La ‘Ndocciata (8/24 dicembre)

La sera del 24 dicembre ad Agnone, al battere del campanone di Sant’Antonio, i gruppi delle contrade (Capammonde e Capabballe, Colle Sente, Guastra, Sant’Onofrio, San Quirico) costituiti da centinaia di portatori di tutte le età,vestiti con i costumi tradizionali,  accendono le ndocce (torce) per incamminarsi lungo il corso principale del paese, che diviene cosi’ un gigantesco ed emozionante fiume di fuoco. Una volta giunti in piazza si accende un gran falò , attorno al quale la popolazione si riunisce per dare l’addio a quanto di negativo c’è stato durante l’anno che sta per finire e che sarà simbolicamente bruciato nel fuoco.

Al termine della sfilata si svolge una rappresentazione della natività, ispirata ai temi d’attualità, mentre  i presepi artistici fanno bella mostra di se negli androni delle case.

Una “Mostra della Ndocciata” che illustra le fasi alla costruzione delle grosse fiaccole e storia e momenti della Ndocciata è allestita in uno dei più antichi palazzi del centro storico.