aggiungere un cucchiaio di salsa e mezzo cucchiaio di grana grattugiato, riempire con il composto preparato e sistemarle in una pirofila dove possono stare non troppo larghe, completando con la salsa precedente posta sul fondo della teglia, uno spicchio d’aglio schiacciato e ancora basilico. Infornare a 200 °C per 40 minuti, finché in superficie si sarà formata una bella crosta dorata e la salsa sarà ristretta.

  • Coniglio (Cunigghiu) alla stimpirata cucina siciliana antica

    Ingredienti per 4 persone

    1 coniglio da circa 1,5 kg

    2 bicchieri di vino rosso

    2 cipolle

    4 coste di sedano prese dall’interno

    3 foglie d’alloro

    4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

    12-15 olive verdi

    40 g di uvetta

    40 g di pinoli

    1 cucchiaio di capperi sotto sale

    60 g di aceto di vino rosso

    1 cucchiaio di zucchero

    farina

    sale pepe

    Svuotare il coniglio dalle interiora, lavarlo bene e tagliarlo in 8 pezzi, scartando la testa e la parte terminale delle zampe; lavarlo ancora finché l’acqua esce limpida, quindi lasciarlo asciugare bene. Nel frattempo versare il vino in una casseruola piccola, unire le foglie di alloro, una cipolla a fette e qualche grano di pepe. Dopo un minuto dall’ebollizione togliere la casseruola dal fuoco e lasciar raffreddare questa marinata per poi versarla sul coniglio disposto in una ciotola dal fondo piatto e i bordi alti. Lasciare i pezzi di coniglio in infusione per qualche ora, quindi scolarli, asciugarli e infarinarli. Scaldare l’olio in un tegame e lasciar rosolare i pezzi di coniglio a fuoco medio su tutti i lati di ogni pezzo; quando la doratura sarà uniforme toglierli dal tegame e metterci l’altra cipolla tritata, il sedano (che deve essere preso dalle coste interne) anch’esso tritato, le olive snocciolate, i capperi dissalati, i pinoli e l’uvetta sciacquata. Mettere nuovamente il coniglio nel tegame, salare, pepare e lasciarlo insaporire per pochi minuti. Scaldare l’aceto, sciogliervi dentro lo zucchero e versarlo sul coniglio. Una volta inseriti tutti gli ingredienti mescolare, coprire e lasciar cuocere a fuoco dolce per 1 ora circa o anche di meno, comunque fino a quando le carni del coniglio saranno tenere, aggiungendo acqua calda nel caso servisse.

  • Gelatina di maiale ricetta antica molisana

    Ingredienti per 4 persone

    1 musetto

    2 piedini di maiale

    2 orecchie di maiale

    2 cucchiai di aceto di vino bianco

    2 cucchiai di vino cotto

    50 g di cioccolato fondente tritato al coltello

    la scorza di 1 arancia

    50 g di pinoli

    olio sale

    Mettere a bollire in una pignatta orecchie, piedi e muso del maiale. Far restringere il brodo senza aggiungere acqua. Quando il brodo è ristretto e la carne ben cotta, mettere il brodo in una zuppiera. A brodo freddo, sgrassare la superficie. Mettere a sciogliere la gelatina ottenuta in una casseruola sul fuoco. Aggiungere l’aceto, il vincotto, un poco di cioccolatta pistata (cioccolato a pezzetti), cortecce di Portogallo (scorza d’arancia), pignuoli (pinoli) e la carne bollita privata della pelle e sfilacciata. Ungere una terrina con l’olio e mettere il brodo al suo interno. Lasciar rapprendere e servire.

Risotto Alla Melagrana

Porzioni:6

Ingredienti

350 G Riso

1 Cipolla Bianca

Olio D’oliva Extra-vergine

50 G Speck

1 Bicchiere Vino Bianco Secco

150 Cl Brodo Vegetale

1 Melagrana Di 450 G

20 G Burro

Formaggio Parmigiano Grattugiato

Sale Pepe Bianco

Preparazione Ricavare i chicchi dalla melagrana, cercando di eliminare i filamenti biancastri. Tritare la cipolla e farla stufare dolcemente in poco olio. Aggiungere un mestolo di brodo e lasciar asciugare a fuoco dolce. Unire lo speck a filetti minuscoli e far insaporire per qualche istante. Calare il riso nel fondo di cipolla e speck, tostarlo per un paio di minuti a fuoco vivace rigirandolo col cucchiaio di legno, quindi sfumare col vino. Portare a cottura il risotto come d’abitudine. Qualche minuto prima di togliere il tegame dal fuoco, unire i chicchi di melagrana. Spegnere la fiamma, insaporite con una macinata di pepe e mantecate con burro e parmigiano. Tenete da parte qualche chicco di melagrana per decorare: facile e di grande effetto visivo, il piatto si presta per le occasioni eleganti.

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Scapece alla vastese

Ingredienti: 1 kg di pesce tipo palombo, 1/2 l di aceto bianco forte, 1/2 cucchiaino di zafferano, un pò di farina, olio d’oliva e sale.

Preparazione:

Tagliare il pesce, infarinarlo e farlo dorare in padella con olio bollente. Scaldare l’aceto in una pentola non metallica. Versare lo zafferano nell’aceto bollente, tolto però dal fuoco. Disporre i pezzi di pesce fritto, a strati, in una pirofila e versarvi sopra la miscela di aceto e zafferano. Far macerare per 24 ore. Lo “scapece” si serve sgocciolato come antipasto e si conserva per 20-30 giorni in frigorifero.

Scapece alla vastese

Insalata Di Riso Con Gamberi E Fagioli

Insalata Di Riso Con Gamberi E Fagioli

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 200 g di riso
– 200 g di code di gamberi
– 4 gamberi interi
– 4 filetti di acciuga sott’olio
– 3 cucchiai di fagioli cannellini in scatola
– 1 cipolla rossa
– 100 g di songino
– 1/2 bicchiere di vino bianco
– 1 cucchiaio di aceto di vino rosso
– 5 cucchiai di olio di oliva
– 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
– 3 cucchiai di succo di limone
– peperoncino rosso piccante
– sale

PROCEDIMENTO

1. Mettete il riso in una casseruola con abbondante acqua bollente salata e cuocetelo per circa 18 minuti.

2. Scolatelo, distribuitelo su un foglio di carta da forno o su un telo e fatelo raffreddare.

3. Sgusciate le code di gamberi e privatele del budellino nero.

4. Immergetele con poca acqua fredda salata, quanto ne basta per coprirle.

5. Teneteli a bagno per circa 10 minuti.

6. Portate a ebollizione il vino insieme con un pezzetto di peperoncino tagliato a fettine e un cucchiaio di olio.

7. Aggiungete le code di gamberi scolate dall’acqua, cuocetele per 5 minuti, poi spegnete il fuoco e lasciatele intiepidire nel loro fondo di cottura.

8. Sbucciate la cipolla, tagliatela ad anelli, sistematela su un piatto e spruzzatela con l’aceto; tagliate a pezzettini i filetti di acciuga e metteteli in una larga ciotola, unite il riso, i gamberi sgocciolati dal loro fondo di cottura, i cannellini e mescolate delicatamente.

9. Mettete nel fondo di cottura dei gamberi i 4 gamberi interi e fateli insaporire in padella per 5 minuti.

10. Toglieteli dal recipiente e teneteli in caldo.

11. Prelevate 3 cucchiai di fondo di cottura, eliminate il peperoncino e versateli in un pentolino.

12. Unite il succo di limone e fate sobbollire per qualche istante incorporando l’olio rimasto.

13. Regolate di sale, aggiungete il prezzemolo, versate la salsa su pesce e riso e mescolate.

14. Trasferite l’insalata su un piatto da portata, decorate con la cipolla, i gamberi tenuti in caldo, il songino e, a piacere, con fettine di limone.

Tiramisù al limone

TIRAMISÙ AL LIMONE Ricetta per: 6 PERSONE Difficoltà: MEDIA Tempo di preparazione: 30′ Ingredienti: 350 g circa di savoiardi morbidi (o 200 g se secchi) 250 g di mascarpone 150 g di panna liquida da montare 4 tuorli 160 g di zucchero 3 limoni non trattati 1,2 dl di limoncello 100 g di fragole o 1 kiwi Preparazione: Grattugiate la scorza di un limone in un pentolino, unite 80 g di succo di limone, 2,2 dl di acqua e 35 g di zucchero.

Portate a ebollizione e cuocete per un minuto. Spegnete e aggiungete un dl di limoncello. Sbattete con una frusta i tuorli con 80 g di zucchero finché saranno chiari e spumosi; poi, continuando a sbattere, aggiungete un cucchiaio per volta di mascarpone attendendo che il precedente sia ben incorporato e montato prima di unirne un altro. Unite alla crema il limoncello rimasto versandolo a filo. Montate la panna e incorporatela alla crema di mascarpone con movimenti dal basso verso l’alto per non smontarla. Stendete uno strato di crema sul fondo di un recipiente rettangolare in ceramica a bordi alti. Ricopritelo con uno strato di savoiardi inumiditi nello sciroppo al limone e continuate con altri strati di crema e savoiardi, terminando con uno strato di crema. Per inumidire bene i savoiardi, versate una parte dello sciroppo in una pirofila, bagnate velocemente un savoiardo per volta da entrambi i lati e schiacciatelo delicatamente tra i palmi delle mani. Fate riposare per almeno 4 ore in frigorifero. Tagliate a julienne le scorze dei due limoni rimasti, sbollentatele, scolatele e cuocetele per 10-15 minuti con 1,5 dl di acqua e lo zucchero rimasto. Al momento di servire, guarnite i bordi del tiramisù con fettine di fragole (o piccoli triangoli di kiwi) poi sistemate al centro le scorze ben sgocciolate, formando un piccolo rettangolo. Note. Questo dessert è perfetto anche nella stagione calda e potrete guarnirlo con frutti di bosco misti, con mirtilli o con lamponi.

Le pezzettelle molisane

Tempo di cottura: 20 minuti
Tempo di preparazione: 20 minuti (più 1 ora di riposo per la pasta più 2 giorni di ammollo per il baccalà)
Vino consigliato: Molise chardonnay spumante
Porzioni: Per 6 – 8 persone:
Ingredienti: 2 kg di farina
1 dado di lievito di birra
2 l di acqua bollente
1 kg di baccalà
sale

Preparazione: Mettete in una terrina l’acqua, la farina e il lievito, aggiungete un po’ di sale mescolate con cura per ottenere un impasto omogeneo coprite con un canovaccio e lasciate riposare per pi˘ di 1 ora. Intanto lessate il baccala, dopo averlo tenuto in ammollo un paio di giorni, quando si Ë raffreddato spezzettatelo eliminando con cura le spine. Con un cucchiaio prendete un po’ di pasta lievitata incorporate alcuni pezzi di baccalà e tuffate il composto nell’olio bollente. Quando la frittella Ë dorata toglietela con un mestolo forato e posatela su un foglio di carta da cucina, che assorbirà l’olio in eccesso.

Insalata Di Riso Con Peperoni E Frutti Di Mare

Insalata Di Riso Con Peperoni E Frutti Di Mare

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 180 g di riso carnaroli
– 200 g di code di gamberetti
– 200 g di seppioline pulite
– 600 g di cozze
– 4 falde di peperone rosso arrostito
– un pomodoro da insalata
– 2 spicchi d’aglio
– 4 rametti di prezzemolo
– una costola di sedano
– un limone
– 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
– sale
– pepe

PROCEDIMENTO

. Cuocete il riso in abbondante acqua salata in ebollizione per 13-15 minuti, finché sarà cotto, ma ancora ben al dente.

2. Scolatelo, passatelo sotto l’acqua fredda, sgocciolatelo di nuovo, versatelo in una ciotola, irroratelo con un cucchiaio d’olio e sgranatelo con 2 forchette

3. Raschiate le cozze con una spazzola dura, togliete i filamenti che spuntano tra le 2 valve, eliminate quelle aperte e lavatele bene.

4. Scaldate 2 cucchiai di olio con mezzo spicchio d’aglio in una padella, unite le cozze, coprite e fate aprire le conchiglie a fuoco mediamente vivace.

5. Scolatele con un mestolo forato, eliminate i gusci e tenetene da parte qualcuno intero.

6. Portate a ebollizione un litro e mezzo di acqua con l’aggiunta del succo di mezzo limone, del sedano, 2 rametti di prezzemolo e uno spicchio d’aglio.

7. Cuocetevi i gamberetti per un minuto, scolateli con un mestolo forato e passateli sotto l’acqua fredda.

8. Cuocete le seppioline per 20 minuti nell’acqua di cottura dei gamberetti. 9. Fatele intiepidire, poi scolatele e tagliatele a metà.

10. Dividete il pomodoro a metà, eliminate i semi e tagliatelo a cubetti; tagliate al lo stesso modo anche il peperone.

11. Tritate l’aglio rimasto con le foglie di 2 rametti di prezzemolo; mescolate il trito con i cubetti di pomodoro e peperone.

12. Alternate in una ciotola trasparente strati di riso con strati di cozze e seppioline, di gamberetti e di peperone e pomodoro, terminando con il riso.

13. Irrorate in superficie con l’olio rimasto e qualche goccia di succo di limone; salate e pepate.

Lampascioni e salsiccia di fegato secca di maiale fatta in casa 🇮🇹

Ingredienti e preparazione

In una casseruola con olio faccio soffriggere 4 salsicce di fegato di maiale; poi le tolgo e le tengo al caldo.

Sistemo nell’olio extra vergine di oliva e 600 g di lampascioni già puliti, lavati, affettati e salati e li faccio soffriggere.

Dopo di che metto le salsicce in un piatto caldo con contorno di lampascioni.

Si consumano con pane casalingo.

A proposito di noi

Benvenuti in Paese mio Molise-Montelongo (Cb)-Mangiare con gusto-Taste and Events Blog personale !

Siamo i coniugi Blanco Michele Antonio e Colombo Antonella, siamo appassionati del gusto e prodotti tipici per hobby e amiamo il nostro paese molisano Montelongo in provincia di Campobasso. Dall’inizio del 2020 scriviamo qui regolarmente sul nostro blog di ricette e prodotti italiani e molisani e eventi feste e sagre

Per il nostro amore per i prodotti tipici, abbiamo scoperto molte altre specialità italiane. Per noi il cibo significa piacere e passione. Su questo blog abbiamo ora una ricca raccolta di ricette, che viene costantemente ampliata.E che vale la pena cucinare!

Se hai suggerimenti, domande, elogi o critiche, siamo felici di essere contattati 

direzione@paesemiomontelongo.com

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Lagane o Laganiell’al ragù misto alla molisana 🇮🇹

INGREDIENTI:per 4 persone

Trito sul tagliere 1 fetta di lardo con 1 cipolla,2 spicchi d’aglio e 1 ciuffo di prezzemolo, metto insieme all’olio extra vergine di oliva e il sale in una terrina e li faccio soffriggere dolcemente.

Intanto, preparo le braciolette: allargo la “cotica”, precedentemente raschiata e pulita, stendo le due fette di carne, al centro disporvi foglioline di prezzemolo, fettine di aglio, una spolverata di pepe, un pizzico di sale e qualche filetto di lardo,le avvolgo e le lego ben strette con il filo.

Metto tutta la carne nella terrina

  • 300 g di polpa di agnello
  • una Fetta di carne suina
  • una Fetta di polpa di vitello
  • una Fetta di cotenna di maiale
  • 150 g di salsiccia di maiale fresca

e la faccio rosolare.

Sfumo con 2 dl di vino rosso ed aggiungo la 1,5 litri di passata di pomodoro.

Aggiungo il sale e lascio bollire a fuoco molto basso per circa due ore, in modo che la carne si cuocia piano piano e dia al ragù il suo sapore.

Appena sarà diventato scuro e avrà acquistato una consistenza vellutata, è pronto: lo insaporisco con un pezzetto di “diavolillo” (peperoncino) e condisco 500 g di Lagane o Laganiell’ lessati al dente, spolverizzo di abbondante formaggio.

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Nuove ricette di cucina 2021

La cucina italiana

Involtini di carne ripieni allo spiedo cotti alla brace

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Salsicciotti all’aceto balsamico

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Taccozze fresche molisane con gamberi carciofi e zucchine

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Ingredienti e preparazione Pulisco 2 carciofi privandoli di tutte le parti dure e li taglio a julienne; lavo 2 zucchine e dalla parte verde ricavarne tanti bastoncini. In una padella metto l’olio extra vergine di oliva e 1 spicchio di… Read More ›

Cozze sgusciate zucchine pomodorini e pasta fresca

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Ingredienti e preparazione Faccio cuocere 400 g di pasta fresca in acqua salata; nel frattempo metto in un tegame un po’ di olio di oliva extravergine insaporito con dell’aglio e soffriggo 2 zucchine grattugiate. Quindi aggiungo 200 g di cozze… Read More ›

Pasta al baccalà e mollica di pane casareccio croccante e pomodorini

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Ingredienti e preparazione Taglio a pezzetti 400 g di baccalà e lo soffriggo in olio extravergine di oliva, unisco 300 g di pomodorini tagliati a metà e li faccio cuocere per pochi minuti. Lesso 400 g di pasta, preparo a… Read More ›

Pasta al sugo di gherigli di noci

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Ingredienti e preparazione Sguscio 400 g di noci ed eventualmente le privo della pellicina che ricopre i gherigli tuffandole per qualche istante in acqua bollente. Pesto in un mortaio insieme con 1 spicchio d’aglio e, utilizzando il pestello a mo’… Read More ›

Frittelle morbide alla ricotta

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Ingredienti e preparazione In una terrina mescolo 400 g di ricotta con 4 cucchiai di zucchero; aggiungo poi le 2 uova, la buccia grattugiata di 1 limone, 60 g di farina e 1 bicchierino di cognac. Amalgamo bene tutti gli… Read More ›

tagliatelle fresche senza uova con la mollica al forno

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Ingredienti e preparazione per 4 persone Sbriciolo la mollica di 100 g pane raffermo e la metto in una padella insieme all’olio. Accendo al minimo il fuoco e mescolo spesso facendo iniziare ad assorbire l’olio alla mollica; il quantitativo di… Read More ›

Pasta del diavolo penne rigate (col diavolicchio)

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Cavatelli col tonno alla romana

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Linguine alla crema di tonno e mozzarella

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Ingredienti e preparazione Metto nel frullatore 2 scatole di tonno sott’olio e 1 mozzarella e frullo finché diventa una crema morbida e spumosa. Aggiungo mezzo bicchiere di cognac, il sale e il pepe, e mescolo bene. Faccio cuocere 500 gr… Read More ›

Pasta con i fascelitte (fagiolini)

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Ingredienti e preparazione Metto a bollire 200 gr di fagiolini, poi li scolo e li taglio a pezzettini, trito 4 spicchi d’aglio,li unisco e li metto in una pentolina con 4 cucchiai d’olio, li faccio rosolare una decina di minuti,… Read More ›

Pasta con le chicòcce (zucchine)

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Ingredienti e preparazione In una padella friggo con 8 cucchiai di olio extra vergine d’oliva, un poco alla volta, a fuoco vivace, 800 gr di zucchine tagliate a cubetti, lasciandole appena dorate. Una volta fritte,le dispongo a strati in un… Read More ›

Uova strapazzate con salsiccia di fegato di maiale fresca funghi porcini e scamorza

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Ingredienti e preparazione Metto a bagno in un poco di acqua tiepida 1 bustina di funghi porcini secchi, poi li strizzo e li trituro grossolanamente. Li metto a soffriggere in 100 gr di burro, assieme a 4 salsiccie di fegato… Read More ›

Pasta e fagioli delle colline verdi molisane

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Ingredienti e preparazione Sbuccio 300 gr di carote, tolgo le foglie di 1 gambo di sedano, lavo e li taglio a dadini, sbuccio 2 patate e li lavo e li conservo intere. Taglio 1 cipolla a pezzettini, scaldo l’olio in… Read More ›

Tagliolini dell’ Adriatico

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE Faccio soffriggere in una padella, in cui avrete messo dell’olio d’oliva, uno spicchio d’aglio, del peperoncino e parte del basilico tritato finemente. Aggiungo 1 scatola di pomodori pelati tagliati a dadini e faccio cuocere per 15… Read More ›

Pane con i ciccioli di maiale

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Ingredienti per una dose 400 g di farina “0” 200 g di farina di mais 30 g di lievito di birra 400 ml di latte 15 g di sale 50 g di strutto 100 g di ciccioli 1 cucchiaino di… Read More ›

Salsicce di fegato di maiale con peperoni rossi secchi

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Ingredienti per 4 persone e procedimento Scaldo una padella di ferro, dopo alcuni minuti aggiungo l’olio e 600 gr di salsicce di fegato di maiale intere che vanno rosolate da ambo i lati inizialmente a fuoco vivo; poi abbasso la… Read More ›

Scaloppine al limone è un piatto di vitello italiano tradizionale. Sebbene ci siano molte ricette per questo piatto, di solito è fatto con una combinazione di fettine di vitello, succo di limone, farina, burro, sale e pepe nero. Le scaloppine vengono leggermente pestate, spolverate di farina e dorate su entrambi i lati nel burro.

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Coda alla vaccinara è il nome italiano di un saporito stufato di coda di bue brasato. La coda viene tagliata in pezzi più piccoli e fatta cuocere lentamente con prosciutto o lardo rosolato, vino, passata di pomodoro e verdure come carote, sedano e porri.

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La ciabatta-leggera, croccante all’esterno e porosa all’interno, la ciabatta è un pane italiano onnipresente la cui forma ovale e leggermente allungata ricorda una pantofola. La sua preparazione richiede molto tempo e abilità, ma il risultato vale lo sforzo. Il primo passo è preparare la biga o poolish, un impasto iniziale a base di lievito di birra, un po ‘di acqua tiepida e farina di grano bianco.

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Leggera, croccante all’esterno e porosa all’interno, la ciabatta è un pane italiano onnipresente la cui forma ovale e leggermente allungata ricorda una pantofola. La sua preparazione richiede molto tempo e abilità, ma il risultato vale lo sforzo. Il primo passo… Read More ›

Polpi in purgatorio- è un delizioso piatto molisano a base di moscardini che viene lentamente stufato in una deliziosa salsa piccante arricchita con fette di cipolla. Il nero di polpo conferisce a questo piatto una consistenza cremosa e un colore tipico, mentre il peperoncino, il peperoncino piccante, gli conferisce una carica in più.

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Tartufo di San Miniato-Le colline di San Miniato sono una delle zone più prospere d’Europa per la crescita del tartufo bianco Tuber Magnatum Pico, conosciuto localmente anche come cibo da re, che significa cibo dei re. Il Tartufo di San Miniato ha uno strato esterno lucido e una polpa che va dal marrone castagna al nocciola.

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Le colline di San Miniato sono una delle zone più prospere d’Europa per la crescita del tartufo bianco Tuber Magnatum Pico, conosciuto localmente anche come cibo da re, che significa cibo dei re. Il Tartufo di San Miniato ha uno… Read More ›

Gli scaldatelli, detti anche scaldatelle o scallatìll ‘, sono un prodotto agricolo tradizionale della provincia pugliese di Foggia. Simili ai taralli, ma di dimensioni maggiori, sono fatti con farina, olio extravergine di oliva, vino, sale e semi di finocchio.

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Gli scaldatelli, detti anche scaldatelle o scallatìll ‘, sono un prodotto agricolo tradizionale della provincia pugliese di Foggia. Simili ai taralli, ma di dimensioni maggiori, sono fatti con farina, olio extravergine di oliva, vino, sale e semi di finocchio. A… Read More ›

Gnocchi alla sorrentina-Questo piatto semplice ma delizioso proviene dalla Campania, più precisamente dal bellissimo borgo costiero di Sorrento, da cui il nome. Gli gnocchi alla sorrentina, un classico napoletano in dialetto locale noto come strangulaprievete alla sorrentina, sono teneri guanciali di pasta di patate ricoperti da una ricca e vellutata salsa di pomodoro e mozzarella aromatizzata al basilico.

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Questo piatto semplice ma delizioso proviene dalla Campania, più precisamente dal bellissimo borgo costiero di Sorrento, da cui il nome. Gli gnocchi alla sorrentina, un classico napoletano in dialetto locale noto come strangulaprievete alla sorrentina, sono teneri guanciali di pasta… Read More ›

Nervetti-Spesso indicato come nervetti in insalata, questo classico piatto del nord Italia è costituito da carne, cartilagine e tendini di stinco di manzo cotti con l’osso. Quando sono teneri, tutti gli elementi vengono rimossi dalle ossa e lasciati solidificare, consentendo alle proprietà gelatinose di creare un trattamento compatto e gelatinoso.

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Spesso indicato come nervetti in insalata, questo classico piatto del nord Italia è costituito da carne, cartilagine e tendini di stinco di manzo cotti con l’osso. Quando sono teneri, tutti gli elementi vengono rimossi dalle ossa e lasciati solidificare, consentendo… Read More ›

Il cardone o zuppa di cardi è una zuppa tradizionale italiana originaria della Campania. È preparato con cardi (cardi di carciofi) come ingrediente chiave, insieme a farina, burro, olio d’oliva, brodo, uova, formaggio grattugiato e condimenti.

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Il cardone o zuppa di cardi è una zuppa tradizionale italiana originaria della Campania. È preparato con cardi (cardi di carciofi) come ingrediente chiave, insieme a farina, burro, olio d’oliva, brodo, uova, formaggio grattugiato e condimenti. I cardi vengono scottati… Read More ›

Il Sciusciello è un piatto tradizionale a base di uova originario del Sud Italia ed è particolarmente apprezzato nella zona del Cilento. Il piatto è composto da una combinazione di uova, cipolle, olio d’oliva, soppressata, pancetta, salsa di pomodoro, sale e pepe. La pancetta, le cipolle e la soppressata vengono cotte in olio d’oliva fino a quando la salsiccia è leggermente dorata.

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Il Sciusciello è un piatto tradizionale a base di uova originario del Sud Italia ed è particolarmente apprezzato nella zona del Cilento. Il piatto è composto da una combinazione di uova, cipolle, olio d’oliva, soppressata, pancetta, salsa di pomodoro, sale… Read More ›

I finocchi in padella sono un piatto della tradizione italiana originario del Molise. Questo piatto contadino fa parte della cucina povera ed è fatto con una combinazione di finocchio, aglio, timo, Parmigiano-Reggiano, olio d’oliva, pangrattato, sale e pepe.

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I finocchi in padella sono un piatto della tradizione italiana originario del Molise. Questo piatto contadino fa parte della cucina povera ed è fatto con una combinazione di finocchio, aglio, timo, Parmigiano-Reggiano, olio d’oliva, pangrattato, sale e pepe. I bulbi… Read More ›

Sfinci di San Giuseppe Chiamate anche ciambelle siciliane, le sfinci fritte venivano tradizionalmente preparate il 19 marzo per la festa di San Giuseppe, da cui il nome. Oggi gli sfinci sono disponibili tutto l’anno e sono anche un popolare dolcetto natalizio.

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Chiamate anche ciambelle siciliane, le sfinci fritte venivano tradizionalmente preparate il 19 marzo per la festa di San Giuseppe, da cui il nome. Oggi gli sfinci sono disponibili tutto l’anno e sono anche un popolare dolcetto natalizio. Sebbene la ricetta… Read More ›

La pasta con tenerumi è un piatto tradizionale siciliano preparato con i tenerumi – le punte, i germogli e le foglie terminali della zucca estiva siciliana (nota anche come zucchina o cucuzza nel dialetto locale). Il piatto viene tipicamente preparato in estate e altri ingredienti includono pomodori, olio d’oliva, aglio, sale, pepe, spesso zucchine e pasta come gli spaghetti o pasta lunga e sottile simile che spesso viene spezzata in pezzi più piccoli durante la preparazione di questo piatto.

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La pasta con tenerumi è un piatto tradizionale siciliano preparato con i tenerumi – le punte, i germogli e le foglie terminali della zucca estiva siciliana (nota anche come zucchina o cucuzza nel dialetto locale). Il piatto viene tipicamente preparato… Read More ›

Spaghetti ai ricci di mare I ricci di mare, tecnicamente le gonadi dei ricci di mare che producono le uova, sono i protagonisti di questo semplice piatto italiano. Essendo il riccio delicato, va cotto poco, per preservarne la consistenza tenera e il sapore. Altri elementi nella salsa includono tipicamente olio d’oliva, aglio e sale, mentre il prezzemolo viene occasionalmente usato come guarnizione e spicchi di limone possono essere serviti sul lato.

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I ricci di mare, tecnicamente le gonadi dei ricci di mare che producono le uova, sono i protagonisti di questo semplice piatto italiano. Essendo il riccio delicato, va cotto poco, per preservarne la consistenza tenera e il sapore. Altri elementi… Read More ›

Le seppie ripiene, spesso sostituite con i calamari più piccoli e più disponibili, sono un piatto tradizionale italiano le cui origini sono rivendicate da molte regioni italiane, tra cui Liguria, Campania, Puglia e Sicilia. A seguito di questo, sono state create molte ricette regionali che utilizzano una diversa combinazione di ingredienti per creare vari ripieni saporiti.

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Le seppie ripiene, spesso sostituite con i calamari più piccoli e più disponibili, sono un piatto tradizionale italiano le cui origini sono rivendicate da molte regioni italiane, tra cui Liguria, Campania, Puglia e Sicilia. A seguito di questo, sono state… Read More ›

Le olive ascolane sono snack altamente coinvolgenti provenienti dalla città di Ascoli Piceno nella regione italiana delle Marche. Questi snack consistono in olive snocciolate, ripiene di carne, impanate e fritte. Idealmente, nella preparazione viene utilizzata la grande varietà verde locale Ascolana Tenera, ma va bene anche qualsiasi oliva verde grande, delicata e in salamoia.

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Le olive ascolane sono snack altamente coinvolgenti provenienti dalla città di Ascoli Piceno nella regione italiana delle Marche. Questi snack consistono in olive snocciolate, ripiene di carne, impanate e fritte. Idealmente, nella preparazione viene utilizzata la grande varietà verde locale… Read More ›

La porchetta è un tradizionale arrosto di maiale disossato umido preparato in tutta Italia. È originario del Lazio ma molte regioni offrono il loro tocco sulla ricetta. Indipendentemente dalla regione, il metodo di base è sempre lo stesso: il maiale viene eviscerato, tagliato con cura e lavato.

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La porchetta è un tradizionale arrosto di maiale disossato umido preparato in tutta Italia. È originario del Lazio ma molte regioni offrono il loro tocco sulla ricetta. Indipendentemente dalla regione, il metodo di base è sempre lo stesso: il maiale… Read More ›

L’erbazzone Questa torta salata ha le sue origini nella provincia di Reggio Emilia, dove è stata inventata come un piatto umile e rustico, utilizzando ingredienti che erano in abbondanza. Consiste in un ripieno, tradizionalmente preparato con varie verdure come spinaci, bietole, porri o erbe diverse, che è racchiuso tra due strati di pasta a base di strutto.

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Questa torta salata ha le sue origini nella provincia di Reggio Emilia, dove è stata inventata come un piatto umile e rustico, utilizzando ingredienti che erano in abbondanza. Consiste in un ripieno, tradizionalmente preparato con varie verdure come spinaci, bietole,… Read More ›

La trippa alla parmigiana è un piatto tradizionale italiana originario della regione Emilia-Romagna. Questo antico piatto contadino è solitamente preparato con una combinazione di trippa di vitello, burro e formaggio Parmigiano-Reggiano. La trippa viene ammollata, lessata, scolata, tagliata a listarelle sottili e riscaldata nel burro

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La trippa alla parmigiana è un piatto tradizionale italiana originario della regione Emilia-Romagna. Questo antico piatto contadino è solitamente preparato con una combinazione di trippa di vitello, burro e formaggio Parmigiano-Reggiano. La trippa viene ammollata, lessata, scolata, tagliata a listarelle… Read More ›

Cotoletta alla milanese Proprio come la sua lontana cugina viennese, la cotoletta alla milanese è una cotoletta di vitello fritta in padella e impanata. Sebbene simili, i due piatti differiscono leggermente: la versione viennese è tradizionalmente intinta sia nella farina che nel pangrattato prima di essere fritta nell’olio, nel burro o in una combinazione di entrambi, mentre la versione milanese è cotta con osso e utilizza solo pangrattato e burro.

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Proprio come la sua lontana cugina viennese, la cotoletta alla milanese è una cotoletta di vitello fritta in padella e impanata. Sebbene simili, i due piatti differiscono leggermente: la versione viennese è tradizionalmente intinta sia nella farina che nel pangrattato… Read More ›

La Tiella di Gaeta è una torta salata composta da due strati di pasta croccante che viene generosamente farcita con polpo o calamaro bollito, pomodori, capperi e olive di Gaeta, quindi aromatizzata con prezzemolo, pepe e sale

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La Tiella di Gaeta è una torta salata composta da due strati di pasta croccante che viene generosamente farcita con polpo o calamaro bollito, pomodori, capperi e olive di Gaeta, quindi aromatizzata con prezzemolo, pepe e sale. Sebbene una leggenda… Read More ›

Arrosticini conosciuti anche come arrustelle o rustelle in dialetto locale, gli arrosticini sono spiedini di castrato, la carne di pecora castrata, montone, o talvolta anche agnello, tradizionalmente grigliata su un braciere allungato a carbone chiamato fornacella.

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Conosciuti anche come arrustelle o rustelle in dialetto locale, gli arrosticini sono spiedini di castrato, la carne di pecora castrata, montone, o talvolta anche agnello, tradizionalmente grigliata su un braciere allungato a carbone chiamato fornacella. Uno dei piatti di carne… Read More ›

Le sagne e fagioli sono un piatto italiano rustico spesso apprezzato in Abruzzo e Molise. Si prepara cuocendo i fagioli in salsa di pomodoro, mentre verso la fine della cottura si aggiungono nella pentola strisce di pasta fatta in casa. Le tagliatelle di pasta fatta in casa sono fatte con farina e acqua, mentre la salsa è solitamente preparata con pomodori, sedano, carote, cipolle, peperoncino e olio d’oliva.

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Le sagne e fagioli sono un piatto italiano rustico spesso apprezzato in Abruzzo e Molise. Si prepara cuocendo i fagioli in salsa di pomodoro, mentre verso la fine della cottura si aggiungono nella pentola strisce di pasta fatta in casa…. Read More ›

Cif e ciaf è un piatto tradizionale italiano originario dell’Abruzzo. Per prepararlo si taglia a pezzi il maiale (generalmente guance e costine) e si fa rosolare con cipolle saltate. Quando la carne è rosolata, si aggiunge il vino bianco e le erbe aromatiche e le spezie e si fa bollire a fuoco lento.

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Cif e ciaf è un piatto tradizionale italiano originario dell’Abruzzo. Per prepararlo si taglia a pezzi il maiale (generalmente guance e costine) e si fa rosolare con cipolle saltate. Quando la carne è rosolata, si aggiunge il vino bianco e… Read More ›

Fettuccine Alfredo Questo delizioso piatto è semplicemente una versione extra-burrosa della pasta al burro, un classico italiano a base di burro e formaggio Parmigiano-Reggiano. La storia delle fettuccine Alfredo risale al 1908 a Roma. Lo chef Alfredo Di Lelio ha creato questo piatto per la moglie incinta dal desiderio di creare qualcosa di semplice, ma gustoso e nutriente, e successivamente ha iniziato a servirlo nel suo ristorante.

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Questo delizioso piatto è semplicemente una versione extra-burrosa della pasta al burro, un classico italiano a base di burro e formaggio Parmigiano-Reggiano. La storia delle fettuccine Alfredo risale al 1908 a Roma. Lo chef Alfredo Di Lelio ha creato questo… Read More ›

Il pesce fritto-assortito noto come fritto misto di pesce è estremamente popolare in Campania, ma si trova anche in tutta Italia. Tuttavia, il fritto misto è uno di quei piatti che differisce ampiamente in tutto il paese. Lungo il litorale italiano, includerà sempre crostacei e molluschi, tipicamente gamberetti e calamari, e spesso paranza, che è un nome collettivo per pesci interi molto piccoli come acciughe fresche, sarde, sgombri o triglie.

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Il pesce fritto assortito noto come fritto misto di pesce è estremamente popolare in Campania, ma si trova anche in tutta Italia. Tuttavia, il fritto misto è uno di quei piatti che differisce ampiamente in tutto il paese. Lungo il… Read More ›

Il Ragù misto alla Molisana è un ragù misto di carne tradizionale italiano originario del Molise. È preparato con una combinazione di agnello, maiale, vitello, cotiche, salsicce di maiale, strutto, olio d’oliva, cipolle, aglio, prezzemolo, vino rosso, salsa di pomodoro e peperoncino piccante.

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Il Ragù misto alla Molisana è un ragù misto di carne tradizionale italiano originario del Molise. È preparato con una combinazione di agnello, maiale, vitello, cotiche, salsicce di maiale, strutto, olio d’oliva, cipolle, aglio, prezzemolo, vino rosso, salsa di pomodoro… Read More ›

La sgagliozza è un piatto italiano barese, composto da pezzi rettangolari (o quadrati) di polenta fritta. Il piatto è fatto con farina di polenta, acqua, sale e olio. Una volta cotta, la polenta densa viene lasciata raffreddare e poi tagliata a pezzi rettangolari e fritta fino a doratura.

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La sgagliozza è un piatto italiano barese, composto da pezzi rettangolari (o quadrati) di polenta fritta. Il piatto è fatto con farina di polenta, acqua, sale e olio. Una volta cotta, la polenta densa viene lasciata raffreddare e poi tagliata… Read More ›

Crocchè è un famoso spuntino fritto siciliano. Conosciuto anche come crocchè di patate e panzerotti in napoletano, è fatto con purè di patate, uova, parmigiano e mozzarella e prezzemolo o foglie di menta. Gli ingredienti aggiuntivi occasionalmente includono provolone, prosciutto e salame.

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Crocchè è un famoso spuntino fritto siciliano. Conosciuto anche come crocchè di patate e panzerotti in napoletano, è fatto con purè di patate, uova, parmigiano e mozzarella e prezzemolo o foglie di menta. Gli ingredienti aggiuntivi occasionalmente includono provolone, prosciutto… Read More ›

Peperonata-Anche se ogni regione italiana ha le proprie varianti dello stesso piatto, l’equilibrio delle verdure in questo contorno rustico tende sempre ai peperoni, o peperoni in italiano, da cui il nome. Altri ingredienti possono includere melanzane, pomodori, cipolle, zucchine e talvolta anche patate.La Peperonata si accompagna perfettamente a varie carni, soprattutto alla griglia, ma può essere ottima anche come condimento per bruschette.

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Anche se ogni regione italiana ha le proprie varianti dello stesso piatto, l’equilibrio delle verdure in questo contorno rustico tende sempre ai peperoni, o peperoni in italiano, da cui il nome. Altri ingredienti possono includere melanzane, pomodori, cipolle, zucchine e… Read More ›

Il minestrone-Una delle basi della cucina tradizionale italiana, il minestrone è una zuppa densa e grossa a base di verdure di stagione. Storicamente, essendo il cibo di un uomo povero risalente all’anno 30 d.C., questa zuppa in stile contadino era preparata con una purea di fagioli o una base di farro e avanzi di vari contorni (contorni) e altri pasti.

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Una delle basi della cucina tradizionale italiana, il minestrone è una zuppa densa e grossa a base di verdure di stagione. Storicamente, essendo il cibo di un uomo povero risalente all’anno 30 d.C., questa zuppa in stile contadino era preparata… Read More ›

Il pane cotto o pancotto è una zuppa tradizionale italiana che copre quasi tutte le regioni del paese, ma è particolarmente popolare in Veneto. Il nome significa pane cotto, riferendosi all’ingrediente chiave: il pane raffermo.

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Il pane cotto o pancotto è una zuppa tradizionale italiana che copre quasi tutte le regioni del paese, ma è particolarmente popolare in Veneto. Il nome significa pane cotto, riferendosi all’ingrediente chiave: il pane raffermo. Altri ingredienti includono erbe fresche,… Read More ›

La pasta al pomodoro è un piatto tradizionale italiano composto da pasta (più comunemente spaghetti, sebbene sia possibile utilizzare qualsiasi tipo di pasta), pomodori freschi, basilico e olio d’oliva. Alcuni dicono che la chiave per fare un’ottima pasta al pomodoro risiede nell’aggiunta di acqua per la pasta al piatto nelle sue fasi finali.

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La pasta al pomodoro è un piatto tradizionale italiano composto da pasta (più comunemente spaghetti, sebbene sia possibile utilizzare qualsiasi tipo di pasta), pomodori freschi, basilico e olio d’oliva. Alcuni dicono che la chiave per fare un’ottima pasta al pomodoro… Read More ›