Budino di fichi

Tempo di cottura: 8 minuti
Tempo di preparazione: 20 minuti
Vino consigliato:
Porzioni: Per 4 persone:
Ingredienti: 400 gr di fichi maturi
½ litro di latte
4 tuorli
1 cucchiaio di farina
250 ml di panna fresca
scorza di 1 limone
1 cucchiaio di zucchero (meglio utilizzare zucchero a velo)

Preparazione: Cuocere per 8 minuti, mescolando continuamente per evitare la formazione di grumi , il latte, lo zucchero, la scorza di limone, i tuorli, la farina e la vanillina. Togliere dal fuoco, fare raffreddare e togliere la scorza del limone. Montare la panna e riporre in frigo. Pelare e tagliare i fichi a metĂ , disporli sul fondo di uno stampo giĂ  inumidito, per evitare che il composto si attacchi. Aggiungere la panna alla crema e mescola dolcemente; versare il composto nello stampo (sopra i fichi), e mettere in frigo per almeno 4 ore. Una volta tolto dal frigo, estrarre il budino dallo stampo, capovolgendolo su un piatto di portata, e decorare a piacimento.

  • Minestra con le zucchine ricetta con le uova a metĂ  tra antipasto e primo piatto

    Ingredienti per 4 persone

    4 zucchine

    4 pomodori

    2 cipolle

    100 ml di latte

    4 uova

    150 g di caciocavallo

    olio extravergine d’oliva

    sale

    Mondare e asciugare bene le zucchine, quindi tagliarle a dadini. In una padella soffriggere in olio le cipolle precedentemente tagliate alla julienne, quindi aggiungere le zucchine, i pomodori incisi e il sale, e lasciar cuocere le verdure coperte a fuoco basso. A cottura terminata aggiungere il latte; nel frattempo sbattere le uova con un po’ di sale e il caciocavallo precedentemente grattugiato. Versare sulle zucchine e i pomodori e mescolare fino a quando le uova non si rapprendono.

  • Cardi agnello e uova ricetta antica molisana e pugliese

    Ingredienti 500 g di polpa di spalla (o coscio di agnello) 1,5 kg di cardi 200 g di pomodori 5 uova 1 bicchiere di vino bianco prezzemolo 3 spicchi d’aglio ½ bicchiere di olio 100 g di pecorino sale pepe Preparazione del ragù: mettere in un tegame l’olio con gli spicchi d’aglio schiacciati. Unire l’agnello tagliato a pezzetti da spezzatino. Aggiungere sale e pepe e, una volta rosolato bene, sfumare con il vino. Aggiungere i pomodori a pezzi, il prezzemolo tritato e, se necessario, aggiungere acqua per raggiungere una consistenza cremosa e non troppo solida. Lasciar cuocere a fuoco basso. Pulire i cardi, tagliarli a pezzi e lessarli al dente. Condire i cardi con il pecorino grattugiato, pepe e il sugo dell’agnello. Sistemare i cardi in un tegame alto; aggiungere anche i pezzetti di carne. Far cuocere per qualche minuto, aggiungere le uova sbattute con il formaggio, prezzemolo tritato e pepe. Mescolare fino a quando le uova non cominceranno a rapprendersi per poi servire subito.

  • Melanzane ripiene(chiene)ricetta antica Calabrese

    Ingredienti per 4 persone

    800 g di melanzane senza semi

    150 g di pane raffermo

    80 g di grana grattugiato

    300 g di carne macinata mista vitello-maiale

    120 g di provola o caciocavallo

    1 l di passata di pomodoro

    40 g di burro

    2 uova

    olio extravergine d’oliva

    basilico aglio sale zucchero

    Per prima cosa tagliare a metà le melanzane, sbollentarle 3 minuti e lasciarle raffreddare; una volta tiepide, con un cucchiaio svuotarle per circa la metà del loro peso e tritare la loro polpa estratta con un coltello. In due padelle diverse saltare in una la polpa tritata delle melanzane, aggiustando di sale e soffriggendola con dell’olio, e nell’altra il macinato misto con il burro, a fuoco molto vivo, lasciando dorare bene la carne e perdere tutta la sua acqua. In un terzo pentolino preparare la salsa con il pomodoro, una punta di zucchero (facoltativa, se il pomodoro risulta acido) e il basilico che deve essere abbondante e sminuzzato con le mani; aggiustare di sale e aggiungere un bicchiere d’acqua, lasciando prendere bollore e mantenerlo per 5 minuti. Nel frattempo preparare anche gli altri ingredienti: tritare la provola e privare il pane della crosta, bagnarlo in acqua o latte, strizzarlo sbriciolandolo. Mescolare poi il pane con il grana, le uova, la provola, la polpa delle melanzane e la carne, una volta rosolata e persa la sua acqua, completando con ulteriore basilico tritato; mescolare benissimo il tutto, assaggiare e regolare di sale se necessario. In ogni barchetta di melanzana aggiungere un cucchiaio di salsa e mezzo cucchiaio di grana grattugiato, riempire con il composto preparato e sistemarle in una pirofila dove possono stare non troppo larghe, completando con la salsa precedente posta sul fondo della teglia, uno spicchio d’aglio schiacciato e ancora basilico. Infornare a 200 °C per 40 minuti, finché in superficie si sarà formata una bella crosta dorata e la salsa sarà ristretta.

  • Coniglio (Cunigghiu) alla stimpirata cucina siciliana antica

    Ingredienti per 4 persone

    1 coniglio da circa 1,5 kg

    2 bicchieri di vino rosso

    2 cipolle

    4 coste di sedano prese dall’interno

    3 foglie d’alloro

    4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

    12-15 olive verdi

    40 g di uvetta

    40 g di pinoli

    1 cucchiaio di capperi sotto sale

    60 g di aceto di vino rosso

    1 cucchiaio di zucchero

    farina

    sale pepe

    Svuotare il coniglio dalle interiora, lavarlo bene e tagliarlo in 8 pezzi, scartando la testa e la parte terminale delle zampe; lavarlo ancora finché l’acqua esce limpida, quindi lasciarlo asciugare bene. Nel frattempo versare il vino in una casseruola piccola, unire le foglie di alloro, una cipolla a fette e qualche grano di pepe. Dopo un minuto dall’ebollizione togliere la casseruola dal fuoco e lasciar raffreddare questa marinata per poi versarla sul coniglio disposto in una ciotola dal fondo piatto e i bordi alti. Lasciare i pezzi di coniglio in infusione per qualche ora, quindi scolarli, asciugarli e infarinarli. Scaldare l’olio in un tegame e lasciar rosolare i pezzi di coniglio a fuoco medio su tutti i lati di ogni pezzo; quando la doratura sarà uniforme toglierli dal tegame e metterci l’altra cipolla tritata, il sedano (che deve essere preso dalle coste interne) anch’esso tritato, le olive snocciolate, i capperi dissalati, i pinoli e l’uvetta sciacquata. Mettere nuovamente il coniglio nel tegame, salare, pepare e lasciarlo insaporire per pochi minuti. Scaldare l’aceto, sciogliervi dentro lo zucchero e versarlo sul coniglio. Una volta inseriti tutti gli ingredienti mescolare, coprire e lasciar cuocere a fuoco dolce per 1 ora circa o anche di meno, comunque fino a quando le carni del coniglio saranno tenere, aggiungendo acqua calda nel caso servisse.

  • Gelatina di maiale ricetta antica molisana

    Ingredienti per 4 persone

    1 musetto

    2 piedini di maiale

    2 orecchie di maiale

    2 cucchiai di aceto di vino bianco

    2 cucchiai di vino cotto

    50 g di cioccolato fondente tritato al coltello

    la scorza di 1 arancia

    50 g di pinoli

    olio sale

    Mettere a bollire in una pignatta orecchie, piedi e muso del maiale. Far restringere il brodo senza aggiungere acqua. Quando il brodo è ristretto e la carne ben cotta, mettere il brodo in una zuppiera. A brodo freddo, sgrassare la superficie. Mettere a sciogliere la gelatina ottenuta in una casseruola sul fuoco. Aggiungere l’aceto, il vincotto, un poco di cioccolatta pistata (cioccolato a pezzetti), cortecce di Portogallo (scorza d’arancia), pignuoli (pinoli) e la carne bollita privata della pelle e sfilacciata. Ungere una terrina con l’olio e mettere il brodo al suo interno. Lasciar rapprendere e servire.

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