La Ciambotta o Cianfotta è un piatto tradizionale italiano originario di Napoli. I francesi dicono che il piatto è una ratatouille semplificata, mentre gli italiani affermano che la ratatouille è una ciambotta complicata. Questo spezzatino di verdure viene solitamente preparato con una combinazione di cipolle, aglio, patate, peperoni, melanzane, pomodori, zucchine, olio d’oliva, basilico e sale.

La Ciambotta o Cianfotta è un piatto tradizionale italiano originario di Napoli. I francesi dicono che il piatto è una ratatouille semplificata, mentre gli italiani affermano che la ratatouille è una ciambotta complicata. Questo spezzatino di verdure viene solitamente preparato con una combinazione di cipolle, aglio, patate, peperoni, melanzane, pomodori, zucchine, olio d’oliva, basilico e sale.

Le verdure vengono cotte finché diventano tenere e completamente cotte, quindi il piatto viene servito caldo o freddo. Si dice che la ciambotta abbia un sapore ancora migliore se riscaldata il giorno dopo. Il piatto è particolarmente apprezzato durante l’estate.

Ingredienti

  1. 2 melanzane
  2. 2 zucchine
  3. 2 peperoni
  4. 1 cipolla
  5. 1 patata
  6. qb Pomodorini
  7. Olio evo
  8. Sale, basilico
  9. 1 spicchio Aglio

Mettere le verdure tagliate a tocchetti in una padella con olio e aglio. Le zucchine vanno messe dopo i primi 10 minuti di cottura

Inserire le zucchine insieme ai pomodorini, a questo punto togliere lo spicchio d’aglio, salare e coprire. Lasciare cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti, mescolando di tanto in tanto. A fine cottura aggiungere il basilico spezzettato.

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Siamo i coniugi Blanco Michele Antonio e Colombo Antonella, siamo appassionati del gusto e prodotti tipici per hobby e amiamo il nostro paese molisano Montelongo in provincia di Campobasso. Dall’inizio del 2020 scriviamo qui regolarmente sul nostro blog di ricette e prodotti italiani e molisani e eventi feste e sagre

Per il nostro amore per i prodotti tipici, abbiamo scoperto molte altre specialità italiane. Per noi il cibo significa piacere e passione. Su questo blog abbiamo ora una ricca raccolta di ricette, che viene costantemente ampliata.E che vale la pena cucinare!

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Pasta millerighe con burrata e pomodorini

Ingredienti e preparazione

Passaggi

  1. Lavo e taglio 12 pomodorini ciliegino,li metto in padella con olio dove ho rosolato un aglio intero
  2. Metto a cuocere per pochi minuti,aggiungo il sale e tolgo l’aglio.
  3. Metto metà della burrata(100 gr) nel frullatore con un po’ di sugo dei pomodorini e un po’ di pepe e la riduco in una crema.
  4. Metto a cuocere 400 gr di pasta millerighe al dente e la verso nella padella, accendo il fuoco e salto la pasta con un po’ d’acqua di cottura, per 5 minuti.
  5. Servo la pasta su uno strato restante di crema di burrata(100 gr), guarnisco con un po’ di burrata fresca e qualche foglia di basilico.

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Spaghetti e gamberetti 400 g di spaghetti, 250 g di gamberetti, 1 pomodoro maturo, 1 spicchio d’aglio, 1 bicchierino di brandy, qualche foglia di basilico, olio extravergine d’oliva, sale, pepe. Lavate i gamberetti e lessateli per 5 minuti in acqua bollente. Sbollentate il pomodoro e pelatelo, quindi tagliatelo a pezzi.  Iritate finemente l’aglio sbucciato e sminuzzate il basilico; fate imbiondire l’a glio in un tegame con un po’ d’olio, quindi innaffiatelo con il brandy prima di aggiungere il pomodoro, il basilico, una presa di sale e un pizzico di pepe.  Lasciate cuocere a fuoco moderato e quando il sugo comincia ad addensarsi unite i gamberetti, proseguendo la cottura per altri 4-5 minuti.  Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente e versateli nel tegame del condimento; rimestate con un cucchiaio di legno a fuoco viva ce, quindi servite in tavola.

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Insalata di pasta veloce veloce

Ingredienti e preparazione

Passaggi

  1. Metto la pentola sul fuoco con l’acqua per cuocere la pasta
  2. Durante l’attesa, preparare in una ciotola capiente il condimento: tagliare 3 pomodori a cubetti,aggiungo sale e verso un giro d‘olio
  3. Sgocciolo 2 lattine di tonno dall’olio di conservazione e aggiungere ai pomodori
  4. Aggiungo 3 fette di Galbanino tagliate a cubetti
  5. Metto a cuocere 500 g di pasta (farfalle, pennette, fusilli ecc)poi la scolo e la verso nella ciotola insieme al condimento
  6. Mescolo per bene, faccio un altro bel giro di olio e servo aggiungo del basilico fresco tritato e olive nere denocciolate.

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Abissine rigate con peperoni frullati e pomodori

Ingredienti e preparazione

Metto nel frullatore 3 pomodori, 1 peperone, 1 cipolla, il prezzemolo,4 cucchiai di parmigiano grattugiato e 1 dl di latte.

Quando il composto comincia a diventare omogeneo, continuo a frullare aggiungendo un filo d’olio extra vergine poco per volta.

Lesso 500 g di abissine rigate in acqua salata, e li scolo al dente.

Le verso in una zuppiera e condisco con la salsa frullata,sale e pepe.

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Pomodori gialli invernali

Chiamati pmdor d’viern da append, ovvero pomodori invernali da appendere, hanno un’origine molto antica e sono caratteristici di tutto il Molise. Hanno un colore giallo arancio, una forma tondeggiante e liscia, mentre la polpa è soda e succosa. Le piante sono alte fino a due metri e tendono a piegarsi: per questo motivo il contadino deve raccogliere i pomodori appena sono diventati gialli, prelevando l’intero racemo. A questo punto vengono legati prima a un filo di cotone e più avanti a uno spago, fino a formare un grande grappolo fatto di diversi racemi. Appesi sulle canne, le “collane” di pomodori vengono messi a riposare in luoghi asciutti e ben areati, in modo che perdano l’acqua residua senza sviluppare muffe. Così possono essere consumati lungo tutto l’inverno, utilizzandoli nelle insalate su fette di pane tostato.

Area di produzione
Intero territorio regionale.
Caratteristiche del prodotto
È una pianta erbacea annuale alta da 0,7 a
2 metri, eretta quando è giovane, ma che
tende a diventare prostrata sotto il peso
dei frutti. Il fusto e le foglie sono pube-
scenti essendo ricoperti da corti peli
ghiandolari che, quando sono strofinati,
emanano un odore caratteristico. Le
foglie sono grandi, picciolate, irregolar-
mente composte da foglioline diseguali a
lembo più o meno inciso. I fiori si forma-
no in numero variabile da 4 a 12 su infio-
rescenze a racemo che sorgono all’ascel-
la delle foglie. Il frutto è una bacca di
forma globosa liscia e di colore giallo
arancio, con polpa soda che si conserva
molto bene durante l’inverno.

Metodiche di lavorazione
I pomodori vengono raccolti avendo cura
di prelevare l’intero racemo e quando
hanno raggiunto una colorazione gialla;
vengono così legati con un filo di cotone
resistente e successivamente annodati ad
uno spago più robusto fino a formare un
grosso grappolo di circa 30 cm di lun-
ghezza che viene, così, conservato appe-
so su canne, in locali asciutti e arieggiati
per essere utilizzati in inverno sia per le
insalate che per realizzare bruschette
con l’olio novello extra vergine.
nastra con cuticola brillante se asciutta e
vischiosa se umida.
Nella parte inferiore si notano dei pori
che nell’insieme formano una massa bian-
co-giallastra che, a maturazione avanzata,
assume colore verde scuro. Polpa com-
giallastro.
Facilmente reperibile nei prati e nelle
radure da aprile ad ottobre.
Locali di lavorazione, conservazione e
stagionatura
I locali devono essere ben aerati ed
asciutti ed il prodotto può essere consu-
mato durante tutto l’anno.

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