SANGUINACCIO

Area di produzione
Intero territorio regionale.
Metodiche di lavorazione
Si utilizza sangue di suino ed altri ingre-
dienti in funzione della tipologia di lavo-
razione.
Ci sono due tipologie di lavorazione:

  1. Il sangue del suino raccolto al
    momento della macellazione, viene
    unito a noci, pinoli, uva passa, scorze
    di arancia, cacao, farro precedente-
    mente cotto e grasso di maiale duro.
    Si insacca il tutto nel budello cieco e
    si fa bollire per almeno un’ora ed il
    sanguinaccio è pronto ad essere con-
    sumato.
  2. Il sangue viene raccolto in una baci-
    nella nel momento in cui si macella il
    maiale e viene continuamente rime-
    scolato con un mestolo per evitare
    che coaguli. Si aggiunge mosto cotto
    in uguale quantità del sangue, cannel-
    la finemente macinata, cioccolato fon-
    dente o cacao in polvere, frutta candi-
    ta, uvetta, pinoli, mandorle e zucche-
    ro. Si fa addensare su fiamma viva,
    rimescolando il tutto fino a quando
    assume la consistenza cremosa carat-

teristica e conservato in barattoli di
vetro.
Il periodo di produzione va da novembre
a gennaio.

Materiali e attrezzature per la prepa-
razione
Bacinelle in acciaio inox, mestolo.