CAVATELLI (Cecatelli)

Uno dei formati di pasta tipici del Molise, adottato poi in molte regioni del sud Italia: i cavatelli sono una pasta di semola di grano duro e acqua, a cui in alcune zone si aggiunge un po’ di patata lessa, dalla caratteristica forma allungata. Si narra che furono inventati sotto il regno di Federico II, anche per soddisfare le esigenze gastronomiche del re. Sono fatti a mano “incavando” – come si dice in dialetto locale – la pasta con la pressione dell’indice e del medio. Solitamente si condiscono con ragù o sugo a base di carne di maiale, oppure con verdure tipo cardoncelli o broccoli, che in Molise tutti chiamano “spigatelli”.  A Montenero di Bisaccia il piatto tipico del paese sono i cavatelli, qui chiamati “cuzzutilli”

Area di produzione
Intero territorio regionale.
Caratteristiche del prodotto
Prodotto per primi piatti, idoneo consugo di carne o con verdure e pesce

Metodiche di lavorazione
Le materie prime sono: farina di grano
duro, acqua e sale.
Disporre sullo spianatoio la farina a fon-
tana, aggiungendo un pizzico di sale e
acqua, mescolare il tutto fino ad ottene-
re una pasta omogenea. Stendere l’impa-
sto con il mattarello dandogli uno spes-
sore di un mezzo centimetro, tagliare la
pasta a strisce di 2 cm di larghezza fino
ad ottenere dei cilindretti piuttosto sot-
tili e tagliati ogni 2 cm.
Questi tocchetti si possono cavare con
un dito (cecatelli) oppure con due dita
(cavatelli).
Il periodo di produzione è tutto l’anno,
ma soprattutto l’inverno.

Materiali e attrezzature per la prepa-
razione
Mattarello e spianatoio.