TRIGLIETTE ESSICCATE (TREJEZZOLE SECCHE)

Area di produzione
Termoli ed intera costiera molisana.
Caratteristiche del prodotto
Pesce di mare lungo fino a 40 cm e di
colore rossiccio, col muso allungato dal
profilo obliquo.
Metodiche di lavorazione
Le triglie utilizzate non devono superare
la lunghezza di 5 – 6 cm e vengono pesca-
te nel periodo che intercorre tra i mesi di
agosto e settembre che i marinai termo-
lesi chiamano u stascione.
Si tratta di un prodotto molto piccolo e
quindi non commerciabile, perciò veniva
essiccato dai marinai per essere consuma-
to in inverno. L’eviscerazione, fatta a
mano, avviene contemporaneamente alla
decapitazione. Dopo l’eviscerazione si
sciacquano in abbondante acqua di mare e
vengono fatte scolare su ampi panieri di
canna, quindi, sono stese, ordinatamente,
su spianatoie di legno e poste al sole. La
triglia è un pesce più grasso e delicato
rispetto ad altri e perciò è soggetto a
cambiare immediatamente colore per
effetto di una rapida disidratazione.
L’essiccazione deve essere non solo gra-
duale ma anche particolarmente curata.
Durante questa fase la triglia deve essere
soventemente rigirata su se stessa e posta
del tutto all’ombra in presenza di caldo
eccessivo. Ci si accorge che l’essiccazione
è avvenuta in maniera corretta quando la
coda è divenuta estremamente friabile.
Solo allora il prodotto è raccolto per
essere posto in cassettine, fatte di sottile
sfoglia di pioppo intrecciate a mano e

munite di coperchio, protetto da fogli di
carta e appeso al soffitto dell’abitazione.
Materiali e attrezzature per la prepa-
razione
Sono utilizzati panieri di canna, spianatoie
di legno.