Larino Festa di San Pardo

Tra il 25 e il 27 maggio di ogni anno, gli abitanti della comunità di Larino danno luogo ad una manifestazione unica nel suo genere. Una suggestiva festa legata al Santo patrono San Pardo. Una “carrese”, lunga quasi tre chilometri, una processione fatta di carri addobbati con fiori di carta, portati da mucche e buoi pazienti ed accondiscendenti.

Nell’arco dei tre giorni, si rende omaggio alla traslazione del corpo del Santo Patrono, muovendosi dalla bellissima Cattedrale del XIV secolo fino al cimitero, dove tutto l’anno è custodita la statua di San Primiano.

E’ una festa antichissima, la cui origine è datata nel lontano anno 842.

Anno in cui la città di Larino fu invasa dai Saraceni e distrutta. I cittadini furono dispersi nelle campagne circostanti, e in una città deserta e diroccata, i Lesinati ebbero modo di trafugare le Sacre reliquie dei santi Primiano, Firmiano e Casto.

Tornati nella loro città, i Larinesi scoprirono il furto, e capirono anche che a commetterlo erano stati i Lesinati.

Organizzatisi partirono alla volta di Lesina per recuperare le reliquie dei loro santi. Arrivati nei dintorni di Lesina, cercando il punto più favorevole per tentare l’attacco alla città, si imbatterono nel sepolcro di San Pardo, riconoscendolo dalla mancanza del pollice. Memori dell’aura di bontà portata dal santo secoli prima nella loro città, considerarono il ritrovamento del corpo come un segno della volontà divina e, preso un carro agricolo, ornato con dei fiori, le spoglie del santo furono portate a Larino, come protettore della città.