Festa della Tresca o della Mietitura

Castellino del Biferno (CB),
Festa della Tresca o della Mietitura

La Festa dei Mietitori è la festa con cui si rinnova la tradizione dei donativi del grano alla Madonna del Carmine (16 Luglio). Il giorno che anticipa la festa, si dà il via alla rappresentazione della tresca. In uno spazio accuratamente addobbato che rappresenta l’aia di un tempo, dove le donne rattoppavano i sacchi, facevano la calza e preparavano gli attrezzi: forche, crivelli, scarpone e altri arnesi. La trebbiatura impegnava tutta la famiglia e almeno dieci uomini del vicinato. Uomini muniti di mazza fruste oppure alla guida di asini legati tra loro salivano sul cerchio di covoni facendo calpestare l’intero mucchio e ogni tanto ci si fermava per una bevuta al tragno pieno di acqua fresca. Dopo una prima sommaria separazione tra paglia e seme, si eseguiva lo sfurchette, si buttava la paglia in aria con i forconi per separarla dai semi.

Quando tutte le spighe erano sgranate si continuava con lu restregne formando un unico cordolo composto da seme, pula e polvere. Arrivava il padrone con lo schioppo e la fiasca, la donna con il canestro, canneroni casceove e vino… dalla fiasca. Il giorno successivo, dopo la Santa Messa, tutti i fedeli si ritrovano davanti il sacrato della chiesa dove si attende che la statua della Beata Vergine del Monte Carmelo conosciuta meglio con il nome della Modonna del Carmine, venga portato fuori per poi portarla in processione per le vie del paese. Mentre la processione attraversa tutto il paese, i mietitori sono in attesa del passaggio della Madonna per farle omaggio del grano. Donare le primizie del raccolto ai Santi e alla Madonna, è sempre stato per i contadini un gesto di rispetto e di ringraziamento per la buona annata. La processione si ferma nei pressi di un crocevia per aspettare i mietitori che sfilano con i covoni portati ni Chevelle (ceste dove si metteva il grano) da asini e muli, davanti alla Madonna e al parroco che si appresta a impartire la benedizione. Non manca il canestro che contiene la spasa ricolma di canneroni casciaove che sarà il premio per tutti a fine sfilata. (dal sito: http://www.comune.castellinodelbiferno.cb.it)