Cavatelli con salsiccia secca piccante primi piatti pasta fresca🇮🇹

Ingredienti e preparazione

Sbucciate 1 cipolla e 1 spicchio di aglio, mondate 1 costa di sedano e 1 carota, quindi tritate tutti gli ortaggi.

Scaldate 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva e 25 g di burro in una casseruola, soffriggete il trito di verdure a fuoco vivo; unite 200 g di salsiccia salsiccia secca piccante spellata e sbriciolata.

Lasciate rosolare ancora per qualche attimo, quindi bagnate con 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro diluito in una tazza d’acqua calda.

Cuocete a fuoco molto moderato per almeno 1 ora, finché il sugo non si restringe. Portate a bollore una pentola d’acqua, salatela e cuocete 450 g di cavatelli.

Scolate e versate i cavatelli in una zuppiera, quindi condite con il sugo,25 g di burro tenuto da parte,1 mazzetto di prezzemolo tritato e 4 cucchiai di parmigiano grattugiato.

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Benvenuti in Paese mio Molise-Montelongo (Cb)-Mangiare con gusto-Taste and Events Blog personale !

Siamo i coniugi Blanco Michele Antonio e Colombo Antonella, siamo appassionati del gusto e prodotti tipici per hobby e amiamo il nostro paese molisano Montelongo in provincia di Campobasso. Dall’inizio del 2020 scriviamo qui regolarmente sul nostro blog di ricette e prodotti italiani e molisani e eventi feste e sagre

Per il nostro amore per i prodotti tipici, abbiamo scoperto molte altre specialità italiane. Per noi il cibo significa piacere e passione. Su questo blog abbiamo ora una ricca raccolta di ricette, che viene costantemente ampliata.E che vale la pena cucinare!

Se hai suggerimenti, domande, elogi o critiche, siamo felici di essere contattati 

direzione@paesemiomontelongo.com

ULTIMI ARTICOLI

Pasta e fagioli con le cozze dell’antica trattoria del Molise

Ingredienti per 4 persone: 450 g di fagioli borlotti ditalini n. 47 3 patate 1 kg di cozze ½ cipolla aglio un bicchiere di olio extravergine di oliva prezzemolo peperoncino sale In una pentola con 2 litri d’acqua e un pugno scarso di sale, mettere “a crudo” i fagioli borlotti (surgelati o messi a bagno da […]

Spaghetti con i carciofi del contadino molisano

SPAGHETTI CON CARCIOFIper 6 persone INGREDIENTI- 500 g di capellini- 1 barattolo da 250 g di carciofi sott’olio- 500 g di pomodori pelati- 3 cucchiai di capperi- 2 cucchiai di cipolla tritata- 1 spicchio d’aglio tritato- 1 cucchiaino di origano tritato- 1 cucchiaino di basilico tritato- 3 cucchiai di prezzemolo fresco tritato- 1/4 di litro […]

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Lagane laganelle all’uovo molisani e pesto primi piatti pasta fresca🇮🇹

Ingredienti e preparazione

Lavate 30 foglie di basilico, asciugatele e lavoratele in un mortaio di pietra, schiacciandole con movimento circolare contro le pareti, insieme con 1 spicchio d’aglio e 2 cucchiai di pinoli; dopo un po’ unite anche i formaggi grattugiati (1 cucchiaio di pecorino grattugiato, 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato) e un pizzico di sale.

Non appena avrete ottenuto un composto omogeneo diluitelo, utilizzando il pestello a mo’ di cucchiaio, Con l’olio extra vergine di oliva necessario a ottenere una crema non eccesivamente fluida.

Per maggiore comodità potete usare un frullatore

Scolate 400 g di lagane e conditele con il pesto, che avrete diluito con due cucchiai d’acqua della pasta.

Ciambotta ciabotta piccante del contadino Molisano 🇮🇹

Ingredienti per 4 persone: 500 g di zucchine origano 600 g di peperoni peperoncino piccante 600 g di melanzane prezzemolo 800 g di patate porro pomodorini finocchi 2 cipolle zucca uno spicchio di aglio borragine basilico olio extravergine di oliva sedano sale

Taglio a pezzettini le zucchine, le patate, i peperoni, le melanzane, la zucca ed i finocchi.

In una casseruola di terracotta soffriggo l’olio di oliva, le cipolle tagliate sottili, il sedano, il prezzemolo, il basilico, il porro, la borragine, l’aglio tagliato a pezzetti, il peperoncino piccante e l’origano.

Insaporitosi il composto aggiungo il sale, i pomodorini freschi e gli ortaggi preparati precedentemente nella casseruola di terracotta.

Faccio cuocere il tutto a fuoco lento, avendo la premura di coprire col coperchio la casseruola.

Dopo 15 minuti aggiungo l’olio extravergine di oliva molisano e continuo la cottura senza coperchio per pochi minuti ancora e servo.

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Spaghetti e gamberetti del pescatore molisano

Spaghetti e gamberetti 400 g di spaghetti, 250 g di gamberetti, 1 pomodoro maturo, 1 spicchio d’aglio, 1 bicchierino di brandy, qualche foglia di basilico, olio extravergine d’oliva, sale, pepe. Lavate i gamberetti e lessateli per 5 minuti in acqua bollente. Sbollentate il pomodoro e pelatelo, quindi tagliatelo a pezzi.  Iritate finemente l’aglio sbucciato e sminuzzate il basilico; fate imbiondire l’a glio in un tegame con un po’ d’olio, quindi innaffiatelo con il brandy prima di aggiungere il pomodoro, il basilico, una presa di sale e un pizzico di pepe.  Lasciate cuocere a fuoco moderato e quando il sugo comincia ad addensarsi unite i gamberetti, proseguendo la cottura per altri 4-5 minuti.  Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente e versateli nel tegame del condimento; rimestate con un cucchiaio di legno a fuoco viva ce, quindi servite in tavola.

Cardi agnello e uova ricetta antica molisana e pugliese

Ingredienti 500 g di polpa di spalla (o coscio di agnello) 1,5 kg di cardi 200 g di pomodori 5 uova 1 bicchiere di vino bianco prezzemolo 3 spicchi d’aglio ½ bicchiere di olio 100 g di pecorino sale pepe Preparazione del ragù: mettere in un tegame l’olio con gli spicchi d’aglio schiacciati. Unire l’agnello […]

Melanzane ripiene(chiene)ricetta antica Calabrese

Ingredienti per 4 persone 800 g di melanzane senza semi 150 g di pane raffermo 80 g di grana grattugiato 300 g di carne macinata mista vitello-maiale 120 g di provola o caciocavallo 1 l di passata di pomodoro 40 g di burro 2 uova olio extravergine d’oliva basilico aglio sale zucchero Per prima cosa […]

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Pallotte cac’ e ove Pallotte cacio e uova Abruzzo Molise la ricetta 🇮🇹

Ingredienti per 4 persone:

Per le pallotte: 3 uova intere 150 g di Pecorino grattugiato a mano ¼ di spicchio di aglio rosso tritato finemente grattugiato a mano 250 g di formaggio di mucca semistagionato 75 g di pane raffermo spugnato nel latte un pizzico di prezzemolo tritato olio extravergine di oliva per friggere

Per la salsa: 10 cl di olio extravergine di oliva brodo vegetale uno spicchio di aglio rosso un rametto di basilico 10 g di cipolla tritata finemente un pizzico di sale 250 g di filetti di pomodoro

Per la preparazione delle polpette: battere le uova in una ciotola aggiungendo l’aglio, il pane strizzato e il prezzemolo e infine i formaggi grattugiati ottenendo un impasto consistente e lasciare riposare per una mezz’ora. Con 2 cucchiai ricavare dall’impasto delle quenelle e adagiarle su un vassoio; ne verranno circa una ventina (per chi è meno pratico è possibile con le mani fare delle polpette allungate). Mettere a scaldare in una padella abbondante olio extravergine di oliva, portarlo a temperatura di 130-140° e friggere lentamente fino a che le polpette si gonfiano e prendono un bel colore dorato, a questo punto toglierle dall’olio e adagiarle su un vassoio con della carta assorbente.

Nel frattempo preparare la salsa: fare scaldare l’olio in un tegame possibilmente di coccio, mettere lo spicchio di aglio schiacciato, poi aggiungere la cipolla tritata; togliere lo spicchio di aglio che nel frattempo si è dorato. Aggiungere il rametto di basilico e versare i filetti di pomodoro, dopo 5-6 minuti unire le polpette, sistemarle per bene, ricoprire con il brodo vegetale e fare cuocere per altri 5 minuti, aggiustare di sale e servire.

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Coniglio (Cunigghiu) alla stimpirata cucina siciliana antica

Questo nome evocativo si potrebbe tradurre in italiano con “in agrodolce”, una modalità antica e semplice con la quale le famiglie contadine preparavano il coniglio nell’entroterra siciliano, quando praticamente in ogni casa c’erano animali da cortile di piccola taglia. Con la minor diffusione di questi piccolissimi allevamenti familiari si sono perse allo stesso tempo molte ricette come questa.

Gelatina di maiale ricetta antica molisana

Ingredienti per 4 persone 1 musetto 2 piedini di maiale 2 orecchie di maiale 2 cucchiai di aceto di vino bianco 2 cucchiai di vino cotto 50 g di cioccolato fondente tritato al coltello la scorza di 1 arancia 50 g di pinoli olio sale Mettere a bollire in una pignatta orecchie, piedi e muso […]

Capitone natalizio all’alloro ricetta molisana

Ingredienti per 4 persone 1 capitone da circa 1 kg il succo di 4 limoni 3 cucchiai di olio 3 spicchi d’aglio foglie d’alloro Spellare il capitone. Fare un’incisione intorno al collo, quindi con l’aiuto di un telo da cucina tirate la pelle fino alla coda. Eviscerare, lavare bene e tagliare il capitone a pezzi […]

Capracotta La Pezzata (prima domenica di agosto)

l vivido legame tra Capracotta e la sua tradizione pastorale rivive nella “Pezzata”, sagra dell’agnello alla brace e della pecora bollita con erbe aromatiche, attualmente una delle più importanti manifestazioni che animano l’estate molisana e che si tiene annualmente la prima domenica di agosto nella splendida cornice del pianoro di Prato Gentile richiamando migliaia di […]

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Nuove ricette di cucina 2021

La cucina italiana

Involtini di carne ripieni allo spiedo cotti alla brace

BY MICHELE ANTONIO BLANCO on  • ( 0 )

Ingredienti e preparazione Soffriggo 2 grosse cipolle tagliate finemente e, quando sarà dorata, aggiungo 100 g di uva sultanina e 300 g di sugo di pomodoro. Lascio raffreddare e quindi unisco la mollica di pane,200 g di parmigiano grattugiato, il… Read More ›

Salsicciotti all’aceto balsamico

BY MICHELE ANTONIO BLANCO on  • ( 0 )

Ingredienti e preparazione Metto a macerare per circa un’ora 400 g di salsicciotti poco piccanti tagliati a rondelle dello spessore di circa 2 centimetri, 50 g di carote ridotte a strisce sottili, 50 g di peperoni dolci, 1 cipolla a… Read More ›

Taccozze fresche molisane con gamberi carciofi e zucchine

BY MICHELE ANTONIO BLANCO on  • ( 0 )

Ingredienti e preparazione Pulisco 2 carciofi privandoli di tutte le parti dure e li taglio a julienne; lavo 2 zucchine e dalla parte verde ricavarne tanti bastoncini. In una padella metto l’olio extra vergine di oliva e 1 spicchio di… Read More ›

Cozze sgusciate zucchine pomodorini e pasta fresca

BY MICHELE ANTONIO BLANCO on  • ( 0 )

Ingredienti e preparazione Faccio cuocere 400 g di pasta fresca in acqua salata; nel frattempo metto in un tegame un po’ di olio di oliva extravergine insaporito con dell’aglio e soffriggo 2 zucchine grattugiate. Quindi aggiungo 200 g di cozze… Read More ›

Pasta al baccalà e mollica di pane casareccio croccante e pomodorini

BY MICHELE ANTONIO BLANCO on  • ( 0 )

Ingredienti e preparazione Taglio a pezzetti 400 g di baccalà e lo soffriggo in olio extravergine di oliva, unisco 300 g di pomodorini tagliati a metà e li faccio cuocere per pochi minuti. Lesso 400 g di pasta, preparo a… Read More ›

Pasta al sugo di gherigli di noci

BY MICHELE ANTONIO BLANCO on  • ( 0 )

Ingredienti e preparazione Sguscio 400 g di noci ed eventualmente le privo della pellicina che ricopre i gherigli tuffandole per qualche istante in acqua bollente. Pesto in un mortaio insieme con 1 spicchio d’aglio e, utilizzando il pestello a mo’… Read More ›

Frittelle morbide alla ricotta

BY MICHELE ANTONIO BLANCO on  • ( 0 )

Ingredienti e preparazione In una terrina mescolo 400 g di ricotta con 4 cucchiai di zucchero; aggiungo poi le 2 uova, la buccia grattugiata di 1 limone, 60 g di farina e 1 bicchierino di cognac. Amalgamo bene tutti gli… Read More ›

tagliatelle fresche senza uova con la mollica al forno

BY MICHELE ANTONIO BLANCO on  • ( 0 )

Ingredienti e preparazione per 4 persone Sbriciolo la mollica di 100 g pane raffermo e la metto in una padella insieme all’olio. Accendo al minimo il fuoco e mescolo spesso facendo iniziare ad assorbire l’olio alla mollica; il quantitativo di… Read More ›

Pasta del diavolo penne rigate (col diavolicchio)

BY MICHELE ANTONIO BLANCO on  • ( 0 )

Ingredienti e preparazione Tolgo la buccia a 1 kg di pomodori,li taglio in due verticalmente e tolgo i semi. In una padella con l’olio metto i peperoncini piccanti. Quando l’olio extra vergine di oliva e caldissimo, verso uno per volta… Read More ›

Cavatelli col tonno alla romana

BY MICHELE ANTONIO BLANCO on  • ( 0 )

Ingredienti e preparazione Taglio a pezzi non troppo piccoli 1 gambo di sedano, 1 carota e 1 cipolla e li metto a soffriggere in 4 cucchiai d’olio, al quale ho aggiunto anche l’olio del tonno. Quando sono colorati aggiungo 100… Read More ›

Linguine alla crema di tonno e mozzarella

BY MICHELE ANTONIO BLANCO on  • ( 0 )

Ingredienti e preparazione Metto nel frullatore 2 scatole di tonno sott’olio e 1 mozzarella e frullo finché diventa una crema morbida e spumosa. Aggiungo mezzo bicchiere di cognac, il sale e il pepe, e mescolo bene. Faccio cuocere 500 gr… Read More ›

Pasta con i fascelitte (fagiolini)

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Ingredienti e preparazione Metto a bollire 200 gr di fagiolini, poi li scolo e li taglio a pezzettini, trito 4 spicchi d’aglio,li unisco e li metto in una pentolina con 4 cucchiai d’olio, li faccio rosolare una decina di minuti,… Read More ›

Pasta con le chicòcce (zucchine)

BY MICHELE ANTONIO BLANCO on  • ( 0 )

Ingredienti e preparazione In una padella friggo con 8 cucchiai di olio extra vergine d’oliva, un poco alla volta, a fuoco vivace, 800 gr di zucchine tagliate a cubetti, lasciandole appena dorate. Una volta fritte,le dispongo a strati in un… Read More ›

Uova strapazzate con salsiccia di fegato di maiale fresca funghi porcini e scamorza

BY MICHELE ANTONIO BLANCO on  • ( 0 )

Ingredienti e preparazione Metto a bagno in un poco di acqua tiepida 1 bustina di funghi porcini secchi, poi li strizzo e li trituro grossolanamente. Li metto a soffriggere in 100 gr di burro, assieme a 4 salsiccie di fegato… Read More ›

Pasta e fagioli delle colline verdi molisane

BY MICHELE ANTONIO BLANCO on  • ( 0 )

Ingredienti e preparazione Sbuccio 300 gr di carote, tolgo le foglie di 1 gambo di sedano, lavo e li taglio a dadini, sbuccio 2 patate e li lavo e li conservo intere. Taglio 1 cipolla a pezzettini, scaldo l’olio in… Read More ›

Tagliolini dell’ Adriatico

BY MICHELE ANTONIO BLANCO on  • ( 0 )

INGREDIENTI PER 4 PERSONE Faccio soffriggere in una padella, in cui avrete messo dell’olio d’oliva, uno spicchio d’aglio, del peperoncino e parte del basilico tritato finemente. Aggiungo 1 scatola di pomodori pelati tagliati a dadini e faccio cuocere per 15… Read More ›

Pane con i ciccioli di maiale

BY MICHELE ANTONIO BLANCO on  • ( 0 )

Ingredienti per una dose 400 g di farina “0” 200 g di farina di mais 30 g di lievito di birra 400 ml di latte 15 g di sale 50 g di strutto 100 g di ciccioli 1 cucchiaino di… Read More ›

Salsicce di fegato di maiale con peperoni rossi secchi

BY MICHELE ANTONIO BLANCO on  • ( 0 )

Ingredienti per 4 persone e procedimento Scaldo una padella di ferro, dopo alcuni minuti aggiungo l’olio e 600 gr di salsicce di fegato di maiale intere che vanno rosolate da ambo i lati inizialmente a fuoco vivo; poi abbasso la… Read More ›

Scaloppine al limone è un piatto di vitello italiano tradizionale. Sebbene ci siano molte ricette per questo piatto, di solito è fatto con una combinazione di fettine di vitello, succo di limone, farina, burro, sale e pepe nero. Le scaloppine vengono leggermente pestate, spolverate di farina e dorate su entrambi i lati nel burro.

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Scaloppine al limone è un piatto di vitello italiano tradizionale. Sebbene ci siano molte ricette per questo piatto, di solito è fatto con una combinazione di fettine di vitello, succo di limone, farina, burro, sale e pepe nero. Le scaloppine… Read More ›

Coda alla vaccinara è il nome italiano di un saporito stufato di coda di bue brasato. La coda viene tagliata in pezzi più piccoli e fatta cuocere lentamente con prosciutto o lardo rosolato, vino, passata di pomodoro e verdure come carote, sedano e porri.

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Coda alla vaccinara è il nome italiano di un saporito stufato di coda di bue brasato. La coda viene tagliata in pezzi più piccoli e fatta cuocere lentamente con prosciutto o lardo rosolato, vino, passata di pomodoro e verdure come… Read More ›

La ciabatta-leggera, croccante all’esterno e porosa all’interno, la ciabatta è un pane italiano onnipresente la cui forma ovale e leggermente allungata ricorda una pantofola. La sua preparazione richiede molto tempo e abilità, ma il risultato vale lo sforzo. Il primo passo è preparare la biga o poolish, un impasto iniziale a base di lievito di birra, un po ‘di acqua tiepida e farina di grano bianco.

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Leggera, croccante all’esterno e porosa all’interno, la ciabatta è un pane italiano onnipresente la cui forma ovale e leggermente allungata ricorda una pantofola. La sua preparazione richiede molto tempo e abilità, ma il risultato vale lo sforzo. Il primo passo… Read More ›

Polpi in purgatorio- è un delizioso piatto molisano a base di moscardini che viene lentamente stufato in una deliziosa salsa piccante arricchita con fette di cipolla. Il nero di polpo conferisce a questo piatto una consistenza cremosa e un colore tipico, mentre il peperoncino, il peperoncino piccante, gli conferisce una carica in più.

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Polpi in purgatorio è un delizioso piatto molisano a base di moscardini che viene lentamente stufato in una deliziosa salsa piccante arricchita con fette di cipolla. Il nero di polpo conferisce a questo piatto una consistenza cremosa e un colore… Read More ›

Tartufo di San Miniato-Le colline di San Miniato sono una delle zone più prospere d’Europa per la crescita del tartufo bianco Tuber Magnatum Pico, conosciuto localmente anche come cibo da re, che significa cibo dei re. Il Tartufo di San Miniato ha uno strato esterno lucido e una polpa che va dal marrone castagna al nocciola.

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Le colline di San Miniato sono una delle zone più prospere d’Europa per la crescita del tartufo bianco Tuber Magnatum Pico, conosciuto localmente anche come cibo da re, che significa cibo dei re. Il Tartufo di San Miniato ha uno… Read More ›

Gli scaldatelli, detti anche scaldatelle o scallatìll ‘, sono un prodotto agricolo tradizionale della provincia pugliese di Foggia. Simili ai taralli, ma di dimensioni maggiori, sono fatti con farina, olio extravergine di oliva, vino, sale e semi di finocchio.

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Gli scaldatelli, detti anche scaldatelle o scallatìll ‘, sono un prodotto agricolo tradizionale della provincia pugliese di Foggia. Simili ai taralli, ma di dimensioni maggiori, sono fatti con farina, olio extravergine di oliva, vino, sale e semi di finocchio. A… Read More ›

Gnocchi alla sorrentina-Questo piatto semplice ma delizioso proviene dalla Campania, più precisamente dal bellissimo borgo costiero di Sorrento, da cui il nome. Gli gnocchi alla sorrentina, un classico napoletano in dialetto locale noto come strangulaprievete alla sorrentina, sono teneri guanciali di pasta di patate ricoperti da una ricca e vellutata salsa di pomodoro e mozzarella aromatizzata al basilico.

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Questo piatto semplice ma delizioso proviene dalla Campania, più precisamente dal bellissimo borgo costiero di Sorrento, da cui il nome. Gli gnocchi alla sorrentina, un classico napoletano in dialetto locale noto come strangulaprievete alla sorrentina, sono teneri guanciali di pasta… Read More ›

Nervetti-Spesso indicato come nervetti in insalata, questo classico piatto del nord Italia è costituito da carne, cartilagine e tendini di stinco di manzo cotti con l’osso. Quando sono teneri, tutti gli elementi vengono rimossi dalle ossa e lasciati solidificare, consentendo alle proprietà gelatinose di creare un trattamento compatto e gelatinoso.

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Spesso indicato come nervetti in insalata, questo classico piatto del nord Italia è costituito da carne, cartilagine e tendini di stinco di manzo cotti con l’osso. Quando sono teneri, tutti gli elementi vengono rimossi dalle ossa e lasciati solidificare, consentendo… Read More ›

Il cardone o zuppa di cardi è una zuppa tradizionale italiana originaria della Campania. È preparato con cardi (cardi di carciofi) come ingrediente chiave, insieme a farina, burro, olio d’oliva, brodo, uova, formaggio grattugiato e condimenti.

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Il cardone o zuppa di cardi è una zuppa tradizionale italiana originaria della Campania. È preparato con cardi (cardi di carciofi) come ingrediente chiave, insieme a farina, burro, olio d’oliva, brodo, uova, formaggio grattugiato e condimenti. I cardi vengono scottati… Read More ›

Il Sciusciello è un piatto tradizionale a base di uova originario del Sud Italia ed è particolarmente apprezzato nella zona del Cilento. Il piatto è composto da una combinazione di uova, cipolle, olio d’oliva, soppressata, pancetta, salsa di pomodoro, sale e pepe. La pancetta, le cipolle e la soppressata vengono cotte in olio d’oliva fino a quando la salsiccia è leggermente dorata.

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Il Sciusciello è un piatto tradizionale a base di uova originario del Sud Italia ed è particolarmente apprezzato nella zona del Cilento. Il piatto è composto da una combinazione di uova, cipolle, olio d’oliva, soppressata, pancetta, salsa di pomodoro, sale… Read More ›

I finocchi in padella sono un piatto della tradizione italiana originario del Molise. Questo piatto contadino fa parte della cucina povera ed è fatto con una combinazione di finocchio, aglio, timo, Parmigiano-Reggiano, olio d’oliva, pangrattato, sale e pepe.

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I finocchi in padella sono un piatto della tradizione italiana originario del Molise. Questo piatto contadino fa parte della cucina povera ed è fatto con una combinazione di finocchio, aglio, timo, Parmigiano-Reggiano, olio d’oliva, pangrattato, sale e pepe. I bulbi… Read More ›

Sfinci di San Giuseppe Chiamate anche ciambelle siciliane, le sfinci fritte venivano tradizionalmente preparate il 19 marzo per la festa di San Giuseppe, da cui il nome. Oggi gli sfinci sono disponibili tutto l’anno e sono anche un popolare dolcetto natalizio.

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Chiamate anche ciambelle siciliane, le sfinci fritte venivano tradizionalmente preparate il 19 marzo per la festa di San Giuseppe, da cui il nome. Oggi gli sfinci sono disponibili tutto l’anno e sono anche un popolare dolcetto natalizio. Sebbene la ricetta… Read More ›

La pasta con tenerumi è un piatto tradizionale siciliano preparato con i tenerumi – le punte, i germogli e le foglie terminali della zucca estiva siciliana (nota anche come zucchina o cucuzza nel dialetto locale). Il piatto viene tipicamente preparato in estate e altri ingredienti includono pomodori, olio d’oliva, aglio, sale, pepe, spesso zucchine e pasta come gli spaghetti o pasta lunga e sottile simile che spesso viene spezzata in pezzi più piccoli durante la preparazione di questo piatto.

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La pasta con tenerumi è un piatto tradizionale siciliano preparato con i tenerumi – le punte, i germogli e le foglie terminali della zucca estiva siciliana (nota anche come zucchina o cucuzza nel dialetto locale). Il piatto viene tipicamente preparato… Read More ›

Spaghetti ai ricci di mare I ricci di mare, tecnicamente le gonadi dei ricci di mare che producono le uova, sono i protagonisti di questo semplice piatto italiano. Essendo il riccio delicato, va cotto poco, per preservarne la consistenza tenera e il sapore. Altri elementi nella salsa includono tipicamente olio d’oliva, aglio e sale, mentre il prezzemolo viene occasionalmente usato come guarnizione e spicchi di limone possono essere serviti sul lato.

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I ricci di mare, tecnicamente le gonadi dei ricci di mare che producono le uova, sono i protagonisti di questo semplice piatto italiano. Essendo il riccio delicato, va cotto poco, per preservarne la consistenza tenera e il sapore. Altri elementi… Read More ›

Le seppie ripiene, spesso sostituite con i calamari più piccoli e più disponibili, sono un piatto tradizionale italiano le cui origini sono rivendicate da molte regioni italiane, tra cui Liguria, Campania, Puglia e Sicilia. A seguito di questo, sono state create molte ricette regionali che utilizzano una diversa combinazione di ingredienti per creare vari ripieni saporiti.

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Le seppie ripiene, spesso sostituite con i calamari più piccoli e più disponibili, sono un piatto tradizionale italiano le cui origini sono rivendicate da molte regioni italiane, tra cui Liguria, Campania, Puglia e Sicilia. A seguito di questo, sono state… Read More ›

Le olive ascolane sono snack altamente coinvolgenti provenienti dalla città di Ascoli Piceno nella regione italiana delle Marche. Questi snack consistono in olive snocciolate, ripiene di carne, impanate e fritte. Idealmente, nella preparazione viene utilizzata la grande varietà verde locale Ascolana Tenera, ma va bene anche qualsiasi oliva verde grande, delicata e in salamoia.

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Le olive ascolane sono snack altamente coinvolgenti provenienti dalla città di Ascoli Piceno nella regione italiana delle Marche. Questi snack consistono in olive snocciolate, ripiene di carne, impanate e fritte. Idealmente, nella preparazione viene utilizzata la grande varietà verde locale… Read More ›

La porchetta è un tradizionale arrosto di maiale disossato umido preparato in tutta Italia. È originario del Lazio ma molte regioni offrono il loro tocco sulla ricetta. Indipendentemente dalla regione, il metodo di base è sempre lo stesso: il maiale viene eviscerato, tagliato con cura e lavato.

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La porchetta è un tradizionale arrosto di maiale disossato umido preparato in tutta Italia. È originario del Lazio ma molte regioni offrono il loro tocco sulla ricetta. Indipendentemente dalla regione, il metodo di base è sempre lo stesso: il maiale… Read More ›

L’erbazzone Questa torta salata ha le sue origini nella provincia di Reggio Emilia, dove è stata inventata come un piatto umile e rustico, utilizzando ingredienti che erano in abbondanza. Consiste in un ripieno, tradizionalmente preparato con varie verdure come spinaci, bietole, porri o erbe diverse, che è racchiuso tra due strati di pasta a base di strutto.

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Questa torta salata ha le sue origini nella provincia di Reggio Emilia, dove è stata inventata come un piatto umile e rustico, utilizzando ingredienti che erano in abbondanza. Consiste in un ripieno, tradizionalmente preparato con varie verdure come spinaci, bietole,… Read More ›

La trippa alla parmigiana è un piatto tradizionale italiana originario della regione Emilia-Romagna. Questo antico piatto contadino è solitamente preparato con una combinazione di trippa di vitello, burro e formaggio Parmigiano-Reggiano. La trippa viene ammollata, lessata, scolata, tagliata a listarelle sottili e riscaldata nel burro

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La trippa alla parmigiana è un piatto tradizionale italiana originario della regione Emilia-Romagna. Questo antico piatto contadino è solitamente preparato con una combinazione di trippa di vitello, burro e formaggio Parmigiano-Reggiano. La trippa viene ammollata, lessata, scolata, tagliata a listarelle… Read More ›

Cotoletta alla milanese Proprio come la sua lontana cugina viennese, la cotoletta alla milanese è una cotoletta di vitello fritta in padella e impanata. Sebbene simili, i due piatti differiscono leggermente: la versione viennese è tradizionalmente intinta sia nella farina che nel pangrattato prima di essere fritta nell’olio, nel burro o in una combinazione di entrambi, mentre la versione milanese è cotta con osso e utilizza solo pangrattato e burro.

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Proprio come la sua lontana cugina viennese, la cotoletta alla milanese è una cotoletta di vitello fritta in padella e impanata. Sebbene simili, i due piatti differiscono leggermente: la versione viennese è tradizionalmente intinta sia nella farina che nel pangrattato… Read More ›

La Tiella di Gaeta è una torta salata composta da due strati di pasta croccante che viene generosamente farcita con polpo o calamaro bollito, pomodori, capperi e olive di Gaeta, quindi aromatizzata con prezzemolo, pepe e sale

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La Tiella di Gaeta è una torta salata composta da due strati di pasta croccante che viene generosamente farcita con polpo o calamaro bollito, pomodori, capperi e olive di Gaeta, quindi aromatizzata con prezzemolo, pepe e sale. Sebbene una leggenda… Read More ›

Arrosticini conosciuti anche come arrustelle o rustelle in dialetto locale, gli arrosticini sono spiedini di castrato, la carne di pecora castrata, montone, o talvolta anche agnello, tradizionalmente grigliata su un braciere allungato a carbone chiamato fornacella.

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Conosciuti anche come arrustelle o rustelle in dialetto locale, gli arrosticini sono spiedini di castrato, la carne di pecora castrata, montone, o talvolta anche agnello, tradizionalmente grigliata su un braciere allungato a carbone chiamato fornacella. Uno dei piatti di carne… Read More ›

Le sagne e fagioli sono un piatto italiano rustico spesso apprezzato in Abruzzo e Molise. Si prepara cuocendo i fagioli in salsa di pomodoro, mentre verso la fine della cottura si aggiungono nella pentola strisce di pasta fatta in casa. Le tagliatelle di pasta fatta in casa sono fatte con farina e acqua, mentre la salsa è solitamente preparata con pomodori, sedano, carote, cipolle, peperoncino e olio d’oliva.

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Le sagne e fagioli sono un piatto italiano rustico spesso apprezzato in Abruzzo e Molise. Si prepara cuocendo i fagioli in salsa di pomodoro, mentre verso la fine della cottura si aggiungono nella pentola strisce di pasta fatta in casa…. Read More ›

Cif e ciaf è un piatto tradizionale italiano originario dell’Abruzzo. Per prepararlo si taglia a pezzi il maiale (generalmente guance e costine) e si fa rosolare con cipolle saltate. Quando la carne è rosolata, si aggiunge il vino bianco e le erbe aromatiche e le spezie e si fa bollire a fuoco lento.

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Cif e ciaf è un piatto tradizionale italiano originario dell’Abruzzo. Per prepararlo si taglia a pezzi il maiale (generalmente guance e costine) e si fa rosolare con cipolle saltate. Quando la carne è rosolata, si aggiunge il vino bianco e… Read More ›

Fettuccine Alfredo Questo delizioso piatto è semplicemente una versione extra-burrosa della pasta al burro, un classico italiano a base di burro e formaggio Parmigiano-Reggiano. La storia delle fettuccine Alfredo risale al 1908 a Roma. Lo chef Alfredo Di Lelio ha creato questo piatto per la moglie incinta dal desiderio di creare qualcosa di semplice, ma gustoso e nutriente, e successivamente ha iniziato a servirlo nel suo ristorante.

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Questo delizioso piatto è semplicemente una versione extra-burrosa della pasta al burro, un classico italiano a base di burro e formaggio Parmigiano-Reggiano. La storia delle fettuccine Alfredo risale al 1908 a Roma. Lo chef Alfredo Di Lelio ha creato questo… Read More ›

Il pesce fritto-assortito noto come fritto misto di pesce è estremamente popolare in Campania, ma si trova anche in tutta Italia. Tuttavia, il fritto misto è uno di quei piatti che differisce ampiamente in tutto il paese. Lungo il litorale italiano, includerà sempre crostacei e molluschi, tipicamente gamberetti e calamari, e spesso paranza, che è un nome collettivo per pesci interi molto piccoli come acciughe fresche, sarde, sgombri o triglie.

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Il pesce fritto assortito noto come fritto misto di pesce è estremamente popolare in Campania, ma si trova anche in tutta Italia. Tuttavia, il fritto misto è uno di quei piatti che differisce ampiamente in tutto il paese. Lungo il… Read More ›

Il Ragù misto alla Molisana è un ragù misto di carne tradizionale italiano originario del Molise. È preparato con una combinazione di agnello, maiale, vitello, cotiche, salsicce di maiale, strutto, olio d’oliva, cipolle, aglio, prezzemolo, vino rosso, salsa di pomodoro e peperoncino piccante.

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Il Ragù misto alla Molisana è un ragù misto di carne tradizionale italiano originario del Molise. È preparato con una combinazione di agnello, maiale, vitello, cotiche, salsicce di maiale, strutto, olio d’oliva, cipolle, aglio, prezzemolo, vino rosso, salsa di pomodoro… Read More ›

La sgagliozza è un piatto italiano barese, composto da pezzi rettangolari (o quadrati) di polenta fritta. Il piatto è fatto con farina di polenta, acqua, sale e olio. Una volta cotta, la polenta densa viene lasciata raffreddare e poi tagliata a pezzi rettangolari e fritta fino a doratura.

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La sgagliozza è un piatto italiano barese, composto da pezzi rettangolari (o quadrati) di polenta fritta. Il piatto è fatto con farina di polenta, acqua, sale e olio. Una volta cotta, la polenta densa viene lasciata raffreddare e poi tagliata… Read More ›

Crocchè è un famoso spuntino fritto siciliano. Conosciuto anche come crocchè di patate e panzerotti in napoletano, è fatto con purè di patate, uova, parmigiano e mozzarella e prezzemolo o foglie di menta. Gli ingredienti aggiuntivi occasionalmente includono provolone, prosciutto e salame.

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Crocchè è un famoso spuntino fritto siciliano. Conosciuto anche come crocchè di patate e panzerotti in napoletano, è fatto con purè di patate, uova, parmigiano e mozzarella e prezzemolo o foglie di menta. Gli ingredienti aggiuntivi occasionalmente includono provolone, prosciutto… Read More ›

Peperonata-Anche se ogni regione italiana ha le proprie varianti dello stesso piatto, l’equilibrio delle verdure in questo contorno rustico tende sempre ai peperoni, o peperoni in italiano, da cui il nome. Altri ingredienti possono includere melanzane, pomodori, cipolle, zucchine e talvolta anche patate.La Peperonata si accompagna perfettamente a varie carni, soprattutto alla griglia, ma può essere ottima anche come condimento per bruschette.

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Anche se ogni regione italiana ha le proprie varianti dello stesso piatto, l’equilibrio delle verdure in questo contorno rustico tende sempre ai peperoni, o peperoni in italiano, da cui il nome. Altri ingredienti possono includere melanzane, pomodori, cipolle, zucchine e… Read More ›

Il minestrone-Una delle basi della cucina tradizionale italiana, il minestrone è una zuppa densa e grossa a base di verdure di stagione. Storicamente, essendo il cibo di un uomo povero risalente all’anno 30 d.C., questa zuppa in stile contadino era preparata con una purea di fagioli o una base di farro e avanzi di vari contorni (contorni) e altri pasti.

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Una delle basi della cucina tradizionale italiana, il minestrone è una zuppa densa e grossa a base di verdure di stagione. Storicamente, essendo il cibo di un uomo povero risalente all’anno 30 d.C., questa zuppa in stile contadino era preparata… Read More ›

Il pane cotto o pancotto è una zuppa tradizionale italiana che copre quasi tutte le regioni del paese, ma è particolarmente popolare in Veneto. Il nome significa pane cotto, riferendosi all’ingrediente chiave: il pane raffermo.

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Il pane cotto o pancotto è una zuppa tradizionale italiana che copre quasi tutte le regioni del paese, ma è particolarmente popolare in Veneto. Il nome significa pane cotto, riferendosi all’ingrediente chiave: il pane raffermo. Altri ingredienti includono erbe fresche,… Read More ›

La pasta al pomodoro è un piatto tradizionale italiano composto da pasta (più comunemente spaghetti, sebbene sia possibile utilizzare qualsiasi tipo di pasta), pomodori freschi, basilico e olio d’oliva. Alcuni dicono che la chiave per fare un’ottima pasta al pomodoro risiede nell’aggiunta di acqua per la pasta al piatto nelle sue fasi finali.

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La pasta al pomodoro è un piatto tradizionale italiano composto da pasta (più comunemente spaghetti, sebbene sia possibile utilizzare qualsiasi tipo di pasta), pomodori freschi, basilico e olio d’oliva. Alcuni dicono che la chiave per fare un’ottima pasta al pomodoro… Read More ›

Polpette- è una parola che indica le polpette italiane, tradizionalmente costituite da carne macinata o vitello (e talvolta maiale) che viene modellato in piccole palline. Queste polpette sono solitamente arricchite con un’ampia varietà di ingredienti come prezzemolo, uova, aglio e talvolta anche mortadella o Parmigiano Reggiano.

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Polpette è una parola che indica le polpette italiane, tradizionalmente costituite da carne macinata o vitello (e talvolta maiale) che viene modellato in piccole palline. Queste polpette sono solitamente arricchite con un’ampia varietà di ingredienti come prezzemolo, uova, aglio e… Read More ›

Budino-La parola italiana budino si riferisce a una gamma di piatti dolci e salati che sono disponibili in una serie di forme, forme e sapori diversi. Ci sono tre tipi principali di budino: crème caramel fatto con ingredienti freddi e cotto in uno stampo a bagnomaria; crème anglaise fatta cuocendo gli ingredienti nel latte caldo e trasferendoli in uno stampo; e il gustoso flan italiano.

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La parola italiana budino si riferisce a una gamma di piatti dolci e salati che sono disponibili in una serie di forme, forme e sapori diversi. Ci sono tre tipi principali di budino: crème caramel fatto con ingredienti freddi e… Read More ›

Gli arancini- sono grandi palline di riso dorate riempite con una gustosa combinazione di ingredienti al centro. Queste palline sono particolarmente apprezzate in Sicilia. I ripieni includono spesso ragù con piselli, prosciutto essiccato, formaggi come mozzarella e pecorino, pomodori o capperi secchi.

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Gli arancini sono grandi palline di riso dorate riempite con una gustosa combinazione di ingredienti al centro. Queste palline sono particolarmente apprezzate in Sicilia. I ripieni includono spesso ragù con piselli, prosciutto essiccato, formaggi come mozzarella e pecorino, pomodori o… Read More ›

Bigoli in salsa-sono un piatto di pasta italiano e uno dei piatti speciali di Venezia, anche se le sue varianti si possono trovare in tutta la regione Veneto. Si compone di bigoli integrali in salsa di acciughe e cipolla. I bigoli sono una pasta tradizionale veneziana, un pò più spessa degli spaghetti, con una consistenza ruvida che permette al sugo di essere assorbito più facilmente.

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I bigoli in salsa sono un piatto di pasta italiano e uno dei piatti speciali di Venezia, anche se le sue varianti si possono trovare in tutta la regione Veneto. Si compone di bigoli integrali in salsa di acciughe e… Read More ›

La Trippa alla Fiorentina- è un piatto tradizionale toscano e un alimento di strada a Firenze. Il piatto è fatto con strisce di trippa cotte a fuoco lento con cipolle, carote, sedano, peperoncino e pomodori. Una volta cotto e tenero, viene servito condito con olio d’oliva toscano e cosparso di parmiggiano grattugiato.

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La Trippa alla Fiorentina è un piatto tradizionale toscano e un alimento di strada a Firenze. Il piatto è fatto con strisce di trippa cotte a fuoco lento con cipolle, carote, sedano, peperoncino e pomodori. Una volta cotto e tenero,… Read More ›

Il lampredotto-Spesso definito antico come Palazzo Vecchio e amato come la poesia di Dante, il lampredotto è il cibo di strada preferito di Firenze e una prelibatezza che non si trova in nessun’altra parte del mondo. Preparato per secoli come un pasto veloce, economico e facile, il lampredotto è fondamentalmente il quarto stomaco di una mucca (l’abomaso), bollito finché è tenero in un brodo aromatico di cipolla, sedano e pomodoro.

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Spesso definito antico come Palazzo Vecchio e amato come la poesia di Dante, il lampredotto è il cibo di strada preferito di Firenze e una prelibatezza che non si trova in nessun’altra parte del mondo. Preparato per secoli come un… Read More ›

Spaghetti alla puttanesca-Un classico pasto napoletano conosciuto localmente semplicemente come aulive e chiappariell (lett. Olive e capperi), gli spaghetti alla puttanesca sono un piatto di pasta dell’Italia meridionale, spesso accompagnato da teorie selvaggiamente inadeguate e per lo più imprecise sull’origine e sul significato del suo nome.

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Un classico pasto napoletano conosciuto localmente semplicemente come aulive e chiappariell (lett. Olive e capperi), gli spaghetti alla puttanesca sono un piatto di pasta dell’Italia meridionale, spesso accompagnato da teorie selvaggiamente inadeguate e per lo più imprecise sull’origine e sul… Read More ›

La pastiera napoletana-La delicata crosta burrosa di questa classica crostata napoletana racchiude un ricco ripieno di bacche di grano cotte, ricotta e crema pasticcera, arricchita con scorza d’arancia candita e aromatizzata con acqua di fiori d’arancio. La Pastiera è tradizionalmente apprezzata per la Pasqua, anche se si dice che le sue origini risalgano all’epoca pagana.

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La delicata crosta burrosa di questa classica crostata napoletana racchiude un ricco ripieno di bacche di grano cotte, ricotta e crema pasticcera, arricchita con scorza d’arancia candita e aromatizzata con acqua di fiori d’arancio. La Pastiera è tradizionalmente apprezzata per… Read More ›

Linguine allo scoglio-Uno dei preferiti di tutti i tempi in Italia, le linguine allo scoglio, spesso anche soprannominate linguine ai frutti di mare, è un tipico piatto di pesce dell’Italia meridionale o piatto di mare. Negli anni ’80, nella più ampia area napoletana, così come lungo l’intera costa meridionale italiana, secondo quanto riferito non c’era un solo ristorante che non offrisse una versione di un classico così senza tempo nel suo menu.

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Uno dei preferiti di tutti i tempi in Italia, le linguine allo scoglio, spesso anche soprannominate linguine ai frutti di mare, è un tipico piatto di pesce dell’Italia meridionale o piatto di mare. Negli anni ’80, nella più ampia area… Read More ›

La pizza fritta- sia un’altra delle invenzioni scozzesi cariche di calorie, il piatto è una specialità napoletana che gode di uno status di culto tra la gente del posto. Si ottiene sigillando i condimenti tra due strati di pasta per pizza e friggendola in olio bollente fino a renderla dorata e croccante.

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Anche se si potrebbe pensare che la pizza fritta sia un’altra delle invenzioni scozzesi cariche di calorie, il piatto è una specialità napoletana che gode di uno status di culto tra la gente del posto. Si ottiene sigillando i condimenti… Read More ›

La pizzaiola è un classico della cucina napoletana. Il piatto è fatto con tagli di carne (spesso poco costosi) che vengono cotti in una combinazione di pomodori, aglio, olio d’oliva e talvolta un po ‘di vino bianco se il piatto è cotto al forno.

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La pizzaiola è un classico della cucina napoletana. Il piatto è fatto con tagli di carne (spesso poco costosi) che vengono cotti in una combinazione di pomodori, aglio, olio d’oliva e talvolta un po ‘di vino bianco se il piatto… Read More ›

Parmigiana di melanzane-Questa versione della parmigiana di melanzane è la più apprezzata fuori dall’Italia. Originario della Campania, questa variante di un piatto è fatta con melanzane, olio d’oliva, cipolle, basilico, pomodori, mozzarella o fior di latte e Parmigiano-Reggiano grattugiato.

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Questa versione della parmigiana di melanzane è la più apprezzata fuori dall’Italia. Originario della Campania, questa variante di un piatto è fatta con melanzane, olio d’oliva, cipolle, basilico, pomodori, mozzarella o fior di latte e Parmigiano-Reggiano grattugiato. Le melanzane vengono… Read More ›

La Ciambotta o Cianfotta è un piatto tradizionale italiano originario di Napoli. I francesi dicono che il piatto è una ratatouille semplificata, mentre gli italiani affermano che la ratatouille è una ciambotta complicata. Questo spezzatino di verdure viene solitamente preparato con una combinazione di cipolle, aglio, patate, peperoni, melanzane, pomodori, zucchine, olio d’oliva, basilico e sale.

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La Ciambotta o Cianfotta è un piatto tradizionale italiano originario di Napoli. I francesi dicono che il piatto è una ratatouille semplificata, mentre gli italiani affermano che la ratatouille è una ciambotta complicata. Questo spezzatino di verdure viene solitamente preparato… Read More ›

La torta ricotta e pere è un dolce italiano originario della zona di Amalfi. Consiste di quattro parti principali: il pan di spagna alla nocciola, lo sciroppo, la crema di ricotta e il ripieno di pere. Il pan di spagna è fatto con una combinazione di uova, zucchero, nocciole, farina, scorza di limone e burro.

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La torta ricotta e pere è un dolce italiano originario della zona di Amalfi. Consiste di quattro parti principali: il pan di spagna alla nocciola, lo sciroppo, la crema di ricotta e il ripieno di pere. Il pan di spagna… Read More ›

Il Panuozzo di Gragnano è un panino italiano, una sorta di grande pane ovale o panino che può essere riempito con vari ingredienti.

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Il Panuozzo di Gragnano è un panino italiano, una sorta di grande pane ovale o panino che può essere riempito con vari ingredienti. Fu nel 1983, in un piccolo paese vicino a Napoli chiamato Gragnano, che questa specialità fu creata… Read More ›

Le zeppole specialità di pasta fritta che si trova in tutto il sud Italia, composta da pasta fritta che è tipicamente condita con zucchero e può essere farcita con crema pasticcera, gelatina, crema pasticcera o una combinazione di miele e burro. I dolci sono tradizionalmente preparati per la festa di San Giuseppe il 19 marzo

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Le zeppole sono una specialità di pasta fritta che si trova in tutto il sud Italia, composta da pasta fritta che è tipicamente condita con zucchero e può essere farcita con crema pasticcera, gelatina, crema pasticcera o una combinazione di… Read More ›

Chiacchiere frittelle di pasta di carnevale italiane sono fatte con un impasto tagliato in fogli sottili e rettangolari Vengono poi fritti e solitamente finiti con una spolverata di zucchero a velo.

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Queste frittelle di pasta di carnevale italiane sono fatte con un impasto tagliato in fogli sottili e rettangolari, che vengono poi attorcigliati in nastri o tenuti piatti con bordi ondulati. Vengono poi fritti e solitamente finiti con una spolverata di… Read More ›

Castagnole deliziose palline di pasta dolce fritta sono uno dei dolci di carnevale italiani più riconoscibili.

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Queste deliziose palline di pasta dolce fritta sono uno dei dolci di carnevale italiani più riconoscibili. Il loro nome deriva dalla parola castagne, che significa castagne, riferendosi alla loro forma e dimensione piuttosto che all’uso di castagne vere nella ricetta…. Read More ›

Pasta millerighe con burrata e pomodorini

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Ingredienti e preparazione Passaggi Lavo e taglio 12 pomodorini ciliegino,li metto in padella con olio dove ho rosolato un aglio intero Metto a cuocere per pochi minuti,aggiungo il sale e tolgo l’aglio. Metto metà della burrata(100 gr) nel frullatore con… Read More ›

Pasta alla birra

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Ingredienti e preparazione Faccio appassire mezza cipolla tritata con 2-3 cucchiai di olio, aggiungo 180 g di pancetta affumicata e 350 ml di birra chiara. Faccio cuocere qualche minuto a fiamma dolce, poi aggiungo 200 ml di panna, sale e… Read More ›

Insalata di pasta veloce veloce

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Ingredienti e preparazione Passaggi Metto la pentola sul fuoco con l’acqua per cuocere la pasta Durante l’attesa, preparare in una ciotola capiente il condimento: tagliare 3 pomodori a cubetti,aggiungo sale e verso un giro d‘olio Sgocciolo 2 lattine di tonno… Read More ›

Almanacco del giorno e oroscopo-ricetta delle Fettuccine piccanti di Michele

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Antonella e Michele Oggi vi prepariamo le Fettuccine piccanti di Michele Ingredienti e preparazione Passaggi In un tegame con coperchio,che possa contenere tutti gli ingredienti e la pasta, metto 350 g di funghi con un mestolo di acqua,due cucchiai di… Read More ›

Tagliatelle con prosciutto cotto e panna e pisellini

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Ingredienti e preparazione   In una padella antiaderente faccio cuocere la mezza cipolla tagliata a tocchetti con un filo d’olio. Successivamente aggiungo 100 g di pisellini e 100 g di prosciutto cotto a dadini e mezzo bicchiere d’acqua e lascio… Read More ›

Maltagliati fagioli e cotiche

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A proposito di noi Benvenuti in Paese mio Molise-Montelongo (Cb)-Mangiare con gusto-Taste and Events Blog personale ! Siamo i coniugi Blanco Michele Antonio e Colombo Antonella, siamo appassionati del gusto e prodotti tipici per hobby e amiamo il nostro paese molisano… Read More ›

Taglierini ai frutti di mare

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Taglierini ai frutti di mare Verso 1 cucchiaio di olio in una padella abbastanza capiente da poter contenere tutta la pasta. Verso 400 g di misto mare(cozze,gamberetti,vongole,totani) e faccio cuocere per qualche minuto. Verso 3 cucchiai di vino bianco e… Read More ›

Calamari ripieni con gamberi uova e pisellini

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Calamari ripieni con gamberi uova e pisellini Mescolo 2 albumi, aggiungo il sale, aglio e prezzemolo tritato, 5 cucchiai di formaggio grattugiato e 5 cucchiai di mollica del pane. Se serve aggiungo altro formaggio e pangrattato. Con l’aiuto di un… Read More ›

Linguine con crema di fagioli e cozze

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Linguine con crema di fagioli e cozze Pulisco 1 kg di cozze e le faccio aprire in una pentola con poco olio evo e due spicchi d’aglio. Intanto metto sul fuoco una casseruola con acqua leggermente salata, porto a bollore… Read More ›

Ciambella al cacao e panna

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Ciambella al cacao e panna Con le fruste elettriche monto le 3 uova con 180 g di zucchero per 7/8 minuti, finché saranno gonfie e spumose. Sempre montando aggiungo 200 ml di panna vegetale e successivamente 200 g di farina,50… Read More ›

Fusilli freschi con cime di rape e mollica tostata e acciughe salate

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Fusilli freschi con cime di rape e mollica tostata e acciughe salate Inizio a pulire 600 g di cime di rape eliminando i gambi troppo grossi. Le sciacquo sotto l’acqua corrente le taglio a strisce le foglie più grosse e… Read More ›

Pasta guanciale e pecorino

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In una padella riscaldo 4 o 5 cucchiai d’olio e aggiungo 250 g di guanciale tagliato a pezzetti. Faccio rosolare fino a ché non diventa croccante. Nel frattempo faccio cuocere 320 g di pasta e la scolo al dente Verso… Read More ›

Totani ripieni di patate

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Totani ripieni di patate Ingredienti e preparazione Pulisco e lavo 1 kg di totani e separo i tentacoli dal corpo. Preparo un ripieno sbattendo 1 uovo e incorporandovi un cucchiaio di pane e uno di formaggio grattugiati, il prezzemolo e… Read More ›

Calamari con carciofi e acciughe (alla romana)

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Calamari con carciofi e acciughe (alla romana) Ingredienti e preparazione Pulisco e lavo 800 g di calamari,li asciugo e li taglio a listerelle. Pulisco 3 carciofi e li taglio a spicchi. In un tegame faccio aromatizzare qualche cucchiaio d’olio extra… Read More ›

Bavette uova e noci

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Bavette uova e noci Ingredienti e preparazione Metto a bollire 3 uova li sguscio e li sminuzzo Pesto 100 g di gherigli di noce Lesso 400 g di bavette,le scolo e le condisco con 1 dl di panna le tre… Read More ›

Tagliolini al salmone affumicato

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Tagliolini al salmone affumicato Ingredienti e preparazione Faccio fondere 1 cucchiaio di burro in un tegame, poi aggiungo 3 dl di panna, una presa di sale e un pizzico di pepe e faccio cuocere per 5 minuti. Taglio 200 g… Read More ›

Orecchiette fresche con cime di rape e sarde

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Orecchiette fresche con cime di rape e sarde Ingredienti e preparazione Lavo 600 g di cime di rapa, separo i gambi dalle cime e dalle foglie. Porto a ebollizione l’ acqua salata e ci tuffo i gambi a pezzetti e… Read More ›

Ziti tagliati allo spezzatino arrotolato

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Ziti tagliati allo spezzatino Ingredienti e preparazione per quattro persone: Stendo 800 g di fette di carne di manzo,batto le fette e ci metto sopra(mi servono per riempirle) 50 g di pinoli,50 g di uvetta fatta rinvenire e 100 g… Read More ›

Pasta al forno Antonella

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Ingredienti e preparazione Faccio cuocere 300 g di pisellini surgelati in 50 g di burro e separatamente 200 di funghi champignon sempre in 50 g di burro. Lessate 450 di penne al dente in acqua salata,le scolo e le condisco… Read More ›

Penne trombettiere ai fagioli

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Penne trombettiere ai fagioli Ingredienti e preparazione Metto in ammollo la sera prima 400 g di fagioli borlotti,il giorno seguente li metto in acqua fredda e li faccio cuocere per 45 minuti. Trito 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano… Read More ›

Strozzapreti con gamberoni

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Ingredienti e preparazione In un tegame con qualche cucchiaio d’olio metto a rosolare 10 gamberoni già puliti, poi li insaporisco con un trito di prezzemolo, 1 spicchio di aglio e sale; bagno con 1 bicchiere di vino bianco e faccio… Read More ›

Abissine rigate con peperoni frullati e pomodori

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Ingredienti e preparazione Metto nel frullatore 3 pomodori, 1 peperone, 1 cipolla, il prezzemolo,4 cucchiai di parmigiano grattugiato e 1 dl di latte. Quando il composto comincia a diventare omogeneo, continuo a frullare aggiungendo un filo d’olio extra vergine poco… Read More ›

Pennoni rigati con tonno e cipolla

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Ingredienti e preparazione Lesso 500 g di pennoni rigati in acqua salata e li scolo. Fermo la cottura sotto l’acqua fredda. Taglio 2 cipolle rosse a fette sottili. Condisco la pasta con le cipolle, 100 g di tonno, tre cucchiai… Read More ›

Cavatelli con pomodoro e broccoletti

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Ingredienti e preparazione Lesso 600 g di broccoletti al dente,li tolgo dall’acqua che servirà per la pasta. In un tegame scaldo 4 cucchiai d’olio extra vergine di oliva, unisco uno spicchio di aglio affettato sottilmente o schiacciato che poi tolgo,… Read More ›

Spaghetti quadrati molisani di zia Antonella

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Ingredienti e preparazione Metto a tritare 12 olive nere,2 cucchiai di capperi e 2 acciughe sott’olio. In una casseruola faccio rosolare 1 spicchio d’aglio con 4 cucchiai di olio extravergine di oliva. Aggiungo il trito, mescolo per un paio di… Read More ›

Tagliatelle ai funghi e prosciutto crudo

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Ingredienti e preparazione Faccio soffriggere insieme l’olio extravergine di oliva, l’aglio e il peperoncino, aggiungo 100 g di prosciutto crudo e lo faccio cuocere. Unisco 200 g di funghi porcini e 200 g di funghi champignon precedentemente puliti e tagliati… Read More ›

Spaghetti quadrati con zucchine fritte

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Ingredienti e preparazione Taglio a fettine 4 zucchine e le friggo in olio caldo nel quale ho fatto imbiondire 2 spicchi spicchi di aglio che poi verranno tolti. A parte lesso 500 g di spaghetti quadrati, che scolo al dente,li… Read More ›

Torcinelli con le cime di rapa

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Ingredienti e preparazione In una pentola lesso 500 g di cime di rapa in abbondante acqua salata e poi le sgocciolo. Verso un poco d’olio extravergine di oliva in un tegame, aggiungo i pezzetti di peperoncino rosso piccante e 2… Read More ›

Maiale piccante con uova peperoni e pomodorini(costate e salsiccia di maiale fresca piccante)

Maiale piccante con uova peperoni e pomodorini(costate e salsiccia di maiale fresca piccante)

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Ingredienti e preparazione Taglio a tocchetti 6 costate di maiale da 100 g cadauna e 650 g di salsiccia fresca di maiale piccante, metto a soffriggere la carne in una padella con 2 cucchiai di olio, aglio, prezzemolo, insieme 6… Read More ›

Arista di maiale al latte

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Ingredienti e preparazione Metto 350 g di arista di maiale cruda a marinare in una casseruola con 3 cucchiai di aceto, 2 cipolle, 2 bicchieri di olio extravergine di oliva, uno spicchio di aglio , prezzemolo in abbondanza, 2 bacche… Read More ›

Mozzarella in carrozza

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Ingredienti e preparazione Tolgo a 10 fette di pancarrè la crosta e taglio ogni fetta in modo da ottenere due triangoli. Taglio 300 g di mozzarella a fettine sottili e li stendo su metà dei triangoli di pane, lasciando un… Read More ›

Pasta e fagioli delle colline verdi molisane 🇮🇹

Ingredienti e preparazione

Sbuccio 300 gr di carote, tolgo le foglie di 1 gambo di sedano, lavo e li taglio a dadini, sbuccio 2 patate e li lavo e li conservo intere.

Taglio 1 cipolla a pezzettini, scaldo l’olio in un tegame e aggiungo la cipolla, facendola rosolare e completando la cottura con una 100 gr di lardo finemente tritata.

Unisco la verdura tagliata a dadini, 300 gr di fagioli, le patate intere e 2 pomodori freschi continuando a mescolare. Aggiungo acqua abbondante, sale e unisco 1 dado o un cucchiaino di estratto di carne, portando a ebollizione.

Quando le patate saranno cotte,li tolgo dalla pentola e li sminuzzo a parte con una forchetta, le verso di nuovo nella pentola.

A cottura ultimata il brodo dovrà risultare denso e le verdure quasi spappolate. Unisco 200 gr di pasta e, quando questa risulterà ben cotta, servo, spolverizzando con pepe.

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Siamo i coniugi Blanco Michele Antonio e Colombo Antonella, siamo appassionati del gusto e prodotti tipici per hobby e amiamo il nostro paese molisano Montelongo in provincia di Campobasso. Dall’inizio del 2020 scriviamo qui regolarmente sul nostro blog di ricette e prodotti italiani e molisani e eventi feste e sagre

Per il nostro amore per i prodotti tipici, abbiamo scoperto molte altre specialità italiane. Per noi il cibo significa piacere e passione. Su questo blog abbiamo ora una ricca raccolta di ricette, che viene costantemente ampliata.E che vale la pena cucinare!

Se hai suggerimenti, domande, elogi o critiche, siamo felici di essere contattati 

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ULTIMI ARTICOLI

Pancotto e fagioli dell’antica trattoria Italia paese mio

Ingredienti per 4 persone: 250 g di pane raffermo 200 g di passata di pomodoro 250 g di fagioli già cotti 1 costa di sedano 3 cucchiai di olio extravergine di oliva 1 piccola cipolla 2 spicchi di aglio sale Nella prima fase prendere una pentola larga e bassa, soffriggere gli spicchi di aglio nell’olio […]

Zuppa di fave molisana

INGREDIENTI PER 4 PERSONE: 1 L DI ACQUA 500 G DI FAVE 300 G DI COTICHE DI MAIALE 2 CIPOLLE 100 G DI LARDO O DI PANCETTA 1 CUCCHIAIO DI CONSERVA DI POMODORO 1 PEPERONCINO PICCANTE E SALE Mettete a bagno le fave secche almeno un giorno e una notte prima di cucinarle. Ponetele in una […]

Zuppa di fagioli e patate ricetta invernale

INGREDIENTI PER 4 PERSONE: 300 G DI FAGIOLI 2 PATATE UN CIUFFO DI BASILICO UN CIUFFO DI PREZZEMOLO 2 FOGLIE DI ALLORO 1 RAMETTO DI TIMO 50 G DI BURRO CROSTINI DI PANE SALE E PEPE Mettete a bagno i fagioli nell’acqua la sera precedente. Fateli lessare in quella stessa acqua, unendovi anche le patate sbucciate […]

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Salsicce di fegato di maiale con peperoni rossi secchi 🇮🇹

Ingredienti per 4 persone e procedimento

Scaldo una padella di ferro, dopo alcuni minuti aggiungo l’olio e 600 gr di salsicce di fegato di maiale intere che vanno rosolate da ambo i lati inizialmente a fuoco vivo; poi abbasso la fiamma e lascio continuare molto più lentamente, bagnando con mezzo bicchiere di vino bianco dopo circa 5 minuti.

Nel frattempo pulisco 8 peperoni rossi secchi con uno straccio umido,li taglio a pezzettoni e li privo dei loro semi.

Una volta cotte le salsicce le tolgo dalla padella e le appoggio in un piatto, insieme al loro sughetto.

Aggiungo altro olio nella padella e lo scaldo, quindi cuocervi soffritti i peperoni fino a doratura completa.

A fine cottura rimuovo se necessario l’olio in eccesso, spruzzo i peperoni di sale fino e verso di nuovo insieme a essi le salsicce, tagliate a pezzi.

Riporto in temperatura e servo caldissimo.

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La mia ricetta di Cavatelli e fagioli

INGREDIENTI PER 4 PERSONE: 150 G DI CAVATELLI FRESCHI 300 G DI CAROTE UN GAMBO DI SEDANO 300 G DI FAGIOLI 1 CIPOLLA 2 PATATE 1 DADO 100 G DI LARDO 8 CUCCHIAI DI OLIO 2 POMODORI FRESCHI O PELATI SALE E PEPE Pelate le carote, togliete le foglie dal sedano, lavate e tagliate a […]

Spaghetti al pomodoro fresco ricetta originale della fattoria molisana

INGREDIENTI PER 4 PERSONE: 4 POMODORI DA INSALATA MATURI E SODI 1/2 BICCHIERE DI OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA 2-3 SPICCHI D’AGLIO 100 G DI PECORINO GRATTUGIATO UN CIUFFO DI PREZZEMOLO 400 G DI SPAGHETTI SALE E PEPE Lavate il pomodoro e tagliatelo a cubetti, senza spellarlo, unitelo a un trito di aglio e prezzemolo e […]

Fiera del tartufo nero San Pietro Avellana

a San Pietro Avellana in provincia di Isernia, si terrà la 30° Edizione della Fiera del tartufo Nero, che identifica una delle più pregiate risorse gastronomiche molisane e impreziosisce di gusto le tavole di tutta Italia. Selezionati espositori di tartufo nero pregiato imbandiranno di profumi e sapori gli stand di San Pietro Avellana, che come […]

Termoli Palio di San Timoteo

Il Santo Patrono di Termoli (Campobasso) torna il Palio di San Timoteo con quatto rioni partecipanti, rievocazioni e giochi medievali. Un torneo medievale che si terrà il 4 e il 5 maggio  presso il borgo antico di Termoli, precisamente piazza Duomo, e vedrà gareggiare le associazioni locali come rappresentanti dei quattro Rioni del Borgo. L’intento della manifestazione è tornare al XIII secolo e rendere omaggio al santo compatrono, le cui reliquie sono custodite dall’anno 1239, quando il vescovo Stefano le ha nascoste nella cripta della Cattedrale. Al rione vincitore l’onore di portare il Palio […]

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Polpo essiccato prodotto tipico molisano Termoli ed intera costiera molisana

Area di produzione
Termoli ed intera costiera molisana.
Caratteristiche del prodotto
Mollusco cefalopodo marino privo di
conchiglia, con corpo carnoso a sacco,
testa larga munita di becco e tentacolata.

Metodiche di lavorazione
Il polpo, che non deve superare i 500
grammi, deve essere innanzitutto svuota-
to delle viscere, dell’epatopancreas
(mmalandre) e della vescichetta del nero
nonché privato degli occhi, del beccuccio
e accuratamente lavato con acqua di
mare. 

Successivamente, allo scopo di ren-
derlo più tenero e digeribile, occorre
sbatterlo violentemente sopra una
superficie dura (scoglio o pavimento),
oppure, rigirarlo costantemente in una
pentola con un mestolo non forato fino a
frollarne le carni (arrecciature). 

In seguito va risciacquato con accuratezza, ser-
vendosi sempre di acqua di mare, e posa-
to su una spianatoia a sgocciolare senza
togliere la pelle; quindi, si infilza il polpo
alle estremità appuntite di due bacchette
di canna tagliata sottilmente e legate a
forma di croce, la cosiddetta messa incroce (a misse ‘n croce), con la testa con-
ficcata ad una delle estremità, il corpo
infisso nelle rimanenti altre ed i tentaco-
li penzolanti.

Viene, poi, esposto al sole
dopo averlo legato ad una corda tesa.
L’esposizione al sole deve essere gradua-
le e, nelle ore più calde, il prodotto va
collocato a mezz’ombra per evitare che
con la violenta disidratazione possa avve-
nire la dispersione delle proteine e bru-
ciare. Al fine di un’uniforme essiccazione
il polpo, di tanto in tanto, deve essere
rigirato sulla croce.
Quando la disidratazione è completa e
perfetta è delicatamente sfilato e riposto,
per la conservazione, in capaci cestelli di
forma rettangolare (i cestèlle) fatte di
sfoglie sottilissime di pioppo intrecciate.
Nelle cestelle viene avvolto in carta puli-
ta per proteggerlo dalla polvere e dagli
insetti. È conservato sospeso in aria per
avere la necessaria ventilazione.

Materiali e attrezzature per la prepa-
razione
Si utilizzano spianatoia, bacchette di
canna tagliate sottilmente, cestelli di
foglie di pioppo.

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Fichi secchi (Ficura secc., Fic. sic)

Area di produzioneIntero territorio regionale.Caratteristiche del prodottoLe piante hanno un notevole sviluppo,prediligono clima caldo e terreno sciolto.I frutti, a forma di pera, hanno colorediverso a seconda le varietà (verde, bian-co, nero); contengono numerosissimiacheni avvolti in una polpa zuccherina,dolcissima.Metodiche di lavorazioneI frutti raccolti a maturazione completa,sani, privi di ammaccature, vengono essic-cati, ponendoli su grate ben distanziati […]

ORIGANO (P’liere, Recn, Rect, Rinie)

Area di produzioneZona del Matese. Caratteristiche del prodottoÈ pianta perenne con rizoma strisciante,fusto eretto, ramoso, peloso, alto 20-70cm; foglie ovali ed oblunghe, arrotondateed attenuate alla base, picciolate, glabre opelose; fiori riuniti in infiorescenza a pan-nocchia o corimbo.Fiorisce da giugno a settembre.L’origano è una pianta che cresce sponta-nea nelle sterpaglie e nelle boscaglie. Sipuò coltivare in […]

PAPAROLESSE (Peperoni sottaceto)

rea di produzioneParticolarmente a Riccia (CB) e nell’AltoMolise ma anche nell’intero territorioregionale.Caratteristiche del prodottoLa forma dipende dal tipo di peperoniutilizzati, la consistenza è più molle perl’assorbimento dell’aceto.Metodiche di lavorazioneLe materie prime sono: peperoni di colo-re rosso o verde, aceto di vino bianco orosso. I peperoni locali vengono messiinteri in anfore di terracotta o in baratto-li […]

Presepe vivente Montenero Di Bisaccia

Splendido lo scenario naturale nelle grotte arenarie tra corsi d’acqua, cascate, laghi artificiali e tanti animali per la gioia dei più piccoli.  Il visitatore viene rapito dalla suggestione del luogo fuori dal centro abitato in un percorso obbligato di circa un chilometro illuminato da tante torce e immerso nel verde naturale.  Oltre 200 tra figuranti […]

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Torcinelli Molisani

I torcinelli sono intestini di agnello ripieni originari del Molise. Le interiora di un agnello da latte vengono prima pulite con acqua e sale, poi lasciate a bagno per almeno un giorno, con qualche cambio d’acqua. La trippa e il fegato vengono puliti e sminuzzati.

La combinazione viene insaccata nell’intestino (torcinello) che viene cotto, tritato e utilizzato per fare una sostanziosa salsa con pomodori, cipolle, basilico e prezzemolo. Il sugo viene servito sulla pasta fatta in casa, in particolare sui fusilli. Tuttavia, il torcinello può essere grigliato anche intero sulla brace.

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Roccavivara Santa Maria di Canneto

La chiesa giunta ai nostri giorni risale ai secoli XI-XII, ha pianta a croce latina, con tre absidi. La facciata non ha elementi decorativi rilevanti, se non un bassorilievo sulla lunetta del portale. Nei muri esterni della chiesa sono inserite lapidi e varie iscrizioni di epoca romana e medievale, mentre, sulla destra, si leva una […]

Festa dell’Uva (seconda domenica di settembre)Riccia cb Molise

La Sagra dell’Uva di Riccia ha origini negli inizi degli anni trenta, a testimonianza dell’impegno e del sacrificio di molti riccesi che, grazie ad essa, hanno raccontato di questa piacevole terra e della sua gente. Riccia è infatti l’unico borgo del Molise che ancora conserva intatta la suggestiva tradizione della Festa dell’Uva, organizzata nel passato […]

Frosolone Sagra del baccala’e peperuol, sfilata dei carri

La tradizionale sfilata dei Carri allegorici, seguita dalla sagra “d’ru’ baccalà e d’r’p’peruol”, con la quale i frosolonesi, gente di orgogliosa origine montanara vocata alle scienze del sapere, alle produzioni artistiche e di qualità, agli scambi commerciali, risiedendo in un angolo suggestivo della Regione Molise, fulcro di antichi snodi viari, ci riporta al tempo in cui una miriade […]

Marmellata di castagne

INGREDIENTI PER 4 PERSONE: 2 KG DI CASTAGNE 1 KG DI ZUCCHERO ESSENZA DI VANIGLIA Incidete le castagne, mettetele in una casseruola e copritele d’acqua. Fatele bollire per 10 minuti. Sbucciatele e fatele bollire per altri 40 minuti fino a che saranno diventate tenere. Passatele al frullatore. Pesate il passato di castagne e preparate un’uguale quantità […]

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Mortadella Bologna

Strettamente legata alla tradizione dell’allevamento suino dell’Emilia-Romagna, le origini della mortadella possono essere fatte risalire all’antica Bologna, ovvero la città etrusca di Felsina e le zone circostanti ricche di boschi di querce che fornivano gustose ghiande e tuberi suini locali, sia selvatici che domestici.

Come suggerisce il nome completo, la generosa città di Bologna, soprannominata La Grassa (che significa quella grassa), è la patria di questo famoso salume, sebbene la sua produzione avvenga in tutta la parte centro-settentrionale dell’Italia (le regioni dell’Emilia-Romagna , Piemonte, Lombardia, Veneto, Trento, Marche, Lazio e Toscana).

È fatto con carne di maiale che viene prima macinata e poi schiacciata in una pasta, usando un mortaio grande, da cui il nome mortadella. In alternativa, alcune fonti scritte affermano che il nome derivi da un’antica parola romana per mirto, che era usata per condire al posto del pepe.

Oltre alla carne, la mortadella è tradizionalmente costellata di lardelli, cubetti di grasso provenienti dalla gola del maiale, e infine condita con pepe e coriandolo. La mortadella deve essere cotta per diverse ore a bassa temperatura con bassa umidità. Se conservato bene, si conserva fino a otto mesi.

Per esaltare il suo sapore ricco, la mortadella Bologna è meglio servire a temperatura ambiente, tagliata a fette sottili oa cubetti.

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Cannoli alla siciliana

INGREDIENTI PER 4 PERSONE: PER I CANNOLI: 150 G DI FARINA 1 CUCCHIAINO DI CAFFÈ IN POLVERE 1 CUCCHIAINO DI CACAO AMARO 1 CUCCHIAINO DI ZUCCHERO UN PIZZICO DI SALE 20 G DI STRUTTO (O BURRO) 4 CUCCHIAI DI OLIO DI MANDORLA 1 BICCHIERINO DI MARSALA 1 ALBUME D’UOVO OLIO PER FRIGGERE PER IL RIPIENO: 300 […]

Pandorato al formaggio e pancetta squisito pane fritto con uova

INGREDIENTI PER 4 PERSONE: 1 BICCHIERE DI LATTE 100 G DI FONTINA 100 G DI PANCETTA AFFUMICATA TAGLIATA A FETTE MOLTO SOTTILI 2 UOVA 50 G DI BURRO 4 CUCCHIAI DI FARINA 1/2 BICCHIERE DI LATTE 1 SFILATINO DI PANE SALE E PEPE Tagliate la fontina a dadini e mettetela in una casseruola con il […]

Cavatelli freschi del molise al sugo di salsiccia ricetta unica

INGREDIENTI per quattro persone: 400 g di cavatelli freschi vino bianco secco 300 g di salsicce 70 g di parmigiano grattugiato 2 cipolle olio 300 g di concentrato di pomodoro sale alloro pepe Tritate le cipolle e fatele appassire in una padella con tre cucchiai di olio. Private le salsicce della pelle e tagliatele a […]

Fusilli freschi del Molise fatti in casa alla salsiccia

INGREDIENTI PER 4 PERSONE INGREDIENTI PER 4 PERSONEPasta (fusilli)400 gAgnello (spezzatino)200 gVitello (spezzatino)200 gSalsicce2Cipolle1Sedano1 gamboCarote1BasilicoQuanto bastaPomodori (passata)800 gVino (bianco)100 mlOlio extravergine di olivaQuanto bastaSaleQuanto bastaPepeQuanto basta Tagliate le carni di agnello e vitello a bocconcini; tritate finemente sedano, carota e cipolla e trasferiteli in una casseruola con abbondante olio extravergine di oliva e un pizzico di […]

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Arrosticini

Conosciuti anche come arrustelle o rustelle in dialetto locale, gli arrosticini sono spiedini di castrato, la carne di pecora castrata, montone, o talvolta anche agnello, tradizionalmente grigliata su un braciere allungato a carbone chiamato fornacella.

Uno dei piatti di carne più apprezzati della moderna cucina italiana, questi spiedini erano un tempo un alimento base dei pastori che vivevano nelle zone montuose dell’Abruzzo, preparati solo con avanzi di carne di pecora di qualità inferiore. Oggi gli arrosticini sono fatti con tagli ben marmorizzati e più teneri mescolati a grossi pezzi di grasso ovino, che li rende particolarmente succulenti.

Gli spiedini sono talvolta conditi con erbe mediterranee, anche se più spesso vengono semplicemente salati generosamente a piacere e poi scottati fino a quasi carbonizzazione. Gli arrosticini possono essere trovati in quasi tutti i paesi e le città della regione, soprattutto vicino al Gran Sasso, ma sono disponibili anche già pronti in numerosi supermercati.

In tradizionale stile abruzzese, per godere appieno della tenerezza e del sapore ricco della carne alla griglia, gli arrosticini vengono serviti ben caldi e sono spesso accompagnati da fette di pane, un pane a lievitazione naturale croccante fatto in casa, grigliato e condito con olio extravergine di oliva.

Per quanto riguarda l’abbinamento dei vini, gli arrosticini vanno di pari passo con un bicchiere di Montepulciano d’Abruzzo.

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Orecchiette fresche con salsiccia e melanzane

Ingredienti per 6 persone: 300 g di penne 400 g di pomodori (privati della pelle, dei semi e dell’acqua di vegetazione) 130 g di salsiccia 50 g di parmigiano reggiano grattugiato 1/4 di peperoncino piccante 1/2 bicchiere di vino bianco secco 1 melanzana media 1 cipolla 1 spicchio di aglio 1 peperone rosso un pizzico di […]

Salsiccia sotto sugna

l’alsiccia sotto strutto o salsiccia sotto sugna è una specialità campana nata dall’esigenza di conservare la carne fresca evitando il processo di ossidazione. Per la sua preparazione si mette prima la salsiccia fresca o leggermente affumicata all’interno di pentole di ceramica o di vetro, e poi si ricopre di strutto – col tempo, la carne […]

Basilicata cacioricotta

Il cacioricotta è un incrocio tra un formaggio e una ricotta fresca prodotta combinando due tecniche di caseificazione. È sia cacio, che significa formaggio, sia ricotta, che significa ricotta, perché si ottiene portando quasi a bollore il latte fresco, aggiungendo poi il caglio, quando il latte si è raffreddato e ha raggiunto la temperatura di […]

 Santa Croce di Magliano Cerealicoltura di Melanico

L’appellativo tradizionalmente dato a Santa Croce di Magliano, quello di “granaio del Molise”, si riferisce soprattutto ai paesaggi della cerealicoltura della Contrada Melanico, in provincia di Campobasso. L’area di studio, estesa per circa 2304 ha, è situata nel territorio comunale di Santa Croce di Magliano, con piccole propaggini nei limitrofi comuni di Torremaggiore, Castelnuovo della […]

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il guanciale

Il guanciale di maiale salato è considerato uno degli ingredienti fondamentali della cucina italiana per il quale non esistono veri e propri sostituti. Quando viene pressato, il guanciale (lett. Cuscino) ha un sapore di maiale dolce-salato profondo e molto più ricco sia della pancetta italiana che del bacon e, grazie al suo alto rapporto grasso / carne, ha una consistenza fondente e tenera.

Il guanciale è utilizzato in numerose ricette della tradizione italiana, in particolare nei classici piatti di pasta romana come i bucatini all’Amatriciana e gli spaghetti alla carbonara.

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Penne rigate panna prosciutto piselli e funghi

Ingredienti 600 g penne rigate 120 g prosciutto cotto 120 g funghi 120 g piselli 200 g panna da cucina q.b.olio extravergine d’oliva q.b.sale q.b.pepe nero q.b.Grana Padano DOP Preparazione Per prima cosa per preparare la pasta panna, prosciutto, fughi e piselli, mettere a bollire l’acqua per la pasta, in quanto il sugo è piuttosto veloce da preparare. Inoltre, se […]

Ecco la ricetta del parrozzo

Ingredienti per 6 persone:300 gr. di cioccolato fondente,150 gr. di farina di mandorle,130 gr. di albume d’uovo,80 gr. di tuorlo d’uovo,80 gr. di zucchero,60 gr. di burro chiarificato,75 gr. di semolino di riso,50 gr. di fecola di patate.Per decorare:q. b. di cioccolato gianduja.Preparazione:Per la preparazione del parrozzo iniziate setacciando la farina e la fecola. In […]

Zuppa Di Cozze E Vongole

Porzioni:6 Ingredienti 1500 G Vongole 1000 G Cozze 500 G Pomodori 150 G Olio D’oliva 4 Spicchi Aglio Pepe Abbondante Prezzemolo Preparazione In una pentola dopo aver soffritto l’aglio nell’olio si verseranno i pomodori pelati, pepe e dopo pochi minuti le vongole e le cozze. Coprite subito ed alzate la fiamma. I molluschi si apriranno […]

Pasta al broccolo del contadino molisano

Un cavolfiore400 g di pastaOlioDue sardeAglioSalePepeConcentrato di pomodoroUvetta sultanimaPinoliZafferano 1 lavate E dividete il cavolfiore a pezzi quindi fatelo lessare in acqua salata per metà circa dell’intera cottura infine scolatelo e conservate l’acqua 2 in 1 piccola casseruola di terracotta Fare soffriggere 2 spicchi d’aglio con un bicchiere d’olio d’oliva 3 quando l’aglio avrà preso […]

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A PROPOSITO DI NOI

Benvenuti in Mangiare con gusto-Taste and Events Blog personale !

Siamo i coniugi Blanco Michele Antonio e Colombo Antonella, siamo appassionati del gusto e prodotti tipici per hobby e amiamo il nostro paese molisano Montelongo in provincia di Campobasso. Dall’inizio del 2020 scriviamo qui regolarmente sul nostro blog di ricette e prodotti italiani e molisani e eventi feste e sagre

Per il nostro amore per i prodotti tipici, abbiamo scoperto molte altre specialità italiane. Per noi il cibo significa piacere e passione. Su questo blog abbiamo ora una ricca raccolta di ricette, che viene costantemente ampliata.E che vale la pena cucinare!

Se hai suggerimenti, domande, elogi o critiche, siamo felici di essere contattati 

direzione@blancomicheleantoniomontelongo.com

La mozzarella

La mozzarella è un formaggio filata (anche il provolone è un formaggio filata) prodotto con latte vaccino o di bufala . A differenza di molti altri formaggi italiani, il luogo di produzione non è fisso, motivo per cui viene prodotto in molti luoghi del mondo.

Poiché ha un tempo di stagionatura da uno a tre giorni , è un formaggio cremoso, ma è molto diverso dagli altri tipi di formaggio cremoso, come il mascarpone . Per prima cosa viene preparata una cagliata e la massa di formaggio viene lasciata riposare per un po ‘. Successivamente, l’ odore B viene sollevato dal siero di latte e scottato con acqua calda a 80 gradi Celsius . La massa viene quindi impastata e tirata fino a renderla morbida e malleabile. Viene quindi tagliato e modellato in palline, trecce, barre o altre forme sono comuni. La crema di formaggio è bianca e morbida, senza crosta e viene conservata in salamoia o siero di latte e commercializzata in questo modo.

Esistono anche varianti di mozzarella , ad esempio la burrata  (significa imburrata), è la stessa all’esterno, ma ha un ripieno cremoso all’interno. La burrata ha l’aspetto di un sacchetto, che all’interno è riempito di crema.

Mozzarella di Bufala campana formaggio prodotto con latte di bufala è protetto. La mozzarella di bufala è prodotta con latte di bufala prodotto, è protetta contro la mozzarella di latte vaccino. La Mozzarella di Bufala Campana è prodotta allo stesso modo di quella di latte vaccino, entrambi sono formaggi di tipo filata, la differenza tra entrambi è il latte. Il formaggio di latte di bufala ha un gusto più intenso , a seconda del piatto si può utilizzare la crema di formaggio più adatta.

Il formaggio fa parte della cucina tipica italiana e ha una vasta gamma di utilizzi. Viene spesso consumato puro, spesso con pomodoro e basilico, noto come caprese . Il formaggio viene spesso utilizzato in piatti caldi come pizza, pasta, sformati, cibi gratinati, gratin … Va consumato fresco possibile, se lo si tiene in salamoia si conserva in frigorifero per qualche giorno.

La caprese, chiamata anche Insalata Caprese, è un piatto tipico italiano che si mangia freddo e spesso come antipasto. A causa degli ingredienti ha i colori rosso, bianco e verde – i colori della bandiera italiana, motivo per cui viene spesso definito il piatto nazionale d’Italia . Per preparare la Caprese servono mozzarella, pomodori e foglie di basilico fresco . I pomodori e il formaggio vengono tagliati a fette e tutti e tre gli ingredienti vengono posti alternativamente su un piatto in modo che la bandiera italiana si rifletta nella forma del cibo. Quindi condire con un po ‘di sale e pepe e condire con olio d’oliva. L’aceto balsamico è spesso usato anche in Germaniausato per questo, ma questo non è tipicamente italiano, in Italia non si usa l’aceto balsamico per l’insalata caprese .

Il delizioso formaggio è molto in comune con i pomodori gustati perché questi due cibi si armonizzano perfettamente. Per il piatto italiano Insalata Caprese , i due cibi sono serviti insieme a basilico e un po ‘di olio d’oliva – un piatto meravigliosamente delizioso. La crema di formaggio si sposa bene con i pomodori ovunque, indipendentemente dal fatto che siano crudi, secchi o troppo cotti. Per la nostra ricetta delle bruschette , entrambi vengono utilizzati con il pesto e il pane bianco, uno spuntino meraviglioso che vale la pena copiare. La varietà di ricette per la mozzarella di pomodoro è incredibilmente lunga, è meglio lasciare libera la tua creatività e provarla di persona.

Questo cibo viene menzionato più volte, ma cosa significa effettivamente? La risposta è semplice: vari. L’ Insalata Caprese sopra descritta è spesso intesa come tale. Ma può anche significare un altro tipo di insalata : insalata mista fresca , ad esempio con rucola , lattuga iceberg, pomodori, carote, mais, cipolle, cetrioli o molto altro ancora, la specialità è poi la mozzarella . Puoi anche usare le palline di mozzarella per questo. La crema di formaggio può essere usata meravigliosamente anche per un’insalata di pasta. È meglio utilizzare un condimento balsamico per l’insalata di mozzarrela. La nota leggermente dolce dell’aceto balsamico si sposa perfettamente con la crema di formaggio.

Il formaggio contiene circa 230 chilocalorie per 100 grammi . Potrebbe non essere poco, ma va bene per un delizioso formaggio e non troppo. Il Grana Padano  ha un potere calorifico molto più alto, proprio come il Parmiggiano ha piu calorie . Soprattutto quando il delizioso formaggio bianco viene gustato con lattuga o pomodori, questo piatto è completamente innocuo in termini di calorie .

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Spaghetti della signora

Spaghetti della signora 400 g di spaghetti 20 g di burro 150 g di olive nere 2 acciughe sotto sale 2 spicchi d’aglio 30 g di capperi Prezzemolo 250 g di pomodori pelati Sale e pepe 1 Preparate le acciughe pulite e private della lisca quindi tagliuzzatele e con un coltello ben affilato 2 snocciolate […]

Sorbetto fichi e noci

Sorbetto fichi e noci 20 per 4 persone 400 g di fichi neri maturi 80 g di zucchero di canna integrale 250 ml di acqua succo di mezzo limone noci quando basta in,, una casseruola unire acqua e zucchero le cuocere a fiamma moderata per qualche minuto completo scioglimento pulire i fichi dalla buccia e […]

Pasta alla carbonara

Spaghetti alla carbonara per scatenare l’applauso dei vostri familiari un classico primo piatto sostanzioso che riscuote sempre grande successo la carbonara genita di questo piatto è rivendicata da molte località italiane paese di Carbonara divenuto nel 1928 quartiere di Bari la cui avrebbe preso direttamente il nome Ingredienti per 4 persone spaghetti G 400 pancetta […]

Calcioni Molisani

INGREDIENTI PER 4 PERSONE – 200 g di farina bianca– 50 g di strutto di maiale– 1 uovo e 1 tuorlo– succo di limone– sale– 200 g di ricotta– 50 g prosciutto crudo a dadini– 50 g di scamorza– prezzemolo tritato– pepe– olio per friggere PROCEDIMENTO 1. Come prima cosa, prendi un contenitore e mescolavi […]

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Il provolone

Il Provolone, o Provola, è un formaggio italiano di tipo Filata . Filata (filare italiano – significa tirare) è il termine per un metodo speciale per fare il formaggio scottato , che ha avuto origine in Italia. Oltre alla Provola, questo tipo di formaggio comprende anche i seguenti tipi di formaggio: Bocconcini, Burrata , Caciotta, Caciocavallo, Fior die Latte, Girellone, Mozzarella , Palermitano, Perette, Ragusano, Scamorza, Tenerella e Trecce. Il provolone ha una denominazione di origine protetta

Il provolone è disponibile in commercio in tante forme diverse , a seconda della forma, queste varianti hanno nomi propri: pancetta per salsiccia, gigante per cono, mandarino e melone per sferica, ma esistono anche pera oa bottiglia. La forma più comune è rotonda, ovale oa forma di pera . Il formaggio viene legato con uno spago e ricoperto da uno strato di paraffina. Ci sono anche caseifici con un debole per l’arte che modellano il formaggio in forme animali. Ci sono molte dimensioni diverse, è disponibile di tutto , da mezzo chilo a 100 kg . Il formaggio è disponibile in due gusti, il provolone dolce è fatto con il caglio di vitello e ha una stagionatura da uno a tre mesi. Il Tipo Piccante, invece, è stagionato con caglio di pecora o capra e stagiona da almeno 3 mesi fino a un anno. Alcuni tipi di provola sono disponibili anche affumicati

L’impasto di questo provolone è leggermente elastico e tuttavia sodo, è un formaggio italiano semiduro che ha un colore dal bianco al giallo chiaro. Il tipo dolce ha un gusto delicato e cremoso, il tipo piccante ha un sapore più forte o più forte.

Per le sue buone proprietà fondenti , viene spesso utilizzato nella cucina calda per condire i piatti. Il carpaccio di provola è molto apprezzato e ha un gusto raffinato. Affettate il formaggio a fettine sottili e servite con un filo d’olio, sale, pepe ed erbe aromatiche fresche come basilico , origano, timo, erba cipollina, prezzemolo, salvia … – una delizia perfetta!

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Spaghetti Con Alici Fresche del pescatore molisano

Ricetta per: 4 PERSONE Difficoltà: MEDIA Tempo di preparazione: 40′ Ingredienti: 320 g di fusilli corti 400-500 g di alici alcuni rametti di finocchietto selvatico 2 piccoli pomodori a grappolo o 8 pomodorini ciliegia 2-3 cucchiai di pinoli (facoltativi) 6-7 cl di vino bianco secco 2 spicchi d’aglio 6 cucchiai di pangrattato olio extravergine di […]

Pasta E Fagioli Con Le Cozze

Porzioni:4 Ingredienti 500 G Fagioli Bianchi Già Lessati 1 Ciuffo Prezzemolo 300 G Pomodori Pelati 2 Cucchiai Olio D’oliva 1000 G Cozze Pasta Tipo Pasta Mista 1 Spicchio Aglio Sale Pepe Preparazione Pulire e lavare bene le cozze, metterle in teglia, farle aprire e sgusciarle. Filtrare il brodo di cottura. Soffriggere l’olio e l’aglio tritato […]

Purè fatto in Casa

Ingredienti :Per 4 persone 800 g di patate50 g di burro2 pizzichi di sale1 pizzico di pepe bianco3 cucchiai di panna acida (opzionale) Strumenti:1 pentola1 scolapasta1 forchetta1 coltello1 sbucciapatate1 terrina1 tagliere Preparazione:1. Sbucciare le patate con uno sbucciapatate. Tagliare le patate a cubetti di circa 2 cm.2. Mettere le patate in una pentola e coprire […]

Pasta Frolla

Difficoltà: BASSA Tempo di preparazione: 45′ Ingredienti: Ingredienti per 650 g di pasta sufficiente per una crostata di 26-28 cm di diametro: 300 g di farina 150 g di burro 130 g di zucchero semolato fine 3 tuorli grossi (o 2 tuorli e un uovo intero) scorza grattugiata di limone e/o 1/2 baccello di vaniglia […]

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Caponata

  • 4 taralli
  • Aceto di vino bianco
  • 2 uova sode
  • 4 pomodori
  • 1 cetriolo
  • Olive verdi o nere
  • 1 peperone dolce
  • 100 gr di alici sott’olio
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 coste di sedano
  • origano
  • olio di oliva
  • sale q.b.

Preparazione:
Bagnare leggermente in acqua salata i taralli, spruzzarli di aceto e farli asciugare. Disporli poi su un piatto da portata e coprirli di pomodori, sedano, peperoni e cetrioli lavati ed affettati; guarnirli con spicchi di uova sode ed alici. Condire la cappunata con origano, sale ,abbondante olio e farla insaporire per circa mezz’ora in frigorifero.

Cartucce Della Suocera della fattoria molisana

Ingredienti: 300 G Pasta Tipo Penne Rigate8 Cucchiai Salsa Di Pomodoro8 Cucchiai Panna Liquida200 G Prosciutto Cotto4 Cucchiai Formaggio Parmigiano4 Cucchiai Formaggio Pecorino50 G Burro Preparazione: Cuocete la pasta. Nel frattempo mettete in un tegamino la salsa di pomodoro e la panna, facendola bollire. Scolate la pasta, conditela col burro e la salsa preparata, aggiungete […]

Penne rigate Con Ricotta E Melanzane

Porzioni:4 Ingredienti 2 Melanzane Sode Olio D’oliva Burro Aglio Abbondante Passato Di Pomodoro Basilico Spezzettato Sale Pepe Pasta Tipo penne rigate Preparazione Lavare, affettare due melanzane sode, cospargerle di sale, lasciare fare acqua in uno scolapasta. Asciugarle, rosolarle con olio e burro, aglio a piacere; cospargerle con abbondante passato di pomodoro, basilico spezzettato, sale e […]

Farfalle Con Prosciutto E Melone

INGREDIENTI PER 4 PERSONE – 400 g. di farfalle– 1 melone sodo ma maturo– 200 g. di prosciutto crudo– 1 mazzetto di basilico fresco– olio extra vergine d’oliva q.b.– aceto balsamico q.b.– sale e pepe PROCEDIMENTO 1. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. 2. Nel frattempo pulite il melone e tagliatelo a cubetti regolari, […]

Muscisca

Questo salume ha un legame fortissimo con il territorio molisano e in particolare con il comune di Capracotta.
Gli ingredienti per la sua produzione sono: la carne di capra e/o pecora, sale e spezie. 
La carne dopo averla dissossata viene salata e speziata per poterla esporre al sole su dei bastoni.
L’essicazione ha una durata di circa un mese o più, a seconda delle condizioni climatiche.
La “muscisca” va tagliata a strisce sottile e consumata cotta.
La conservazione del prodotto invece deve avvenire in luoghi freschi.

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Calamari In Agrodolce

INGREDIENTI PER 4 PERSONE – 250 g di anelli di calamaro freschi o decongelati– 4 cucchiai di farina bianca– 2 cucchiai di semola di grano duro– 2 uova– 4 cucchiai di mandorle tritate– 2 bicchieri di olio di arachidi– 4 cucchiai di zucchero– 4 cucchiai di aceto bianco– 1 dado di pollo– sale PROCEDIMENTO 1. […]

Scamorza alla salsiccia

TIPICO DELL’ ABRUZZOPREPARAZIONE: 20 MINCOTTURA: 20 MINDIFFICOLTA’: MINIMAINGREDIENTI PER 4 PERSONE– 2 Scamorze affumicate- 400 g di salsiccia al finocchio- 1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva- 1 peperoncino piccante- 1 spicchio di aglio- ½ bicchiere di vino bianco- 8 noci- 1 cucchiaio di semi di finocchio- qualche rametto di finocchio selvatico- pepe Tagliate a metà le Scamorze nel […]

Marmellata di fichi

INGREDIENTI: 1 kg di fichi, 600 g di zucchero, 100 ml di acqua.  Mondate i fichi e riducetili a una minuta dadolata che raccogliete in una casseruola insieme con l’acqua e con lo zucchero.A fiamma moderata cuocete senza mai smettere di mescolare e mantenete la cottura fino a quando la polpa dai frutti è completamente […]

Caponata Alle Melanzane

Porzioni:6 Ingredienti1000 G Melanzane500 G Cipolle500 G Pomodori100 G Coste Di Sedano100 G Olive Verdi50 G Capperi Sotto SaleOlio Per FriggereOlio D’oliva Extra-vergine1 Cucchiaino Zucchero1/2 Bicchiere Aceto Di VinoBasilicoSale PreparazioneDopo aver lavato le melanzane, tagliarle a dadini, cospargerle di sale e lasciarle riposare per circa un’ora. Nel frattempo, scottare i pomodori, pelarli, privarli dei semi […]

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salsiccia sott’olio

Ingredienti

  • 1 kg di prosciutto di suino
  • 1 kg di tagli misti di suino (magri e grassi)
  • 40 g di sale 
  • 15 g di pepe
  • 50 g di semi di finocchietto
  • 300 ml di vino bianco
  • budello sintetico o budello di suino
  • spago da cucina

Procedimento

Tagliate tutta la carne a pezzi piccoli, o tritatela con il tritacarne a disco grosso, e ponetela in una ciotola capiente (o più ciotole, se necessario).

Aggiungete il sale, il pepe, i semi di finocchio ed il vino bianco e mescolate molto bene il tutto impastando con le mani o con l’aiuto di una  forchetta. Lasciate riposare il composto per 1 ora.

Allargate un’estremità del budello in modo da applicarla all’imboccatura dell’imbuto apposito per insaccare.

Cominciate ad inserire la carne nell’imbuto e spingetela nel budello. Man mano che il budello si riempie, per evitarne la rottura praticate dei forellini con uno stuzzicadenti, in modo da far fuoriuscire tutta l’aria.

Legate la salsiccia con lo spago da cucina ogni 14-15 cm circa.

Fare asciugare le salsicce

L’asciugatura delle salsicce deve avvenire in un luogo piuttosto freddo, e possibilmente areato, ma non umido.

Appendete le salsicce ad un’ asse di legno o ad un altro supporto e ponetele distanziate l’una dall’altra in modo che non si tocchino.

Lasciate asciugare le salsicce per almeno 15-20 giorni. A seconda del grado di stagionatura che volete ottenere, però, potete protrarre il tempo di asciugatura anche per alcuni mesi.

Immergere le salsicce nell’olio

Ponete le salsicce in barattoli di vetro sterilizzati ed asciutti.

Coprite completamente le vostre salsicce con olio extravergine d’oliva ed aggiungete, a piacere, peperoncino e rosmarino a pezzetti.

Con l’aiuto di una forchetta schiacciate le salsicce verso il basso, in modo da far uscire tutta l’aria dai barattoli. Quindi, chiudete ermeticamente i barattoli.

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Pesche di Castelbottaccio

Tempo di cottura: 50 minutiPorzioni: Per 4 personeIngredienti: 500 g di farina 003 uova100 g di zucchero25 g di lievito di birralatteolio di olivasaleburro e farina per la placcaPer la crema pasticcera:0,5 l di latte1 limone non trattato4 tuorli100 g di zucchero60 g di farina 00CenterbePer rifinire:alchermeslattezucchero Preparazione: Setacciate la farina sulla spianatoia con una […]

La focaccia genovese

La focaccia genovese per una teglia da 25 x 35 cm 300di farina 0 175 ml di acqua 15 grammi di lievito di birra 20 ml di olio extravergine di oliva un cucchiaio di malto o miele 7 grammi di sale Emulsione 2 ml di acqua 30 ml di olio extravergine di oliva sale grosso […]

Ricetta del Pane 🍞

Pane comune 1 kg di farina 400 grammi di acqua 50 grammi di lievito 20 grammi di sale 10 grammi di malto o miele o zucchero Da te quindi forma ha un unico pane di grossa pezzatura o ha più panini di piccole dimensioni quella di pane comune è una denominazione ormai desueta una volta […]

Pappardelle al sugo di noci

Pappardelle al sugo di noci 400 di pappardelle 30 g di burro 50 g di parmigiano 100 g di noce sgusciata un cucchiaio di pinoli 1 spicchio d’aglio 2 cucchiai d’olio sale e pepe Per la delicatezza dell’aroma il sugo di noci costituisce un ottimo condimento per i tipi di pasta come va pappardelle fettuccine […]

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Lambascioni

Il Lampascione, ha molti nomi. Infatti è detto anche Lampagione, Cipollaccio, Cipollaccio col fiocco o Giacinto dal pennacchio (Leopoldia comosa, Muscari comosum).  Si tratta di una pianta erbacea perenne, appartenente alla famiglia delle Liliaceae, comune in tutta l’area mediterranea. Il suo bulbo sotterraneo, simile ad una piccola cipolla dal gusto amarognolo, è assai apprezzato in alcune regioni dell’Italia Meridionale, in particolare Puglia, Sicilia, Calabria e Basilicata. Infatti, è un prodotto agroalimentari tradizionale della Puglia e della Basilicata.  In Salento, ad esempio, il Lapascione è cucinato in vari modi (fritto con le uova, sott’olio, ecc) ed è il protagonista di numerose Sagre.

Non tutti sanno che è una specie comune anche in Abruzzo e Molise dove è raccolto e consumato, però, da pochi intenditori.

Distribuzione in Abruzzo e Molise: comune nei prati aridi e negli incolti fino a 1300 m. Nel vastese la specie è presente un pò ovunque. E’ particolarmente diffusa nei campi e nelle aree ruderali della valle del fiume Treste, tra Lentella e Cupello, e nelle aree costiere (Casalbordino, Villalfonsina, Scerni ecc).

Raccolta. Sebbene la specie sia comune in gran parte d’Italia, la raccolta edil consumo del bulbo sotterraneo di questa pianta viene praticato quasi esclusivamente nell’Italia meridionale. I bulbi si raccolgono, prevalentemente, verso la fine dell’inverno-inizio primavera, quando dal sottosuolo iniziarà ad emergere la parete aerea che culminerà, fino a tarda Primavera, con la caratteristica infiorescenza a pennacchio, facilmente individuabile nei campi. I bulbi si trovano ad una profondità di 10-30 cm ed hanno un diametro di 1-4 cm ed un peso medio di 35-40  grammi.Nella fase in cui la pianta non è completamente sviluppata (priva dunque dell’inconfondibile fiore a pennacchio) occorre prestare particolare attenzione alla possibile confusione con i bulbi del Colchico (Colchicum autumnale) che sono fortemente tossici. Il Colchico, comunque, ha il bulbo allungato e bianco, mentre il bulbo del Lampascione somiglia ad una piccola cipolla e possiede colore mattone e via via più rosato nelle tuniche interne.

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Maccheroni con alici

Ingredienti per 4 persone 400 gr di macceroni 400 gr di alici fresche 50 gr tonno sott’olio 200 gr di pomodori pelati mezza cipolla 1 cucchiaio di salsa di pomodoro mezzo bicchiere di olio prezzemolo basilico sale pepe Dopo averle raschiate leggermente privare le alici della testa e aprire in due asportando La Lisca centrale […]

Budino di fichi

Tempo di cottura: 8 minutiTempo di preparazione: 20 minutiVino consigliato:Porzioni: Per 4 persone:Ingredienti: 400 gr di fichi maturi½ litro di latte4 tuorli1 cucchiaio di farina250 ml di panna frescascorza di 1 limone1 cucchiaio di zucchero (meglio utilizzare zucchero a velo) Preparazione: Cuocere per 8 minuti, mescolando continuamente per evitare la formazione di grumi , il […]

Risotto Alla Melagrana

Porzioni:6 Ingredienti 350 G Riso 1 Cipolla Bianca Olio D’oliva Extra-vergine 50 G Speck 1 Bicchiere Vino Bianco Secco 150 Cl Brodo Vegetale 1 Melagrana Di 450 G 20 G Burro Formaggio Parmigiano Grattugiato Sale Pepe Bianco Preparazione Ricavare i chicchi dalla melagrana, cercando di eliminare i filamenti biancastri. Tritare la cipolla e farla stufare […]

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Pomodori gialli invernali

Chiamati pmdor d’viern da append, ovvero pomodori invernali da appendere, hanno un’origine molto antica e sono caratteristici di tutto il Molise. Hanno un colore giallo arancio, una forma tondeggiante e liscia, mentre la polpa è soda e succosa. Le piante sono alte fino a due metri e tendono a piegarsi: per questo motivo il contadino deve raccogliere i pomodori appena sono diventati gialli, prelevando l’intero racemo. A questo punto vengono legati prima a un filo di cotone e più avanti a uno spago, fino a formare un grande grappolo fatto di diversi racemi. Appesi sulle canne, le “collane” di pomodori vengono messi a riposare in luoghi asciutti e ben areati, in modo che perdano l’acqua residua senza sviluppare muffe. Così possono essere consumati lungo tutto l’inverno, utilizzandoli nelle insalate su fette di pane tostato.

Area di produzione
Intero territorio regionale.
Caratteristiche del prodotto
È una pianta erbacea annuale alta da 0,7 a
2 metri, eretta quando è giovane, ma che
tende a diventare prostrata sotto il peso
dei frutti. Il fusto e le foglie sono pube-
scenti essendo ricoperti da corti peli
ghiandolari che, quando sono strofinati,
emanano un odore caratteristico. Le
foglie sono grandi, picciolate, irregolar-
mente composte da foglioline diseguali a
lembo più o meno inciso. I fiori si forma-
no in numero variabile da 4 a 12 su infio-
rescenze a racemo che sorgono all’ascel-
la delle foglie. Il frutto è una bacca di
forma globosa liscia e di colore giallo
arancio, con polpa soda che si conserva
molto bene durante l’inverno.

Metodiche di lavorazione
I pomodori vengono raccolti avendo cura
di prelevare l’intero racemo e quando
hanno raggiunto una colorazione gialla;
vengono così legati con un filo di cotone
resistente e successivamente annodati ad
uno spago più robusto fino a formare un
grosso grappolo di circa 30 cm di lun-
ghezza che viene, così, conservato appe-
so su canne, in locali asciutti e arieggiati
per essere utilizzati in inverno sia per le
insalate che per realizzare bruschette
con l’olio novello extra vergine.
nastra con cuticola brillante se asciutta e
vischiosa se umida.
Nella parte inferiore si notano dei pori
che nell’insieme formano una massa bian-
co-giallastra che, a maturazione avanzata,
assume colore verde scuro. Polpa com-
giallastro.
Facilmente reperibile nei prati e nelle
radure da aprile ad ottobre.
Locali di lavorazione, conservazione e
stagionatura
I locali devono essere ben aerati ed
asciutti ed il prodotto può essere consu-
mato durante tutto l’anno.

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Orecchiette rucola e pancetta

Orecchiette rucola e pancetta Ingredienti (per 4 persone) orecchiette 400 g due mazzetti di rucola pancetta 80 g parmigiano reggiano grattugiato 4 cucchiai olio 2 cucchiai pomodori pelati 350 g sale pepe Preparazione Mondate la rucola, eliminate le foglie rovinate e lavatela più volte in acqua fredda; poi fatela sbollentare per qualche minuto in acqua […]

Scapece alla vastese

Ingredienti: 1 kg di pesce tipo palombo, 1/2 l di aceto bianco forte, 1/2 cucchiaino di zafferano, un pò di farina, olio d’oliva e sale. Preparazione: Tagliare il pesce, infarinarlo e farlo dorare in padella con olio bollente. Scaldare l’aceto in una pentola non metallica. Versare lo zafferano nell’aceto bollente, tolto però dal fuoco. Disporre […]

Insalata Di Riso Con Gamberi E Fagioli

Insalata Di Riso Con Gamberi E Fagioli INGREDIENTI PER 4 PERSONE – 200 g di riso– 200 g di code di gamberi– 4 gamberi interi– 4 filetti di acciuga sott’olio– 3 cucchiai di fagioli cannellini in scatola– 1 cipolla rossa– 100 g di songino– 1/2 bicchiere di vino bianco– 1 cucchiaio di aceto di vino […]

Tiramisù al limone

TIRAMISÙ AL LIMONE Ricetta per: 6 PERSONE Difficoltà: MEDIA Tempo di preparazione: 30′ Ingredienti: 350 g circa di savoiardi morbidi (o 200 g se secchi) 250 g di mascarpone 150 g di panna liquida da montare 4 tuorli 160 g di zucchero 3 limoni non trattati 1,2 dl di limoncello 100 g di fragole o […]

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Tortarello del molise

l tortarello abruzzese o molisano (Cucumis melo var. flexuosus) appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee ed è una varietà di melone non dolce, conosciuta fin dall’antichità e nota sia nel bacino del Mediterraneo, che in Asia Minore, Armenia e India. Con grande probabilità, si tratta del primo melone addomesticato, del quale, cioè, è stata introdotta la coltivazione. Il tortarello ha una forma allungata più o meno contorta, a seconda delle condizioni colturali: se cresce liberamente, come avviene nel caso di piante rampicanti, in cui il frutto si sviluppa verticalmente, appeso, resta dritto. Il tortarello è di colore verde scuro o verde chiaro, ha dei solchi in superficie, che è leggermente cerosa e liscia; per via del suo aspetto, è noto anche come “melone serpente”. Il frutto a piena maturazione può raggiungere i 90 cm di lunghezza e un diametro di 20 cm, nella parte centrale, più ingrossata.

COLTIVAZIONE E CONSUMO DEL TORTARELLO

A lungo è stato conosciuto come cetriolo tortarello, non come un melone: questo errore è dovuto soprattutto alla sua forma allungata, simile appunto a quella del cetriolo (Cucumis sativus), originario della regione dell’India, mentre osservando la pianta si nota subito che le foglie somigliano a quelle di melone. Anche la peluria presente su alcuni frutti è una caratteristica spesso presente, che il cetriolo non ha. La sua coltivazione in Abruzzo e Molise era molto diffusa fino alla Seconda guerra mondiale, quando ha cominciato a scomparire progressivamente.

La coltivazione del melone sembra risalire all’età del Bronzo, nel continente asiatico. Con grande probabilità, come spiegano Michele Tanno e Aurelio Manzi nel libro “Tortarello abruzzese-molisano”, le prime varietà a essere coltivate furono proprio dei meloni non dolci, dei quali fa parte anche il tortarello, attestato per la prima volta presso gli Egizi, il popolo ebraico e nell’antica Grecia. Sono molte, infatti, le testimonianze iconografiche o scritte della sua coltivazione: come spiega il naturalista Aurelio Manzi, “i greci mettevano dei modellini di tortarello nelle tombe, perché era simbolo di abbondanza, ma le raffigurazioni storiche sono numerose, anche in epoca romana”.

Il consumo del tortarello può avvenire in momenti diversi della sua maturazione: quando è ancora verde e molto tenero, in genere viene preparato in insalata, insieme ad altri ortaggi di stagione come i pomodori, mentre nello stadio più avanzato, quando le sue dimensioni sono ragguardevoli, la buccia di colore verde chiarissimo, quasi bianco-giallino, e la polpa tendente al rosa, il suo sapore si avvicina a quello dei meloni, sebbene non sia così zuccherino. In questo stadio può essere consumato al naturale, senza ulteriori condimenti, per esempio a fine pasto.

Il tortarello, inoltre, è molto più digeribile del cetriolo, con il quale viene spesso confuso; in Italia non si trova solo in Abruzzo e Molise, ma ci sono delle varietà tipiche anche della Sicilia e della Puglia.

Noglie

Area di produzione
Intero territorio regionale.
Metodiche di lavorazione
Le materie prime sono: budelle e trippa
di suino.
Si lavano le budella con acqua calda

raschiandole con un coltello per elimina-
re ogni impurità; vengono poi tenute in
acqua e sale per 4 giorni. La trippa si
taglia a listelli sottili e si aggiunge sale,
peperoncino, alloro, aglio, scorza di aran-
cia e si inserisce il tutto nelle budelle pre-
ventivamente trattate. Si mettono a sec-
care per 20/25 giorni. Si consuma sia
cruda che cotta.
Il periodo di produzione è l’inverno.

Materiali e attrezzature per la prepa-
razione
Coltelli.
Locali di lavorazione, conservazione e
stagionatura
La stagionatura si effettua in cantina o
cucina; importante è la presenza del
caminetto per l’essiccazione.

Soppressata

Area di produzione
Intero territorio regionale.
Caratteristiche del prodotto
La pregievolezza della soppressata moli-
sana risiede nel fatto, che per la sua pro-
duzione vengono utilizzati esclusivamen-
te i tagli più magri e pregiati del suino.
La caratteristica fondamentale è data dal
fatto che nel processo di produzione si
effettua una fase di energica pressatura,
che conferisce all’insaccato la caratteri-
stica forma schiacciata a parallelepipedo
e dei peso di 300-350g.Al taglio la super-
ficie si presenta di colore rosso vivo,
compatta e affettandola “tiene la fetta”. Il
caratteristico profumo e il sapore piutto-
sto accentuato derivano dai particolare
metaboliti che si liberano nel corso della
fermentazione ad opera della flora lattica
nativa, nel particolare microambiente
creatosi nell’impasto, in seguito alla pres-
satura. Nel caso di conservazione sott’o-
lio, questi aromi vengono trasferiti anche
all’olio. 1 processi fermentativi e la note-
vole perdita di acqua, che si hanno duran-
te la stagionatura, conferiscono al pro-
dotto una buona stabilità microbiologica.
Inoltre, per le sue caratteristiche, la sop-
pressata molisana si presta bene anche a
lunghi periodi di conservazione, soprat-
tutto in ambiente fresco.
Metodiche di lavorazione
Le materie prime sono: carni di suini
pesanti (superiori ai 130-140 kg), allevati
secondo tecniche tradizionali.
I tagli di carne sono costituiti da polpa di
maiale, filetti e prosciutto (dai muscoli: m.
longissimus dorsi, m. psoas, m. glutei e
muscoli della coscia); inoltre sale fino da
cucina, pepe nero e bianco macinato e in
grani, salnitro, budello naturale, sugna di
maiale e olio di oliva.
I tagli di carne, refrigerati, vengono taglia-
ti a punta di coltello o triturati con trita-
carne manuale o elettrico, con trafila da
20 mm di diametro. Il grasso, aggiunto in
ragione del 3-5%, proviene dal grasso di
copertura del prosciutto o del dorso e
tagliato a punta di coltello a dadini, o tri-
turato con trafila da 20 mm di diametro.
Per la concia si aggiungono: sale fino da

cucina (2,3% – 2,7%), pepe nero in grani
(0,1% – 0,2%), salnitro (100-150mg x kg).
L’impasto viene fatto riposare a tempera-
tura di 2-4°C per una notte. L’insacco
viene effettuato con insaccatrice manua-
le o elettrica, in budello naturale, in pezzi
della lunghezza di 25-30 cm, legati alle
due estremità da spago sottile. I pezzi
vengono allineati tra due pianali di legno
e sottoposti a pressatura con un peso
(cemento o pietra), per 24 ore.
La produzione della soppressata molisana
è concentrata essenzialmente nel perio-
do che va dall’autunno all’inizio della pri-
mavera.
Materiali e attrezzature per la prepa-
razione
Tavoli in legno, in teflon, in marmo, o in
acciaio inox, coltelli, tritacarne manuale o
elettrico, insaccatrice manuale o elettri-
ca, spago sottile, pianali in legno, blocco di
cemento o di pietra, assi in legno o
canna, carrelli in acciaio inox, macchina
per il sottovuoto, pellicola plastica, conte-
nitori in terracotta smaltati.
Locali di lavorazione, conservazione e
stagionatura
Dopo la pressatura le soppressate ven-
gono appese a delle assi di legno, canna o
acciaio inox e messe a stagionare in
ambiente fresco e ventilato per circa 4
settimane, ovvero in celle di stagionatura,
ad una temperatura media di 12 C° e con
umidità relativa dell’80% circa. Dopo il

periodo di stagionatura, le soppressate
vengono confezionate sotto vuoto in pel-
licola plastica, o conservate sott’olio o
sotto sugna.

Elementi che comprovano la tradizio-
nalità
Cenni storici
Riferimenti circa la produzione della sop-
pressata, si hanno fin dagli inizi del XIX
secolo, nelle testimonianze dirette e nelle
lettere che accompagnavano i pacchi di
alimenti caserecci, che le famiglie inviava-
no ai familiari che svolgevano il servizio
di leva.
Ancora la soppressata era considerata un
salume che impreziosiva i “presenti”, o
doni, che si facevano a personaggi impor-
tanti o benefattori.
Durante le varie ondate migratorie che
hanno interessato fortemente tutto il
Molise, chi ne aveva la possibilità, non
mancava di portare qualche soppressata
anche nel suo lungo viaggio oltre oceano,
custodendola gelosamente perché non
fosse oggetto delle mire dei compagni di
avventura, o sequestrata dalle autorità
frontaliere, a causa dei divieti sanitari.
L’occultamento era fatto nel modi più
disparati, facilitato dalla compattezza del
salume e dalla sua forma schiacciata. La
soppressata è da sempre la regina dell’an-
tipasto molisano.

La Pampanella

Area di produzione
S. Martino in Pensilis (CB) e Ururi (CB).
Caratteristiche del prodotto
Carne di suino semigrassa completa di
cotenna insaporita con aromi naturali ed
abbondate peperoncino finemente maci-
nato e cotta al forno. Deve essere consu-
mata in giornata.

Metodiche di lavorazione
La materia prima è la carne di maiale del
peso di 60 – 70 Kg.
La carne viene tagliata a pezzi sul ceppo
e portata sul pianale di acciaio dove viene
condita con sale, aglio e peperoncino.
Così preparata, viene messa in un conte-
nitore di acciaio dove rimane per 6 – 7
ore in ambiente fresco.
Viene cotta nel forno a legna (o elettri-
co) a temperatura di 300° C, per due ore
circa.
Il periodo di produzione è tutto l’anno.

Materiali e attrezzature per la prepa-
razione
Pianale di legno (ceppo) per la depezza-
tura, pianale in acciaio inox, contenitore
di acciaio inox, coltelli, mannaia.
Elementi che comprovano la tradizio-
nalità
Il nome Pampanella deriva dal fatto che
anticamente, dopo la cottura, essa veniva
avvolta in foglie di fico o di vite (pampini).

Insalata Di Riso Con Peperoni E Frutti Di Mare

Insalata Di Riso Con Peperoni E Frutti Di Mare INGREDIENTI PER 4 PERSONE – 180 g di riso carnaroli– 200 g di code di gamberetti– 200 g di seppioline pulite– 600 g di cozze– 4 falde di peperone rosso arrostito– un pomodoro da insalata– 2 spicchi d’aglio– 4 rametti di prezzemolo– una costola di sedano– […]

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Torcinelli

Area di produzione
Intero territorio regionale, in particolare
nell’Alto Molise.
Caratteristiche del prodotto
Piatto molto semplice, tipico del periodo
della transumanza.
Metodiche di lavorazione
Le materie prime sono: budellina di
agnello lattante, animelle, uova, formag-
gio, lardo battuto, prezzemolo, mentuccia
e aglio.
Si lavano bene le budella e si avvolgono
intorno ad un sostegno di intestino più
duro; vengono conditi con prezzemolo,
uova, aglio e formaggio.
Materiali e attrezzature per la prepa-
razione
Coltello.


Prodotti Tipici del Molise

Carne e insaccati

Prodotti agroalimentari tradizionali del Molise

Vengono definiti “prodotti agroalimentari tradizionali” quei prodotti tipicii cui metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura sono praticati in un certo territorio in maniera omogenea e secondo regole tradizionali e protratte nel tempo, per un periodo comunque non inferiore a 25 anni (art. 8 del decreto legislativo n. 173 del 30 aprile 1998 e al successivo decreto n. 350 dell’8 settembre 1999).

La Regione Molise ha individuato circa 300 prodotti rappresentativi di tutte le realtà territoriali del Molise.

Ogni regione italiana vanta centinaia di prodotti tipici che si fregiano del riconoscimento di prodotti agroalimentari tradizionali, tuttavia la maggior parte di questi prodotti tipici rimangono al di fuori dei canali commerciali e rappresentano quindi poco più di una curiosità per il turista del gusto, che difficilmente li potrà reperire nei normali canali di vendita.

Formaggiburrino (manteca)
caciocavallo
caciocavallo di agnone
cacio-ricotta
caprino
formaggio di pietracatella
mozzarella di vacca
pecorino del matese
pecorino di capracotta
scamorza molisana
stracciata
treccia di santa croce di magliano

Prodotti di origine animalemiele

Prodotti vegetalicastagne
centofoglie (scarola venafrana)
cicerchia
cipolla di isernia
cipollotto
composta (a cumposta)
fagioli di riccia
fagiolo bianco
fagiolo scuro
farro dicocco molise
fichi secchi
fungo d’abete
gallinaccio
lenticchia
lessata
mais lesso
mela limoncella
mela zitella
olive al naturale (live curvate, olie all’acqua e sale)
origano
patata lunga di s. biase
peperone rosso
peperoni sottaceto (paparolesse)
pere sottaceto
pezzénde
pomodori gialli invernali
porcino
prataiolo
scorzone
tartufo bianco

Formaggi

Paste fresche e prodotti panetteriaabbotta pezziende
agrodolce
amaretti
biscotti con le uova
biscotti con seme di anice
caciatelli (casciaielli)
calzoni
campana
caragnoli
cavatelli o cecatelli (cavatielli)
cazatelli (cazzarieglie)
ceppellate di trivento
ciambella
cicelieviti
cicerchiata
cioffe
cocorozzo
confetti ricci
cuori frolli
ferratelle
fiadone (r sciatun)
frascatielle
friselle
fusilli
la pia
le nocche
loffe (castagna)
mollica di san giuseppe
mostaccioli
orecchiette (recchietelle)
ostie
pagnottini (pagnuttoine)
pan di spagna
pan dolce
pandolce del molise
pane casareccio
pannocchio
parrozzo molisano (pane rozzo)
pasta imperiale
pasta reale
pepatelli
pezzènde (pzzen’t)
pigna (buccellato, piccillato)
pizza al pomodoro
pizza coi cicoli (ciccioli) di maiale
pizza di granone (pizza randign, panitte)
pizza scimia
quaresimali
raffaioli
ravioli scapolesi
riso con il latte
rococò
rosachitarre (rosacatarre)
sagnetelle
sanguinaccio
savoiardi
scarpelle (scrppell, scarpell, pizzell)
scattone (tassa, ru scattone)
scurpelle di belmonte (is)
soffio
staielle
strufoli
tacconelle (taccozze)
tagliolini
taralli con seme di finocchio
torrone del papa
tozzetti
uccelli (cielli, ciell’arechini, cillucc’)
zeppole

PASTA FRESCA

Carni e frattagliecapocollo
ciccioli (cigoli)
coppa (capofreddo)
cotechino
filetto
gelatina
guanciale (vrucculare, vrucculeare)
involtini di agnello (abbuot’ di agnello)
la pezzata
la signora
lardo
magliatelle
mappatelle
misischia (muscisca)
misischia di guardialfiera
nodi di trippa
noglie
ntriglio
pallotte
panpanella
prosciutto
prosciutto di spalla
salsiccia di fegato di maiale
salsiccia di maiale
salsiccia di maiale di pietracatella
soppressata
testine di agnello o capretto
tocco (neccia secca)
torcinelli
ventresca arrotolata
ventresca tesa
ventricina di montenero di bisaccia

FRUTTA E VERDURA

amaro molisano
liquore al latte
nocino
poncio
poncio al caffè

Preparazioni di pesci, molluschi e crostacei e tecniche particolari di allevamento degli stessibaccalà e cavolfiore arracanato
cannolicchio
gattuccio (a cagnole)
polpo essiccato (pulepe sicche)
razza quattr’occhi (u cchialine)
scapece
torpedine marezzata (a martiscene)
trigliette essiccate (trejezzole secche)
trota fario
vongola comune

Conserve

Pane