PIGNA

Area di produzione
Intero territorio regionale.
Caratteristiche del prodotto
Prodotto da forno soffice, dal sapore
delicato, poco dolce, leggermente aro-
matico.
La forma, a seconda della zona di produ-
zione, è quella tipica della pagnotta o
della ciambella.
Metodiche di lavorazione
Le materie prime sono: patate, farina,
strutto o sugna, uova, zucchero, bucce
grattugiate di limone, lievito, cannella,
confettini colorati (armelline).
In alcune zone (comprensorio di
Agnone), questo dolce, detto comune-
mente “piccellato”, viene prodotto uti-
lizzando come ingredienti esclusivamen-
te uova, zucchero, lievito naturale, farina
e canditi.
Le patate vengono lessate e passate con
lo schiacciapatate.

A parte, in un grosso contenitore, ven-
gono sbattute le uova con lo zucchero,
aggiungendo delicatamente la sugna o lo
strutto, le bucce grattugiate del limone,
la cannella, le patate, il lievito sciolto in
acqua tiepida, e per ultimo la farina.
Si amalgama bene il tutto con un cuc-
chiaio di legno e si lascia lievitare.
Successivamente, la pasta viene posta in
teglie da forno riempite per metà, e
lasciata ulteriormente lievitare.
In alcuni casi viene posta a lievitare su di
una spianata ed infornata direttamente
per mezzo di una pala di legno.
Quando la pasta lievitando raggiunge i
bordi della teglia, si procede alla cottura
preferibilmente in un forno a legna a
temperature non superiori a 180° per
circa 30 minuti.
Una volta cotte,“le pigne” si lasciano raf-
freddare, quindi, vengono arricchite
guarnendole con il “naspro”, ottenuto
montando a neve gli albumi delle uova
con zucchero e limone; si termina la
decorazione aggiungendo i confettini
colorati (armelline).
Il periodo di produzione è Pasqua.
Materiali e attrezzature per la pre-
parazione
Contenitori in acciaio, teglie da forno,
cucchiai di legno.