MIELE MOLISANO

Area di produzione
Intero territorio regionale.
Caratteristiche del prodotto
In alcune aree della provincia di
Campobasso oltre ai mieli pluriflorali sono
diffusi i monoflorali, quali il miele di sulla
lungo la valle del fiume Trigno, il miele di
castagno ai piedi della catena del Matese e
quello di girasole nel Basso Molise. Nella
provincia di Isernia si producono ottimi
mieli pluriflorali la cui composizione varia a
seconda delle essenze floreali presenti in
zona. Le principali tipologie di miele indivi-
duate sono di seguito indicate.
• Miele di sulla, miele caratterizzato da
una elevata purezza poiché la sulla nel
Molise viene coltivata come pianta da
foraggio e durante la sua fioritura sono
presenti pochissime altre essenze flo-
reali. Questo tipo di miele presenta un
sapore molto delicato, leggermente pro-
fumato e di colore giallognolo. Viene
prodotto ad un’altitudine di 400 – 600
m s.l.m. Molto rinomato è il miele di
sulla di Trivento (CB) premiato in molti
concorsi nazionali.
• Miele di castagno, si presenta di colore
scuro. Il sapore è molto intenso legger-
mente amarognolo, mentre il profumo è
forte ed anche molto persistente.Viene
prodotto principalmente ai piedi della
catena montuosa del Matese ed è adat-
to per essere consumato con il formag-
gio pecorino.
• Miele di erba medica, un miele di colore
chiaro, molto dolce e profumato. Si pro-
duce nei mesi di settembre–ottobre.
Caratteristico per l’elevata purezza è il
miele di medica di San Giuliano del
Sannio.
• Miele di girasole, si presenta di colore
arancione, spesso cristallizzato con gra-
nuli molto consistenti, poco profumato
e di sapore dolcastro.Viene prodotto in
estate sia nelle aree collinari che nella
pianura del Basso Molise.
• Miele millefiori, caratteristico per cia-
scuna area a seconda dell’essenza flo-
reale predominante. Nei pressi di

Campobasso sono diffusi millefiori con
elevata presenza di lupinella oppure tri-
foglio. Nell’area di Isernia, invece, spesso
è presente l’acacia come essenza predo-
minante di molti millefiori. Sempre nella
zona isernina sono presenti anche mille-
fiori contenenti la melata di alcuni inset-
ti presenti nei boschi.
Metodiche di lavorazione
Il miele è il prodotto alimentare che le api
domestiche producono dal nettare dei fiori
e dalle secrezioni provenienti da parti vive
di piante o che si trovano sulle stesse, che
esse bottinano, combinano con sostanze
specifiche proprie, immagazzinano e lascia-
no maturare nei favi dell’alveare. Le api ven-
gono allevate in forma stanziale impiegando
arnie razionali, tipo Dadan Blat, fornite di
fondi antivarroa utili per combattere le
malattie delle api. I melari con i telaini per il
miele vengono collocati nelle arnie durante
il periodo di raccolta del nettare e appena i
favi vengono riempiti e quindi opercolati,
vengono portati in laboratorio per l’estra-
zione del miele. Tale operazione si esegue
asportando prima gli opercoli mediante
appositi coltelli disopercolatori, poi i telaini
con il miele vengono trasferiti dentro gli
smelatori dove esso viene separato median-
te centrifugazione. Il miele viene poi filtrato
e posto in maturatori per altri 20 giorni in
modo da raccogliere in superficie i residui
di cera che viene schiumata. Il prodotto infi-
ne viene invasettato e conservato al buio in
luogo fresco.

Materiali e attrezzature per la prepara-
zione
Arnie, melari, telaini, deumidificatore, coltel-
li disopercolatori, macchina disopercolatri-
ce, banco per disopercolare, smelatore,
vasca di pescaggio, pompa per miele, filtri a
sacco ed a rete inox, maturatore, dosatrice,
invasettatrici ed etichettatrici.