Foto e video di Montelongo CB

FOTO E VIDEO DI MONTELONGO(CB)MOLISE

Festa di San Rocco 2021 Montelongo CB foto e video

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  • Spaghetti con i carciofi del contadino molisano
    SPAGHETTI CON CARCIOFIper 6 persone INGREDIENTI- 500 g di capellini- 1 barattolo da 250 g di carciofi sott’olio- 500 g di pomodori pelati- 3 cucchiai di capperi- 2 cucchiai di cipolla tritata- 1 spicchio d’aglio tritato- 1 cucchiaino di origano tritato- 1 cucchiaino di basilico tritato- 3 cucchiai di prezzemolo fresco tritato- 1/4 di litro […]
  • Spaghetti e gamberetti del pescatore molisano
    Spaghetti e gamberetti 400 g di spaghetti, 250 g di gamberetti, 1 pomodoro maturo, 1 spicchio d’aglio, 1 bicchierino di brandy, qualche foglia di basilico, olio extravergine d’oliva, sale, pepe. Lavate i gamberetti e lessateli per 5 minuti in acqua bollente. Sbollentate il pomodoro e pelatelo, quindi tagliatelo a pezzi.  Iritate finemente l’aglio sbucciato e sminuzzate il basilico; fate imbiondire l’a glio in un tegame con un po’ d’olio, quindi innaffiatelo con il brandy prima di aggiungere il pomodoro, il basilico, una presa di sale e un pizzico di pepe.  Lasciate cuocere a fuoco moderato e quando il sugo comincia ad addensarsi unite i gamberetti, proseguendo la cottura per altri 4-5 minuti.  Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente e versateli nel tegame del condimento; rimestate con un cucchiaio di legno a fuoco viva ce, quindi servite in tavola.
  • Minestra con le zucchine ricetta con le uova a metà tra antipasto e primo piatto
    Ingredienti per 4 persone 4 zucchine 4 pomodori 2 cipolle 100 ml di latte 4 uova 150 g di caciocavallo olio extravergine d’oliva sale Mondare e asciugare bene le zucchine, quindi tagliarle a dadini. In una padella soffriggere in olio le cipolle precedentemente tagliate alla julienne, quindi aggiungere le zucchine, i pomodori incisi e il […]
  • Cardi agnello e uova ricetta antica molisana e pugliese
    Ingredienti 500 g di polpa di spalla (o coscio di agnello) 1,5 kg di cardi 200 g di pomodori 5 uova 1 bicchiere di vino bianco prezzemolo 3 spicchi d’aglio ½ bicchiere di olio 100 g di pecorino sale pepe Preparazione del ragù: mettere in un tegame l’olio con gli spicchi d’aglio schiacciati. Unire l’agnello […]
  • Melanzane ripiene(chiene)ricetta antica Calabrese
    Ingredienti per 4 persone 800 g di melanzane senza semi 150 g di pane raffermo 80 g di grana grattugiato 300 g di carne macinata mista vitello-maiale 120 g di provola o caciocavallo 1 l di passata di pomodoro 40 g di burro 2 uova olio extravergine d’oliva basilico aglio sale zucchero Per prima cosa […]

Montelongo Cb Molise

Montelongo è un piccolo centro agricolo situato sulle prime alture che guardano verso il mare Adriatico. Anticamente il territorio apparteneva a quell’area di Sannio popolato dai Frentani che aveva nell’antica “LADINOD”, attuale Larino, la propria capitale.
Da resti rinvenuti, si può ipotizzare quasi con certezza la presenza, nella contrada detta “Saccione”, di una importante villa rustica di epoca Romana. Le prime notizie del territorio di Montelongo, tratte da fonti documentarie scritte, risalgono all’Alto Medioevo. Nel luogo dove oggi si trova la Fontana di S.Maria sorgeva la grangia benedettina di S. Maria delle Rose. Nell’XI° e XII° gli ultimi conti longobardi di Larino ed i normanni della contea di Loritello (attuale Rotello), insieme ai Vescovi favorirono l’inurbamento delle popolazioni contadine.  Le numerose celle benedettine vennero soppresse mentre nei centri urbani vennero istituite le parrocchie. I Normanni estesero e perfezionarono il sistema feudale trasformando Montelongo in feudo di un milite.  Si generò così il Castro di Montelongo, cioè un piccolo centro urbano che aveva raccolto le popolazioni prima sparse per le campagne, ma che continuano a vivere secondo i loro costumi, come i bizantini (culto religioso greco-ortodosso) che formarono il loro “quarto” cioè un quartiere a ridosso del centro abitato. Dal XIII° al XVII°secolo, intorno al nucleo originale circondato da mura (l’attuale “terra”), si estendevano nuovi quartieri. I greci ebbero il loro “quarto” (l’attuale “Costa”). Lo sviluppo demografico spinse i latini fuori dalle mura, si formano nuovi quartieri sotto le mura, ed un altro, alla fine del 1600, intorno alla cappella di San Rocco (l’attuale “Croce”). Nel 1700 la fisionomia urbana di Montelongo risultò divisione in tre contrade: la Terra, la Costa e la Croce. Queste contrade, per vari secoli, furono in conflitto tra loro, principalmente per il fatto che i loro abitanti appartenevano ad etnie diverse (latini – bizantini – spagnoli – schiavoni ). Fra il 1800 e il 1900, lungo l’attuale strada provinciale si svilupparono altre due contrade: Fontanelle e Via Roma. Le cinque contrade costituitesi in periodi storici diversi rispolverano tutto il loro orgoglio nel giorno del Palio e cioè il 16 di agosto.

Montelongo

Montelongo è un piccolo centro agricolo situato sulle prime alture che guardano verso il mare Adriatico. Anticamente il territorio apparteneva a quell’area di Sannio popolato dai Frentani che aveva nell’antica “LADINOD”, attuale Larino, la propria capitale.
Da resti rinvenuti, si può ipotizzare quasi con certezza la presenza, nella contrada detta “Saccione”, di una importante villa rustica di epoca Romana. Le prime notizie del territorio di Montelongo, tratte da fonti documentarie scritte, risalgono all’Alto Medioevo. Nel luogo dove oggi si trova la Fontana di S.Maria sorgeva la grangia benedettina di S. Maria delle Rose. Nell’XI° e XII° gli ultimi conti longobardi di Larino ed i normanni della contea di Loritello (attuale Rotello), insieme ai Vescovi favorirono l’inurbamento delle popolazioni contadine.  Le numerose celle benedettine vennero soppresse mentre nei centri urbani vennero istituite le parrocchie. I Normanni estesero e perfezionarono il sistema feudale trasformando Montelongo in feudo di un milite.  Si generò così il Castro di Montelongo, cioè un piccolo centro urbano che aveva raccolto le popolazioni prima sparse per le campagne, ma che continuano a vivere secondo i loro costumi, come i bizantini (culto religioso greco-ortodosso) che formarono il loro “quarto” cioè un quartiere a ridosso del centro abitato. Dal XIII° al XVII°secolo, intorno al nucleo originale circondato da mura (l’attuale “terra”), si estendevano nuovi quartieri. I greci ebbero il loro “quarto” (l’attuale “Costa”). Lo sviluppo demografico spinse i latini fuori dalle mura, si formano nuovi quartieri sotto le mura, ed un altro, alla fine del 1600, intorno alla cappella di San Rocco (l’attuale “Croce”). Nel 1700 la fisionomia urbana di Montelongo risultò divisione in tre contrade: la Terra, la Costa e la Croce. Queste contrade, per vari secoli, furono in conflitto tra loro, principalmente per il fatto che i loro abitanti appartenevano ad etnie diverse (latini – bizantini – spagnoli – schiavoni ). Fra il 1800 e il 1900, lungo l’attuale strada provinciale si svilupparono altre due contrade: Fontanelle e Via Roma. Le cinque contrade costituitesi in periodi storici diversi rispolverano tutto il loro orgoglio nel giorno del Palio e cioè il 16 di agosto.

Spaghetti con i carciofi del contadino molisano

SPAGHETTI CON CARCIOFIper 6 persone INGREDIENTI- 500 g di capellini- 1 barattolo da 250 g di carciofi sott’olio- 500 g di pomodori pelati- 3 cucchiai di capperi- 2 cucchiai di cipolla tritata- 1 spicchio d’aglio tritato- 1 cucchiaino di origano tritato- 1 cucchiaino di basilico tritato- 3 cucchiai di prezzemolo fresco tritato- 1/4 di litro […]

Spaghetti e gamberetti del pescatore molisano

Spaghetti e gamberetti 400 g di spaghetti, 250 g di gamberetti, 1 pomodoro maturo, 1 spicchio d’aglio, 1 bicchierino di brandy, qualche foglia di basilico, olio extravergine d’oliva, sale, pepe. Lavate i gamberetti e lessateli per 5 minuti in acqua bollente. Sbollentate il pomodoro e pelatelo, quindi tagliatelo a pezzi.  Iritate finemente l’aglio sbucciato e sminuzzate il basilico; fate imbiondire l’a glio in un tegame con un po’ d’olio, quindi innaffiatelo con il brandy prima di aggiungere il pomodoro, il basilico, una presa di sale e un pizzico di pepe.  Lasciate cuocere a fuoco moderato e quando il sugo comincia ad addensarsi unite i gamberetti, proseguendo la cottura per altri 4-5 minuti.  Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente e versateli nel tegame del condimento; rimestate con un cucchiaio di legno a fuoco viva ce, quindi servite in tavola.

Montelongo 22 ottobre 2020

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Cardi agnello e uova ricetta antica molisana e pugliese

Ingredienti 500 g di polpa di spalla (o coscio di agnello) 1,5 kg di cardi 200 g di pomodori 5 uova 1 bicchiere di vino bianco prezzemolo 3 spicchi d’aglio ½ bicchiere di olio 100 g di pecorino sale pepe Preparazione del ragù: mettere in un tegame l’olio con gli spicchi d’aglio schiacciati. Unire l’agnello […]

Melanzane ripiene(chiene)ricetta antica Calabrese

Ingredienti per 4 persone 800 g di melanzane senza semi 150 g di pane raffermo 80 g di grana grattugiato 300 g di carne macinata mista vitello-maiale 120 g di provola o caciocavallo 1 l di passata di pomodoro 40 g di burro 2 uova olio extravergine d’oliva basilico aglio sale zucchero Per prima cosa […]

Coniglio (Cunigghiu) alla stimpirata cucina siciliana antica

Questo nome evocativo si potrebbe tradurre in italiano con “in agrodolce”, una modalità antica e semplice con la quale le famiglie contadine preparavano il coniglio nell’entroterra siciliano, quando praticamente in ogni casa c’erano animali da cortile di piccola taglia. Con la minor diffusione di questi piccolissimi allevamenti familiari si sono perse allo stesso tempo molte ricette come questa.

Gelatina di maiale ricetta antica molisana

Ingredienti per 4 persone 1 musetto 2 piedini di maiale 2 orecchie di maiale 2 cucchiai di aceto di vino bianco 2 cucchiai di vino cotto 50 g di cioccolato fondente tritato al coltello la scorza di 1 arancia 50 g di pinoli olio sale Mettere a bollire in una pignatta orecchie, piedi e muso […]

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Epifania 2017 Montelongo cb

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Capitone natalizio all’alloro ricetta molisana

Ingredienti per 4 persone 1 capitone da circa 1 kg il succo di 4 limoni 3 cucchiai di olio 3 spicchi d’aglio foglie d’alloro Spellare il capitone. Fare un’incisione intorno al collo, quindi con l’aiuto di un telo da cucina tirate la pelle fino alla coda. Eviscerare, lavare bene e tagliare il capitone a pezzi […]

Capracotta La Pezzata (prima domenica di agosto)

l vivido legame tra Capracotta e la sua tradizione pastorale rivive nella “Pezzata”, sagra dell’agnello alla brace e della pecora bollita con erbe aromatiche, attualmente una delle più importanti manifestazioni che animano l’estate molisana e che si tiene annualmente la prima domenica di agosto nella splendida cornice del pianoro di Prato Gentile richiamando migliaia di […]

Pancotto e fagioli

Ingredienti per 4 persone: 250 g di pane raffermo 200 g di passata di pomodoro 250 g di fagioli già cotti 1 costa di sedano 3 cucchiai di olio extravergine di oliva 1 piccola cipolla 2 spicchi di aglio sale Nella prima fase prendere una pentola larga e bassa, soffriggere gli spicchi di aglio nell’olio […]

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Video ricordi Montelongo cb Festa patronale Processione San Rocco 17 Agosto 2016

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Pasta Frolla

Difficoltà: BASSA Tempo di preparazione: 45′ Ingredienti: Ingredienti per 650 g di pasta sufficiente per una crostata di 26-28 cm di diametro: 300 g di farina 150 g di burro 130 g di zucchero semolato fine 3 tuorli grossi (o 2 tuorli e un uovo intero) scorza grattugiata di limone e/o 1/2 baccello di vaniglia […]

Cartucce Della Suocera della fattoria molisana

Ingredienti: 300 G Pasta Tipo Penne Rigate8 Cucchiai Salsa Di Pomodoro8 Cucchiai Panna Liquida200 G Prosciutto Cotto4 Cucchiai Formaggio Parmigiano4 Cucchiai Formaggio Pecorino50 G Burro Preparazione: Cuocete la pasta. Nel frattempo mettete in un tegamino la salsa di pomodoro e la panna, facendola bollire. Scolate la pasta, conditela col burro e la salsa preparata, aggiungete […]

Penne rigate Con Ricotta E Melanzane

Porzioni:4 Ingredienti 2 Melanzane Sode Olio D’oliva Burro Aglio Abbondante Passato Di Pomodoro Basilico Spezzettato Sale Pepe Pasta Tipo penne rigate Preparazione Lavare, affettare due melanzane sode, cospargerle di sale, lasciare fare acqua in uno scolapasta. Asciugarle, rosolarle con olio e burro, aglio a piacere; cospargerle con abbondante passato di pomodoro, basilico spezzettato, sale e […]

Farfalle Con Prosciutto E Melone

INGREDIENTI PER 4 PERSONE – 400 g. di farfalle– 1 melone sodo ma maturo– 200 g. di prosciutto crudo– 1 mazzetto di basilico fresco– olio extra vergine d’oliva q.b.– aceto balsamico q.b.– sale e pepe PROCEDIMENTO 1. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. 2. Nel frattempo pulite il melone e tagliatelo a cubetti regolari, […]

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Video ricordi Montelongo Festa Sant’Antonio 2016

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Calamari In Agrodolce

INGREDIENTI PER 4 PERSONE – 250 g di anelli di calamaro freschi o decongelati– 4 cucchiai di farina bianca– 2 cucchiai di semola di grano duro– 2 uova– 4 cucchiai di mandorle tritate– 2 bicchieri di olio di arachidi– 4 cucchiai di zucchero– 4 cucchiai di aceto bianco– 1 dado di pollo– sale PROCEDIMENTO 1. […]

Scamorza alla salsiccia

TIPICO DELL’ ABRUZZOPREPARAZIONE: 20 MINCOTTURA: 20 MINDIFFICOLTA’: MINIMAINGREDIENTI PER 4 PERSONE– 2 Scamorze affumicate- 400 g di salsiccia al finocchio- 1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva- 1 peperoncino piccante- 1 spicchio di aglio- ½ bicchiere di vino bianco- 8 noci- 1 cucchiaio di semi di finocchio- qualche rametto di finocchio selvatico- pepe Tagliate a metà le Scamorze nel […]

Marmellata di fichi

INGREDIENTI: 1 kg di fichi, 600 g di zucchero, 100 ml di acqua.  Mondate i fichi e riducetili a una minuta dadolata che raccogliete in una casseruola insieme con l’acqua e con lo zucchero.A fiamma moderata cuocete senza mai smettere di mescolare e mantenete la cottura fino a quando la polpa dai frutti è completamente […]

Caponata Alle Melanzane

Porzioni:6 Ingredienti1000 G Melanzane500 G Cipolle500 G Pomodori100 G Coste Di Sedano100 G Olive Verdi50 G Capperi Sotto SaleOlio Per FriggereOlio D’oliva Extra-vergine1 Cucchiaino Zucchero1/2 Bicchiere Aceto Di VinoBasilicoSale PreparazioneDopo aver lavato le melanzane, tagliarle a dadini, cospargerle di sale e lasciarle riposare per circa un’ora. Nel frattempo, scottare i pomodori, pelarli, privarli dei semi […]

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Pesche di Castelbottaccio

Tempo di cottura: 50 minutiPorzioni: Per 4 personeIngredienti: 500 g di farina 003 uova100 g di zucchero25 g di lievito di birralatteolio di olivasaleburro e farina per la placcaPer la crema pasticcera:0,5 l di latte1 limone non trattato4 tuorli100 g di zucchero60 g di farina 00CenterbePer rifinire:alchermeslattezucchero Preparazione: Setacciate la farina sulla spianatoia con una […]

La focaccia genovese

La focaccia genovese per una teglia da 25 x 35 cm 300di farina 0 175 ml di acqua 15 grammi di lievito di birra 20 ml di olio extravergine di oliva un cucchiaio di malto o miele 7 grammi di sale Emulsione 2 ml di acqua 30 ml di olio extravergine di oliva sale grosso […]

Ricetta del Pane 🍞

Pane comune 1 kg di farina 400 grammi di acqua 50 grammi di lievito 20 grammi di sale 10 grammi di malto o miele o zucchero Da te quindi forma ha un unico pane di grossa pezzatura o ha più panini di piccole dimensioni quella di pane comune è una denominazione ormai desueta una volta […]

Pappardelle al sugo di noci

Pappardelle al sugo di noci 400 di pappardelle 30 g di burro 50 g di parmigiano 100 g di noce sgusciata un cucchiaio di pinoli 1 spicchio d’aglio 2 cucchiai d’olio sale e pepe Per la delicatezza dell’aroma il sugo di noci costituisce un ottimo condimento per i tipi di pasta come va pappardelle fettuccine […]

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Articoli del giorno 12 ottobre 2020

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Cazzarieglie fagioli e cotiche primi piatti pasta fresca 🇮🇹

Ingredienti e preparazione  6 porzioni 500 g di cazzarieglie fresche 2 scatole di fagioli borlotti 500 g circa di cotiche 2 patate odori (sedano, carota, cipolla, aglio) 6 cucchiai pomodoro (passata o polpa) q.b sale q.b peperoncino q.b olio evo Cocce di formaggio (Reggiano o Grana) Per prima cosa vanno lessate le cotiche semplicemente in acqua, ci vorrà circa un’oretta in base […]

la capitale mondiale dell’uncinetto Trivento

Paese del Molise dal 2018 e conosciuto come città dell’uncinetto L’arte dell’uncinetto ha messo insieme donne di tutte le età per addobbare e abbellire la città.A Trivento e stato fatto il tappeto ad uncinetto più lungo del mondo e l’albero di Natale all’uncinetto più alto del mondo.Queste opere sono autentiche e sono esposte in Piazza Fontana.In […]

Le spiagge e il mare del Molise

Spiagge sabbiose e ampie ricche di sabbia e mare chiaro cristallino. Nel Molise ci sono delle spiagge bellissime come quella di Petacciato sette chilometri di spiaggia protetta da una vegetazione verdeggiante. Nel lungomare di Termoli c’e la spiaggia di San’Antonio con un fondale basso e mare calmo e sabbia fina ideale per tutte le famiglie. […]

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Montelongo il bel paesello molisano album fotografico

Montelongo in provincia di Campobasso bel paesino tranquillo dove passare giornate serene ideale per tutte quelle famiglie che si vogliono rilassare.Il mare e vicino si può andare a Termoli che dista dal paesello circa 30 km e Campomarino. La piazza di Montelongo e la chiesa di San Rocco patrone del paesello.La festa in suo onore […]

Crocchette di baccalà antipasti caldi

INGREDIENTI PER 4 PERSONE Lessare 300 baccalà bagnato per 15 minuti in acqua non salata, inizialmente fredda. Lessare 600 g di patate intere in acqua leggermente salata e inizialmente fredda, pelarle e schiacciarle. Se il purè dovesse risultare troppo umido, farlo asciugare in una casseruola girando ininterrottamente con un mestolo. Spellare il baccalà, spinarlo, sminuzzarlo […]

Acciughe marinate antipasti freddi 🇮🇹

INGREDIENTI PER 4 PERSONE Sfilettare delicatamente 500 g di acciughe fresche: scartare la testa, aprire il ventre ed eliminare la lisca con le viscere. Sciacquare i filetti sotto l’acqua e asciugarli su carta assorbente da cucina. Spremere 2 limoni e filtrare il loro succo. Disporre i filetti di acciuga su un vassoio con la pelle […]

Focaccia all’olio pizze e torte salate 🇮🇹

Questa focaccia oleosa e gommosa può essere condita con una vasta gamma di ingredienti come sale marino grosso, olio d’oliva, erbe aromatiche, pomodori o olive. Gli storici tendono a credere che sia stato inventata dagli Etruschi o nell’antica Grecia, sebbene le focacce azzime siano state prodotte a lungo in tutto il Medio Oriente. Il nome […]

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Video ricordi Montelongo Cb-Palio delle contrade 16 Agosto 2016

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Pollo alla cacciatora secondi piatti pollame 🇮🇹

INGREDIENTI PER 4 PERSONE Sciacquare 1,4 KG di pollo e tagliarlo a pezzi, lasciando la pelle. Scaldare l’olio extra vergine di oliva in una padella capiente e rosolarvi uniformemente i pezzi di pollo per circa 10 minuti. Quando il pollo sarà ben dorato unire 1 cipolla,1 spicchio d’aglio, 2 carote e 3 coste di sedano […]

Pastiera napoletana dolci torte 🇮🇹

Originaria di Napoli, la pastiera napoletana è diventata una delle preferite in tutta Italia durante il periodo pasquale. Come tutte le buone ricette, le origini sono leggendarie. Alcuni lo attribuiscono a uno dei conventi di Napoli, mentre altri sostengono che, come la stessa città di Napoli, abbia origini greche pagane. Qualunque sia la verità, gli […]

Bucatini alla crema di peperoni primi piatti pasta secca 🇮🇹

Ingredienti  4 persone 500 g bucatini 2 peperone rossi 1 cucchiaio cognac 250 g panna da cucina Parmigiano reggiano grattugiato 1 dado vegetale Sale iodato Ingredienti e preparazione Mondate il peperone eliminando tutti i filamenti e i semi, tagliatelo a pezzi, arrostitelo, spennellatelo e frullatelo. Mettete il composto in un pentolino con la panna, il cognac e il dado e […]

Crioli con ceci primi piatti pasta fresca 🇮🇹

Ingredienti e preparazione Soffriggere l’olio extra vergine di oliva con mezza cipolla e 1 peperone. Aggiungere 3 pomodori pelati schiacciati con una forchetta Aggiungere 300 g di ceci, rosmarino, acqua qb e sale Coprire e cuocere per 30 minuti circa, aggiungere 200 g di crioli scolati al dente e finire la cottura ULTIMI ARTICOLI

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Bucatini e baccalà primi piatti pasta secca pesce 🇮🇹

Ingredienti e preparazione Sminuzziamo 1 cipollotto e 1 spicchio d’aglio Facciamo imbiondire con un filo di olio extra vergine di oliva, Aggiungiamo le olive nere e 250 g di baccalà, pochi minuti per insaporire e sfumiamo con vino bianco, Aggiungiamo 200 g di pomodorini datterini a pezzetti Intanto, portiamo a bollore una pentola d’acqua, saliamo […]

Spaghetti basilico peperoncino piccante e pecorino molisano primi piatti pasta secca 🇮🇹

Ingredienti e preparazione  2/3 porzioni Mettere a soffriggere mezzo spicchio d’aglio e mezzo peperoncino insieme all’olio. Aggiungere 1 confezione di pomodori pelati e schiacciarli leggermente con la forchetta, unire due ciuffetti di basilico Aggiungere il sale e (un pizzico di zucchero per togliere l’acidità del pomodoro). cucinare 10 minuti. Versare 400 g di spaghetti nell’acqua […]

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Storia di Montelongo

L’esistenza del centro è attestata per la prima volta nel 1181, in un atto di Papa Lucio III. Per un lungo periodo le uniche notizie disponibili si riferiscono al capitano di ventura Landolfo da Montelongo, che combatté al servizio del principe normanno Tancredi nella lotta contro gli svevi. Fu inclusa dal 1561 nella Capitanata e dal 1605 al 1806 seguì le stesse sorti del feudo di Montorio nei Frentani; nel 1807 fu assegnata al distretto (ora circondario) di Larino e quattro anni più tardi entrò a far parte della provincia di Molise, assegnata al governo di Santa Croce di Magliano. La chiesa parrocchiale di Santa Maria ad Nives rappresenta l’unico monumento di rilievo che conservi tracce di un passato in gran parte sconosciuto e privo di episodi di valore storico oggettivo. Ha conosciuto fasi alterne nell’evoluzione demografica fino all’inizio del secolo: l’affermarsi di un marcato e costante decremento risale al 1911, anno in cui contava 1534 abitanti.  

Montelongo è un comune italiano di 335 abitanti[1] della provincia di Campobasso in Molise. È un piccolo centro agricolo situato sulle prime alture che guardano verso il mare Adriatico. Anticamente il suo territorio apparteneva a quella parte di Sannio popolato dai Frentani che aveva nell’antica “LADINOD” (pronuncia Larinor, ossia l’attuale Larino) la propria capitale. Da resti che affiorano, occasionalmente durante i lavori agricoli, si può ipotizzare quasi con certezza la presenza, nella contrada detta “Saccione”, di una importante villa rustica di epoca Romana.

e prime notizie del territorio di Montelongo, tratte da fonti documentarie scritte, risalgono all’alto medioevo. Nel luogo dove oggi si trova la Fontana di S.Maria sorgeva la grangia benedettina di S. Maria delle Rose.

Nell’XI e XII gli ultimi conti longobardi di Larino ed i normanni della contea di Loritello (attuale Rotello), insieme ai Vescovi favorirono l’inurbamento delle popolazioni contadine. Le numerose celle benedettine vengono soppresse, mentre nei centri urbani vengono istituite le parrocchie. I Normanni estendono e perfezionano il sistema feudale e così Montelongo diviene feudo di un milite. Abbiamo ormai il Castro di Montelongo, cioè un piccolo centro urbano che ha raccolto le popolazioni prima sparse per le campagne, ma che continuano a vivere secondo i loro costumi, come i bizantini (culto religioso greco-ortodosso) che formano il loro “quarto” cioè un quartiere a ridosso del centro abitato.

Dal XIII al XVII secolo, intorno al nucleo originale circondato da mura (l’attuale “Terra”), si estendono nuovi quartieri. I greci hanno il loro “quarto” (l’attuale “Costa”). Lo sviluppo demografico spinge i latini fuori dalle mura, si formano nuovi quartieri sotto le mura, ed un altro, alla fine del Seicento, intorno alla cappella di San Rocco (l’attuale “Croce”).

Nel 1700 la fisionomia urbana di Montelongo è definita ed è completata dalla divisione in tre parti (contrade): la Terra, la Costa e la Croce. Queste contrade, per vari secoli, sono in conflitto tra loro, principalmente per il fatto che i loro abitanti sono di diversa origine etnica (latini – bizantini – spagnoli – schiavoni).

Fra il 1800 e il 1900, lungo l’attuale strada provinciale si sono sviluppate altre due contrade: Fontanelle e Via Roma. Le cinque contrade costituitesi in periodi storici diversi rispolverano tutto il loro orgoglio nel giorno del Palio e cioè il 16 di agosto.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

S. Maria ad Nives[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale, dedicata a S. Maria ad Nives, risale quasi certamente all’alto medioevo, epoca in cui si diffuse il culto della Madonna, lungo le rive del Biferno e del Saccione. La troviamo menzionata nelle bolle del XII secolo e nelle tassazioni papali del XIV secolo. La chiesa, oltre agli altari di giuspatronato del Barone, aveva anche alcuni di famiglie che erano assurte a posizione economica di rilievo (nel corso del Cinquecento): Chiaro, Molinicchio, de Lallo e de Sciarra. La Chiesa fu restaurata nel 1734.

San Rocco[modifica | modifica wikitesto]

L’altra chiesa, dedicata a San Rocco fu probabilmente edificata dagli schiavoni, nell’epoca in cui si stabilirono fuori le mura di Montelongo ed edificarono il loro quarto (Seconda metà del Cinquecento).

Nel XVII secolo il quartiere si ingrandì per l’immissione di genti latine e la Chiesa venne restaurata ed ampliata.

Santa Maria di Saccione[modifica | modifica wikitesto]

Le prime notizie del territorio di Montelongo, tratte da fonti documentarie scritte, risalgono all’alto Medioevo. Nel luogo dove oggi si trova la “fontana di S. Maria”, sorgeva la grancia benedettina di “S. Maria delle rose”. Le ultime notizie della cappella di S. Maria delle rose a Saccione risalgono alla Visita Pastorale del 1615, quando venne trovata: “senza porta, con l’altare denudato e privo di quadri, col tetto e pavimento che hanno bisogno di urgenti riparazioni”.

A Montelongo oltre allo “Spedale per il servizio dè poveri e de’ Pellegrini”, vi erano tre Monti frumentari, amministrati dalle rispettive Confraternite: del Corpo di Cristo, del Rosario e di San Rocco. Nell’anno mariano 1954, in onore della Madonna del fiore è stata realizzata una cappellina in c.da “Ala Pagliaro” nota della fiaccolata il 14/08. Fra i secoli VI e X i monaci cassinesi fondarono, sul territorio della frentania larinate, numerosi monasteri, disboscarono e misero a coltura ampi appezzamenti di terreno. La loro attività garantiva la presenza di coloni latini e di famiglie longobarde e bizantine, che si stabilirono nelle campagne e fondarono alcuni casali rurali. Nel territorio di Montelongo vi erano i casali di “Femmina morta” (l’attuale Caracciolo), di Ceppito” (ai confini con l’agro di Rotello), di “S. Maria di Staccione”, di “Civitella” e quello di “Montelongo”

Festa di San Rocco[modifica | modifica wikitesto]

Le tradizioni e feste popolari – oltre al paesaggio e alla natura – costituiscono l’attrazione principale di Montelongo. La manifestazione più importante è il Palio delle Contrade, “Corsa dei cavalli”, legato alla festa patronale di S.Rocco, che ricorre il 16 di agosto.

Festa di S. Antonio[modifica | modifica wikitesto]

La festa di S.Antonio si svolge con allestimento di un carro addobbato di fiori che segue la processione trainato da due vacche. Inoltre vengono allestiti fuochi che si accendono per tredici sere nelle varie contrade del paese.

Altre festività sono: la festa in onore di San Giuseppe con allestimento da parte di alcune famiglie della tavola con tredici piatti e la distribuzione del pane di San Giuseppe; la festa di San Michele e la festa in onore dell’immacolata che si svolge l’8 dicembre e ha di caratteristico la distribuzione delle pagnottelle che avviene nelle ore che precedono l’alba